Andate in archivio le prime 10 giornate del campionato, direi che è arrivato il momento di fare un primo resoconto sull’andamento dei portieri della massima serie. Vado con l’elenco in ordine di squadra:
Consigli: si riprende la massima serie dopo un solo anno e, pur senza fare grandi cose, conferma quanto di buono fatto vedere negli scorsi anni. Sempre più maturo. VOTO 6,5
Gillet: nuova esperienza dopo una vita a Bari. Non sembra pagare dazio, anche se dà la sensazione di poter dare di più. VOTO 6
Agliardi: torna in A dopo alcune stagioni di purgatorio nella serie cadetta. Sceglie di giocarsi il posto con Gillet e scende in campo durante l’infortunio del collega. Non sfigura. VOTO 6
Agazzi: partenza sprint e lenta decelerazione, come tutto il Cagliari del resto. Si conferma comunque sui livelli della scorsa stagione (sino ai bui mesi primaverili a salvezza acquisita). VOTO 6,5
Andujar: scarsa sensazione di sicurezza. Sembra involuto rispetto alle scorse stagioni. Colpevole in più di una occasione. Forse ha accusato la permanenza a Catania (non che sia un male). VOTO 5
Antonioli: il nonno della Serie A torna e si riprende subito il posto. Non ha colpe sulla posizione della sua squadra, anzi ne limita i danni. VOTO 6,5
Ravaglia: il giovane che non ti aspetti. Approfitta dell’infortunio di Antonioli e si fa qualche partita di esperienza. Non sempre sicuro, ma ha buoni mezzi. VOTO 6 (di fiducia)
Sorrentino: la solita conferma. Cosa altro aggiungere che non sia già stato detto. Pochi errori e molte prodezze. Forse non ancora al massimo, ma una certezza per il Chievo. VOTO 6,5
Boruc: libero dalla pressione di Frey, dovrebbe fare un ulteriore salto di qualità e invece non incide mai. Se dovesse continuare così… VOTO 5,5
Frey: dicevamo… costretto a lasciare Firenze, si accasa a Genova e dimostra ancora una volta di essere tra i migliori portieri ‘italiani. Passare da Eduardo a lui è grasso che cola per i tifosi genoani. VOTO 7
Julio Cesar: da lui ci si aspetta sempre e solo grandi prestazioni, ma è ormai un dato di fatto, cade spesso in errori più o meno gravi. E si aggiungono infortuni sempre più frequenti. VOTO 6
Castellazzi: chiamato in causa dal solito infortunio di Julio Cesar, si fa trovare subito pronto e non lo fa rimpiangere. Non da grandissime certezze in uscita, ma nel complesso ci si può fidare. VOTO 6
Buffon: la difesa registrata l’aiuta e gli fa guadagnare in sicurezza. Secondo me non è più ai livelli mondiali, ma resta pur sempre un grande portiere che mette in soggezione gli avversari. VOTO 6,5
Storari: rinnova il contratto e quando chiamato in causa dimostra che la società ha fatto la scelta giusta. Nulla di eccezionale, ma va bene così. VOTO 6
Marchetti: stare un anno fermi non è facile per nessuno. Un inizio quasi timoroso, poi sempre più convinzione e sicurezza. Uno dei grandi acquisti della Lazio. VOTO 7
Julio Sergio: scelta coraggiosa quella di scendere a Lecce per giocare. Parte benino, poi un infortunio lo mette fuori gioco. VOTO 6
Benassi: l’occasione della vita, che almeno sino ad oggi, pare stia venendo sfruttata. Protagonista in più di una occasione. Merita fiducia. VOTO 6,5
Abbiati: orrenda partenza, mediocre proseguo e segnali incoraggianti. Questo il suo percorso stagionale. Da chi è stato il miglior portiere della scorsa stagione ti aspetti ben altro. Ha i mezzi per rifarsi. VOTO 5,5 (media tra il 4 iniziale e il 7 delle ultime settimane)
De Sanctis: il migliore sino a questo momento. All’apice della carriera. Devo aggiungere altro? VOTO 7,5
Ujkani: dopo l’antipasto a Parlemo, il portiere albanese ha la sua prima vera occasione in A e sembrava la stesse sfruttando discretamente. Poi la bruttissima botta e il riposo forzato. VOTO 6
Fontana: chi avrebbe mai immaginato che dopo Torino, il portiere tifoso potesse tornare a calcare i campi della massima serie? Sostituisce degnamente il suo compagno e allontana le ipotesi di un sostituto. Affidabile. VOTO 6
Tzorvas: la sorpresa del mercato di Zamparini. Sostituisce Sirigu (protagonista in Francia). Secondo voi, i tifosi palermitani lo stanno rimpiangendo? Il greco non ha ancora dimostrato nulla o forse sì… VOTO 5
Mirante: mai appariscente, sempre costante e affidabile. Non so se sia un bene o un male, ma se cercassi un portiere di buon livello, lui sarebbe un candidato. VOTO 6
Stekelenburg: diciamo che ci saremmo aspettati di più sin da subito, ma nel complesso il portierone olandese va promosso. In attesa del salto di qualità che ci si aspetta da uno dei migliori portieri del mondo. VOTO 6
Lobont: Preferito a Curci, non abbiamo capito perché, comunque sia si comporta meglio di quanto ci si aspettasse. VOTO 6
Brkic: la novità che non ti aspetti. Il giovane portiere in prestito dall’Udinese ha buona tecnica e ottimo fisico. Davvero un buon inizio, da confermare per il suo bene e quello del Siena. VOTO 7
Handanovic: la solita sicurezza. Pare sempre che debba andare via per approdare in una grande squadre e invece resta a Udine. Ha anche rinnovato. Gioca da grande. VOTO 7
Ricordo per gli affezionati che forse ancora non lo sanno, che il sondaggio sul migliore portiere di Serie A, da questa stagione si è spostato su Facebook (la classifica è sempre visibile anche sul blog a destra).
1. 21 pt.De Sanctis
2. 9 pt. Marchetti
3. 8 pt. Buffon - Frey - Agazzi
6. 6 pt. Handanovic
7. 5 pt. Abbiati
8. 4 pt. Antonioli
9. 3 pt. Benassi - Bizzarri - Brkic - Castellazzi -Gillet - Julio Sergio - Sorrentino
16. 2 pt. Boruc - Stekelenburg - Tzorvas
19. 1 pt. Mirante - Ravaglia - Storari




Iniziamo oggi a parlare di movimenti di mercato. Secondo alcuni, la partenza di Buffon potrebbe scatenare imprevedibili scenari, ma io sono dell’idea che anche la sua permanenza, comunque probabile, a Torino, non impedisca a diversi portieri di cambiare casacca nel corso della prossima estate.
Inizia una nuova settimana, importante perché molte squadre inizieranno ad andare in ritiro, come hanno già fatto Roma e Lazio. Questo non rallenta, anzi accelera le trattative di mercato. Facciamo il punto della situazione di quelle più importanti.
Tanti i temi di questo inizio settimana. Iniziamo da Viviano, ancora in comproprietà tra Inter e Brescia e dato per sicuro al Parma. In realtà la situazione non è ancora completamente sbloccata, perché il Brescia non ha ancora trovato un accordo per la cessione della sua parte alla società emiliana. In atto ci sono anche timidi tentativi di Bologna e Roma per soffiare il giocatore che comunque finirà quasi sicuramente nei neopromossi parmensi.
Il calciomercato va avanti con il concretizzarsi di grandissimi colpi, ultimo quello di Ronaldo al Real Madrid. Pur se molto meno dispendioso, anche il mercato dei portieri in Italia sta vivendo di discreta vitalità. Questa estate saranno tanti i portieri che indosseranno nuove maglie e alcuni di loro hanno già concretizzato il proprio trasferimento, tra questi cito Bizzarri alla Lazio e Campagnolo al Catania. Le voci che si rincorrono sono tantissime, tra cui la solita ipotetica cessione di Frey, puntualmente smentita da procuratore e giocatore. Due portieri che invece sembrano davvero destinati a muoversi, sono Sorrentino e De Sanctis. Del primo abbiamo già detto di un ipotetico interessamento della Roma, anche se mai confermato, mentre il secondo ha espresso pubblicamente il desiderio di tornare in Italia, probabilmente per mantenere il posto in nazionale.
Ieri, con qualche giorno di ritardo rispetto a quanto stabilito, Doni è stato operato in Belgio dal Professor Martens. Come detto qualche giorno fa, il pieno recupero è previsto in tre mesi e la Roma dovrà decidersi se puntare nuovamente sul brasiliano o cercare un altro portiere di provata esperienza che possa sostituirlo. I nomi circolati ultimamente sono due, entrambi già citati sul blog: Amelia e Sorrentino.
Mancano pochi giorni al previsto intervento chirurgico a cui si sottoporrà il portiere della Roma Alexander Doni. Questo venerdì ad Anversa, il professor Martens opererà in artroscopia, il ginocchio destro del portiere brasiliano (perforazione della cartilagine posta sopra la rotula). L’obiettivo, confermato dallo stesso chirurgo, è quello di recuperare la piena operatività della parte in tre mesi e far sì che Doni possa presentarsi in perfette condizioni all’avvio della stagione agonistica.












































