Sappiamo già che circolano voci che vogliono il Tottenham e il West Ham interessati alle prestazioni di Emiliano Viviano e conosciamo già il suo gradimento per l’estero e soprattutto per il calcio inglese. A confermarlo è lo stesso Viviano che spiega anche il perché di questo personale interesse: “La realtà è che, almeno in questo momento, in Italia nessuno mi vuole. A me comunque non spiacerebbe affatto di fare un’esperienza all’estero. Il Tottenham andrebbe bene. Si tratta di vedere se si arriverà ad un accordo: non è un mistero che mi stanno seguendo da tempo, ma da qui a chiudere il discorso ce ne passa. Per il momento non è nemmeno da escludere che non sia ancora io a difendere la porta del Brescia. E non è una cosa che mi farebbe soffrire…”.
“Grande” dimostrazione di fiducia del calcio italiano per uno dei migliori portieri della sua generazione. E se pensiamo che alle Olimpiadi si sta cercando un estremo difensore fuoriquota, mi chiedo perché le società dovrebbero avere più fiducia della stessa Federazione, che dovrebbe essere la prima interessata allo sviluppo e la crescita dei propri tesserati.
Stamattina stavo girando per il web in cerca di novità di mercato e ho letto sul 


Circa un mese fa, abbiamo pubblicato un post su Emiliano Viviano, portiere del Brescia e dell’under 21 italiana, da molti addetti ai lavori definito uno dei giovani più promettenti in circolazione. Si parlava di mercato e del futuro del giocatore. Permanenza a Brescia in caso di promozione, oppure trasferimento in serie A, qualora l’obiettivo non venisse centrato. E’ circolato il nome della Fiorentina, ma Corvino non sembra interessato per ora a scommettere su un portiere ancora inesperto a certi livelli. La scorsa estate sembrava molto probabile l’ingaggio all’Inter e un immediato apprendistato altrove, ma poi non si fece niente. Insomma, in che squadra giocherà Viviano la prossima stagione?
Ieri sera 












































