Chi segue il calcio olandese e la Eredivisie, probabilmente lo conoscerà bene, ma per quasi tutti, il nome di Jeroen Verhoeven non dirà nulla. Eppure un portiere oversize, detto Pizza per le sue abitudini gastronomiche, non passa di certo inosservato. Una carriera dignitosa nel RKC Waalwijk e poi il trasferimento all’Ajax come terzo portiere (iniziò nelle giovanili del club, quindi l’ingaggio è avvenuto per la regola presente nelle competizioni europee. Insomma, come Orlandoni). Nulla di eclatante, se non fosse che il suo ingresso in campo nell’ultimo turno di campionato e dovuto a un infortunio di Stekelenburg, sia diventato un manifesto a favore di tutti i portieri sovrappeso che settimanalmente calcano i campi da gioco. Sotto il video della sua partita, che vi consiglio caldamente di guardare
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Jeroen ‘Pizza’ Verhoeven, il portiere XL
giovedì, novembre 4th, 2010La prima pagella ai portieri di Serie A 2010/2011
martedì, novembre 2nd, 2010
Tempo di primi bilanci per i portieri della Serie A. Come sappiamo, questa stagione è iniziata con numerosi cambi di casacca e tanto era l’interesse per scoprire se le scelte fatte si sarebbero poi rivelate giuste o meno. Ancora ricordiamo lo scambio Amelia-Rubinho, rivelatosi poi uno dei flop più clamorosi dello scorso campionato. Ma non mi vorrei dilungare troppo, quindi passo alla ‘schedatura’, anticipanto voti medi abbastanza lusinghieri.
Gillet voto 6,5. Paga le partenze di Ranocchia e Bonucci, ma si mantiene su buoni livelli, a differenza dei compagni.
Viviano voto 7. Il posto da titolare in nazionale è la giusta ricompensa per un avvio di stagione su ottimi livelli. Unica pecca la partita di Palermo.
Sereni voto 7. Grande ritorno in A. Prime giornate da fenomeno e poi un rendimento costante. Sarà decisivo per la salvezza delle rondinelle.
Agazzi voto 6,5. Sostituisce l’accantonato Marchetti e lo fa con discreti risultati. Un pò in calando nelle ultime giornate.
Andujar voto 6,5. Non è mai esagerato nei suoi interventi, ma sbaglia poco e dà sicurezza al reparto.
Antonioli voto 7. Nessuno avrebbe scommesso su questo vecchietto, tornato in A a 41 anni, eppure l’avvio straordinario del Cesena è anche merito suo. Poi prestazioni solide, ma che non bastano a evitare un pò troppe sconfitte.
Sorrentino voto 7. L’ho sempre reputato uno dei migliori portieri italiani. E me lo sta confermando.
Frey voto 6. E’ sempre un grande, ma ho in mente solo la grande partita con il Genoa. Troppo poco per i suoi standard.
Eduardo voto 5. Troppi alti e bassi. Speriamo siano dovuti solo all’inevitabile ambientamento con il calcio italiano. Se non si riscatta subito, rischia di fallire.
Julio Cesar voto 6. Sembra poco, ma non lo è. Grande merito dei pochi gol subiti e di Lucio e Samuel. Lui comunque inizia molto meglio dello scorso anno.
Storari voto 6. Subisce le amnesie della difesa juventina, ma ora che la squadra è più organizzata, riesce a dare segnali importanti. In crescita.
Muslera voto 6,5. Contro il Palermo la sua miglior partita. Non è elegantissimo, eppure fa il suo dovere. Qualche distrazione se la concede sempre.
Rosati voto 6,5. De Canio ha scomesso su di lui e il portiere lo sta ripagando con ottime partite. Da valutare sul lungo periodo, ma per ora è la sorpresa di queste prime otto giornate.
Abbiati voto 7,5. Sempre discusso, spesso senza ragione. La pressione di Amelia non lo disturba. Sa di essere il titolare e lo dimostra con i fatti. Tra i migliori.
De Sanctis voto 7. Attaccato alla linea di porta come il miglior Toldo, ma sta vivendo un ottimo avvio di stagione, forse il migliore da qualche anno a questa parte.
Sirigu voto 6. Non agli stessi livelli del 2009/2010, ma quelli erano stratosferici.
Mirante voto 6,5. E’ diventato uno dei portieri più costanti in circolazione. Juve e Samp non hanno saputo aspettarlo.
Julio Sergio/Lobont voto 6. Per Julio Sergio vale quanto detto per Sirigu. Lobont, invece, si toglie qualche soddisfazione, dimostrando ai tifosi giallorossi di essere un portiere vero.
Curci voto 6,5. Solido, costante e mai impreparato. Uno dei migliori prospetti italiani sta maturando definitivamente. Era in nazionale anni fa. Dovrebbe tornarci.
Handanovic voto 6. Si sta riprendendo dopo un avvio stentato. E’ un punto di forza dell’Udinese.
Vota il miglior portiere della Serie A – sondaggio settima giornata
lunedì, ottobre 18th, 2010
Eccoci qui per fare il punto della situazione del nostro ‘gioco’, giunto alla terza edizione. Di seguito il riepilogo con i risultati della sesta giornata e le classifiche parziali. In entrambi i casi è Sereni a comandare in solitario, protagonista di un ottimo avvio di stagione. Vince la giornata Sirigu, decisivo nel successo esterno del Palermo a Firenze.
Risultati 6° giornata
Sirigu (34.0%, 15 Votes)
Julio Cesar (20.0%, 9 Votes)
Storari (11.0%, 5 Votes)
Agazzi (9.0%, 4 Votes)
Sereni (9.0%, 4 Votes)
Gillet (7.0%, 3 Votes)
Mirante (5.0%, 2 Votes)
Lobont (5.0%, 2 Votes)
Antonioli (0.0%, 0 Votes)
Sorrentino (0.0%, 0 Votes)
Eduardo (0.0%, 0 Votes)
Classifica dopo sei giornate
11 pt. Sereni
8 pt. Sorrentino
6 pt. Abbiati e Antonioli
5 pt. Andujar, Frey, Mirante e Sirigu
4 pt. Agazzi
3 pt. Julio Cesar e Viviano
2 pt. De Sanctis, Lobont e Storari
1 pt. Rosati
Classifica presenze
5 presenze: Sereni
4 presenze: Antonioli e Sorrentino
3 presenze Abbiati, Agazzi e Viviano
2 presenze: Andujar, Curci, Frey, Gillet, Julio Cesar, Lobont, Mirante e Storari
1 presenza: Eduardo, Muslera, Rosati, De Sanctis e Sirigu
In votazione per la 7° giornata: Abbiati, De Sanctis, Handanovic, Julio Cesar, Mirante e Storari
Mannone e Buffon alle prese con l’inglese (presente e futuro)
giovedì, ottobre 7th, 2010
Due notizie con protagonista l’Inghilterra e due portieri nostrani, Buffon e Mannone. Partiamo dal portiere della Juventus, ancora fermo ai box dopo l’intervento alla schiena. Oggi un sito inglese ha riportato in auge l’interessamento del Manchester United, pronto a spendere secondo loro, 18 milioni di euro per sostituire van der Sar, forse giunto davvero al suo ultimo anno. Nella trattativa si ipotizza anche l’inserimento del giovane Macheda (Ferguson non credo proprio lo lasci andare via…), ma nulla di concreto viene detto. Resta la volontà mai nascosta dal portiere e capitano della nazionale, di fare un esperienza in Inghilterra. Che i tempi siano davvero maturi?
Come anticipato, restiamo in Inghilterra e in ambito azzurro, sebbene riguardante l’Under 21. E’ infatti, Vito Mannone ad ammettere di sognare di difendere un giorno lontano i pali del Milan. Sebbene fresco di rinnovo sino al 2014 con l’Arsenal, lo spazio concessogli da Wenger è praticamente nullo e il perdurare di questa situazione potrebbe portare il giovane portiere italiano a riconsiderare la sua posizione nei Gunners. La concorrenza non è spietata (Almunia e Fabianski non sono due fenomeni), ma le voci ricorrenti dell’interessamento per altri portieri più esperti (Given su tutti), potrebbe essere il segnale che la fiducia mostrata con il rinnovo, forse non è tale da cambiare le attuali gerarchie.
Infortunare stupidamente un portiere. Il video di Henry su Hartman
lunedì, settembre 20th, 2010Un episodio sfortunato, ma comunque evitabile, con protagonista Thierry Henry, è costata la rottura del legamento medio collaterale del ginocchio destro a Kevin Hartman, portiere dei FC Dallas. Come sua abitudine, il giocatore francese, nel ricalciare il pallone in porta dopo un gol, ha colpito il piede del portiere avversario, che ignaro del gesto, ha subito la torsione innaturale del ginocchio e la rottura del legamento. Immancabili e dovute le scuse dell’ex giocatore di Monaco, Juventus, Arsenal e Barcellona.
Completo da portiere SHIRT I Reusch
giovedì, settembre 9th, 2010
Maglia da portiere “2.0″? Ora c’è…
La maglia da portiere è da sempre qualcosa che ha distinto l’estremo difensore non solo esteticamente dal resto della squadra, come voluto dal regolamento del calcio, ma che gli ha conferito un’aura particolare, tale da esaltarlo nei momenti più importanti, facendo conservare le sue gesta nei ricordi di tifosi e avversari.
Senza farla lunga, ricordiamo tutti le maglie nere di Jascin, quella gialla canarino di Jongbloed, la storica grigia di Zoff e così via, fino a quella giallo oro di Buffon dei mondiali 2006.
A noi però interessa anche sapere cosa questo (all’apparenza semplice) capo d’abbigliamento può fare per renderci quanto più confortevoli i gesti e i movimenti durante la partita, e dopo tante mode più o meno utili (discutibilissima quella delle mezze maniche, ma ne parleremo in futuro) e più o meno coreografiche, siamo oggi a quello che possiamo definire uno step importante nella storia di questo capo d’abbigliamento.
Shirt I stabilisce una nuova pietra miliare nella storia delle maglie da portiere, puntando al concetto di ergonomia e totale libertà di movimento applicato al più efficace studio sulla protezione dei punti più sollecitati delle braccia (gomiti e articolazione tra braccio e spalla).
La vestibilità è attillata sul torso, con una mezza sottomaglia interna, che termina sopra la fascia addominale, e che fornisce compressione sulle zone vestite, mentre le braccia sono più larghe nella parte superiore per diventare più attillate vicino ai polsini, in modo da non frenare assolutamente il movimento dell’arto in alcun modo. A completare l’ottimo lavoro della stilista (italiana!) Sara anche un disegno caratteristico a forma di “M” sul petto con inserti in silicontrol, per frenare il pallone anche nelle situazioni più difficili, dove bloccare il pallone può rivelarsi più complicato del previsto.
Dulcis in fundo, compreso nel prezzo della maglia un pantaloncino in cordinato con imbottiture sulla parte alta dei fianchi, anch’essi ben disegnati e che si integrano perfettamente nel completo, rendendolo un pezzo da collezionare, oltre che da usare in partita.
Trovate Shirt I disponibile sul nostro sito nei colori ROSSO, CEDRO e BLU.
Reusch leader in Serie A e sempre più italiana
venerdì, settembre 3rd, 2010
Ripresi i campionati, i nostri occhi da appassionati (prima che venditori) hanno scrutato attentamente i guanti indossati da i portieri più conosciuti. Pur essendo a conoscenza di alcuni movimenti, la curiosità nel vedere questi cambiamenti era tanta. Difatti, chi non è rimasto sorpreso nel vedere Sirigu con i guanti Reusch (Magno)? Ancora libero da vincoli, il portiere del Palermo e della nazionale, ha deciso di utilizzare i guanti dell’azienda tedesca. Stessa scelta, seppure in B, è stata fatta da Consigli, non più con materiale Lotto.
Con l’acquisizione di Sirigu, Reusch arriva a coprire ben otto portieri di A su venti (Abbiati, Agazzi, Andujar, Julio Cesar, Mirante, Muslera, Sirigu, Viviano), a tutti gli effetti un piccolo dominio che si ripercuote anche sulle nostre vendite. Altri marchi storici come Uhlsport, invece, non sfruttano la visibilità avuta con i Mondiali (De Sanctis e lo stesso Sirigu con i Fangmaschine Sud Africa, praticamente dei Pro Comfort Textile in altra colorazione) e rimangono con Storari e Julio Sergio (visti in estate provare materiale di altre aziende…), Gillet, Sereni e Handanovic. Sinceramente un pò poco per un marchio che in altri Paesi, soprattutto Francia e Germania, è ai vertici del mercato del settore.
E gli altri marchi? Puma è momentaneamente sparita in attesa del ritorno di Buffon e Boruc in panchina a Firenze non dà tutta questa visibilità… Lotto mantiene De Sanctis, Sorrentino e poi ha Antonioli che ne sta facendo uso. Adidas mantiene Frey e Nike viene usata da Rosati. La novità è Ho Soccer, indossata da Eduardo e da Curci (scaduto il contratto con Puma, sta indossando un pò di tutto).
Le novità sono sempre dietro l’angolo. Ricordiamo la scorsa stagione il passaggio di Marchetti a Tepa Sport (sicuramente non contenta della situazione del portiere cagliaritano). Ce ne saranno anche questa volta? Difficile dirlo, ma la situazione del mercato italiano lascia aperte tutte le possibilità.
L’invisibile Marchetti resta a Cagliari
mercoledì, settembre 1st, 2010
Il mercato si è chiuso e Federico Marchetti è rimasto a Cagliari. Questa la notizia più importante riguardante il mercato dei portieri (in secondo piano Rubinho a Torino). Era difficile immaginare che il portiere degli ultimi Mondiali potesse rimanere ai margini del proprio club e non trovare una nuova squadra, ma così è stato e la situazione non potrà cambiare sino alla riapertura del mercato a inizio gennaio 2011.
Ricordo che tutto è iniziato con un’intervista in cui il portiere dichiarava di voler puntare a una squadra più importante per proseguire il suo percorso di crescita professionale (c’era l’interesse concreto della Sampdoria), pur non rinnegando i suoi anni a Cagliari. Il presidente Cellino ne rimase molto risentito, sino a decidere di metterlo sul mercato e ai margini della propria squadra. La scelta di puntare su Agazzi e l’arrivo di Pelizzoli (ritorno in A per lui), sono stati altri segnali dell’irreversibilità di questa scelta.
Ieri pomeriggio, ufficiosamente solo il timido tentativo della Roma e null’altro. Ora per Marchetti resta solo un periodo (chissà quanto lungo) di emarginazione, nonostante le parole del suo allenatore Bisoli: “Marchetti è un grande professionista e un bravo ragazzo. Continuerà ad allenarsi con noi con la stessa determinazione dimostrata finora”. Una sconfitta per tutti che sicuramente riserverà altre sorprese a breve termine.
La nuova Italia riparte anche dai giovani portieri
martedì, agosto 10th, 2010
Oggi inizia l’avventura della nuova Italia targata Prandelli. Naturalmente tutti parlano delle convocazioni di Cassano, Balotelli e Amauri, ma noi, come d’abitudine, preferiamo soffermarci sul nostro ruolo preferito…
Il nuovo ct ha già detto che Buffon sarà il nuovo capitano, ma la lunga convalescenza lo terrà lontano dalla maglia azzurra sino al 2011. Fascia di capitano, quindi a De Rossi e un posto libero tra i portieri convocabili. E qui Prandelli sembra voler continuare a percorrere la strada intrapresa da Lippi. Le convocazioni di Marchetti (sostituito da Mirante), Sirigu e Viviano hanno sorpreso chi si aspettava la chiamata di Storari o di qualche altro portiere con maggiore esperienza. L’assenza di De Sanctis, chiuso il ciclo mondiale, è un altro segnale della volontà di affiancare a Buffon giovani portieri dalle grandi potenzialità.
Dicevamo di Marchetti, costretto ad abbandonare Coverciano per un problema agli adduttori, già conosciuto dallo staff medico della nazionale, ma che non ha impedito a Prandelli di convocarlo per parlare con il giocatore, in rotta con il Cagliari e a tutti gli effetti fuori rosa. Poi le novità Viviano e Mirante, con Sirigu promosso a ‘quasi’ vice Buffon. Decisamente un grande risultato per un portiere che solo un anno fa si apprestava a fare da secondo a Rubinho.
E gli esclusi? Già detto di Storari, che probabilmente ci aveva fatto più di qualche pensiero. Chi forse un pò ci sperava, era anche Curci, uscito alla grande nella seconda parte di stagione a Siena. Per lui, ora la vetrina della Sampdoria che potrà dire se il ragazzo ha la stoffa per reggere a certi livelli. In stand by anche Amelia, sotto sotto speranzoso di poter sfruttare eventuali possibilità concessegli da Allegri. Dimentico qualcuno? Forse Sorrentino, ma vale anche per lui il ragionamento fatto inizialmente, sulla volontà del nuovo ct di scegliere portieri giovani, meglio disposti a far da secondi e terzi al monumento Buffon.
Abbiati rinnova con il Milan sino al 30 giugno 2013
martedì, luglio 20th, 2010
La Società A.C Milan, ha comunicato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto sino al 2013 con Christian Abbiati. Probabile la spalmatura del precedente contratto, ma non ho trovato informazioni a riguardo.
La cosa più importante, soprattutto dopo il recente arrivo di Amelia dal Genoa, è la ferma volontà della società di puntare ancora su di lui, dopo l’infortunio del marzo 2009 e i fastidi che l’hanno accompagnato dopo il ritorno al calcio giocato nel 2010. Nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito rossonero, si può infatti leggere ‘Domani si ricomincia, domani è il giorno del raduno del Milan 2010-2011 e lui, Abbiati, sarà lì, in prima linea, a Milanello, pronto a riprendere il discorso, interrotto, simbolicamente, a Siena, nel marzo 2009, giorno del serio infortunio al ginocchio, con conseguente operazione ai legamenti. Quel discorso ricominciato, anche in questo caso metaforicamente, con quel cambio con Dida nel giorno dell’ultima di campionato contro la Juventus‘.
Come sappiamo, Dida ha concluso il suo rapporto con il Milan al termine della stagione passata e Roma riveste il ruolo di terzo affidabile. La squadra guidata di Allegri ha voluto comunque tutelarsi con l’arrivo di Amelia, arrivato per sostituire Storari (scelte economiche che hanno aiutato le casse milaniste). Semmai Abbiati dovesse avere altri problemi, cosa che nessuno si augura, il portiere romano avrà l’occasione per riscattarsi dopo le due ultime controverse stagioni. Una cosa è certa, niente più sospiri sui tentativi di uscita dell’ormai ex portiere brasiliano.













































