Posts Tagged ‘Palermo’

Fontana sempre più lontano da Palermo. Roma o Parma le possibili destinazioni

lunedì, dicembre 29th, 2008

Il Palermo ha iniziato la preparazione in vista della ripresa del campionato al centro sportivo della Borghesiana. Presente alla convocazione anche Alberto Fontana, sempre professionale, nonostante i conosciutissimi problemi con la società rosanero e la quasi sicura partenza che avverrà nei prossimi giorni. Il giocatore, che compirà 42 anni il 23 gennaio, ha richiesto e immediatamente ottenuto un permesso a tempo indeterminato per proseguire la preparazione per proprio conto, ufficializzando di fatto la separazione dalla compagine siciliana.

Attualmente, le ipotesi a cui la stampa sta dando maggior credito sono quelle che lo vorrebbero alla Roma, forse in cerca di un portiere più esperto del giovane Artur e quella che invece lo porterebbero al Parma. E nella città emiliana, Fontana ritroverebbe sia il suo vecchio allenatore Guidolin, che il preparatore dei portieri Di Iorio. Il mercato deve ancora partire ufficialmente, ma è difficile che Fontana resti senza squadra molto a lungo. In Serie B, avrebbe modo di giocare con continuità e di aiutare i Ducali a tornare direttamente in A, mentre alla Roma potrebbe dare il suo contributo in Coppa Italia e sostituire Doni, qualora si presentassero altri problemi per lo sfortunato portiere brasiliano. Una cosa è certa: avere mercato sulla soglia dei 42 anni non è cosa da tutti.

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Amelia passa dalla rivalità con Fontana al trionfo contro il Milan

lunedì, dicembre 1st, 2008

A volte basta una partita per cambiare radicalmente lo scenario di una situazione. E’ il caso del dualismo tra Amelia e Fontana, ‘esploso’ ufficialmente sabato scorso e apparentemente già risoltosi ieri sera.

Dopo l’allenamento di rifinitura, fa notizia l’esclusione di Alberto ‘Jimmy’ Fontana dai convocati per la partita contro il Milan. Ufficialmente l’esclusione ha ragioni tecniche, ma si può ben immaginare che sotto ci sia ben altro, a partire dalla rivalità interna tra lui e Amelia. L’infortunio di quest’ultimo aveva dato la possibilità a Fontana di giocare con buoni risultati alcune partite e questo, unitamente alle difficoltà trovate in questi primi mesi dal portiere della nazionale, hanno creato probabilmente delle aspettative che il veterano portiere rosanero credeva venissero mantenute. Poi c’è stata la partita di ieri e la maiuscola prestazione di Amelia, capace di neutralizzare un rigore a Ronaldinho e dimostrare al suo pubblico di non essere stato un acquisto sbagliato e inutile.

Su Mediagol.it ho letto un bell’articolo che descrive con molta attenzione la situazione che si è creata in questi mesi. Sin dalle parole di Fontana pronunciate poche settimane fa: “Io non mi sento il dodicesimo del Palermo, con tutto il rispetto per Amelia”, si evince il disagio di Fontana. Disagio aumentato dal continuo supporto dei tifosi palermitani, innamorati delle gesta del giocatore, amore così grande da metterlo addirittura in difficoltà contro la Fiorentina: “Voglio ringraziare i tifosi rosanero per avermi fatto provare l’emozione più grande da quando gioco al calcio. Posso garantirvi che non mi era mai capitato in carriera di avere difficoltà a giocare una partita per l’emozione”. Dall’altra parte c’è l’investimento fatto per Amelia. Zamparini ha pagato il portiere di Frascati 6 milioni di euro e punta su di lui per costruire la difesa attuale e futura dei rosanero.

Dicevo della partita di ieri contro il Milan. Finalmente Amelia è stato decisivo, parando il rigore su Ronaldinho e compiendo almeno tre interventi di ottima fattura, più una serie di uscite che ha galvanizzato la difesa e dato fiducia a tutta la squadra. Tra ieri sera ed oggi, l’estremo difensore ha detto la sua sul rigore di Ronaldinho: ”Quando è partito con la rincorsa mi sembrava di rivedere i suoi movimenti alla Playstation. L’ho fissato, ho visto che con il piattone la tirava alla mia sinistra, e mi sono spinto quanto più possibile per riuscirla a prendere, ed è andata bene”. Non è mancata anche una risposta sulla rivalità con Fontana: “Subentrare a Fontana non è stato facile, perche Jimmy è un grande portiere. Clima freddo fra di noi? Ogni giorno ci vediamo al campo di allenamento, c´è una normale rivalità, nulla di più. Io dal canto mio, cerco di essere freddo, e di trasmettere tranquillità ai miei compagni. Un portiere per ritenersi importante, deve fare cosi”.
 
A chiudere per il momento questa faida interna ci sono stati gli interventi del tecnico Ballardini che glissato sull’esclusione di Fontana, ma ha fatto sapere chiaramente come la pensa su chi debba giocare: “Perché Fontana non è stato convocato? Amelia è un ottimo portiere e fa parte del giro della nazionale; Fontana è un giocatore che è importante nella rosa e sarà a disposizione quando servirà alla nostra causa”, ma soprattutto del direttore sportivo Sabatini che ha chiaramente espresso il parere della società: “Il titolare è Amelia, non c’è dubbio. Abbiamo deciso di puntare su di lui, perchè riteniamo sia un portiere importante, che può fare il futuro della nostra squadra. Fontana non ha lo stato d’animo del dodicesimo, è un giocatore che si sente ancora titolare, questa dialettica non la riteniamo importante , mi assumo tutte le responsabilità di ciò che sto dicendo. La società ha fatto una scelta chiara ad inizio stagione, ovvero che sarebbe stato Amelia il portiere titolare quindi la gerarchia esisteva ed esiste al di là di quello che dice Fontana“.

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Amelia in nazionale porterebbe anche le borracce, ma intanto deve giocare

mercoledì, ottobre 8th, 2008

Infortunatosi Buffon, toccherà ad Amelia difendere la porta della nazionale italiana contro Bulgaria e Montenegro. Il portiere del Palermo ha partecipato alla conferenza stampa odierna tenutasi a Coverciano. Tante le cose dette: “Conosco il mio ruolo nell’Italia, con Buffon davanti bisogna solo stare tranquilli, allenarsi bene, magari farsi trovare pronti al momento giusto e sfruttare l’occasione. Ma nulla piu’, e’ chiaro. Anzi, mi ritengo anche fortunato, perche’ altri in Nazionale hanno trovato spazio in eta’ avanzata, magari a 34 anni”. Prosegue “Io in Nazionale ci verrei anche solo per portare le borracce“. Poi fa un affondo assolutamente condivisibile da parte nostra: “E’ un luogo comune dire che non ci sono portieri bravi da noi. Capisco che andare a prenderli all’estero puo’ costare meno, pero’ cosi’ si finisce con il negare la fiducia a ragazzi italiani molto interessanti. Penso ad Acerbis, a Morello, a Zotti -spiega il portiere rosanero-, e soprattutto a De Lucia. Tutti atleti validi. Cosi’ come Marchetti, che al Cagliari sta facendo bene perche’ ha avuto la fiducia da parte del gruppo, del tecnico e della societa’. E’ questo il punto. La fiducia ad un portiere non va buttata la croce addosso al primo errore, un portiere va incoraggiato anche se sbaglia, in particolar modo quando e’ giovane“.

Amelia ha ragione. Eppure sappiamo quanto sia facile a tutti i livelli, anche durante una partita tra amici, incolpare il portiere al primo errore. E’ la cultura che è sbagliata e  va cambiata. Chi gioca in porta è soggetto agli stessi errori di chi svolge un altro ruolo. Una diagonale sbagliata ha spesso ben più gravità di una parata mancata, ma l’immagine finale del portiere che non salva è quella che rimane impressa e diventa la colpa finale, spesso cancellando quanto di buono fatto in precedenza, quasi come se non fosse mai accaduto. Se invece un attaccante segna, ma ne sbaglia tre clamorosamente, resta il gol e il dispiacere per averne mancati altri. Dura la vita per un portiere…

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Per giocare in porta ci vuole coraggio

lunedì, ottobre 6th, 2008

Si dice sempre che per fare il portiere ci voglia coraggio e non avere mai paura di affrontare l’avversario (semmai il contrario). Nella foto, Amelia in uscita su Del Piero, dimostra di aver recepito adeguamente il messaggio.

amelia in uscita su del piero

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Amelia in campo contro la sua Roma

mercoledì, settembre 10th, 2008

Dopo aver lasciato il ritiro azzurro per il solito problema alla schiena, Marco Amelia si rituffa nel campionato ed è subito ‘derby’ con la sua Roma: “Tutti sanno che la mia fede calcistica è per la Roma, ma io sono un giocatore del Palermo. Come detto prima abbiamo tanta voglia di conquistare i primi tre punti del campionato, poi alla fine della partita, magari inizierò a prendere in giro i miei amici di Roma e i miei familiari…a proposito, ancora non mi hanno perdonato l’1-1 dello scorso campionato all’Olimpico quando difendevo la porta del Livorno, pareggio che complicò alla Roma la corsa verso lo scudetto”.
C’è anche una disamina più tecnica sull’incontro di questo fine settimana: “In Serie A non esistono partite facili, specie se di fronte hai la Roma che è tra le migliori formazioni del torneo. Loro hanno dei giocatori importanti, ma noi abbiamo tantissima voglia di riscattarci dopo il passo falso di Udine e così, se i giallorossi vorranno fare bene dovranno vendere cara la pelle. Noi questa partita vogliamo vincerla, è importante restare uniti, aiutarci a vicenda, insieme anche ai compagni che siederanno in panchina, perché questo è uno dei segreti di una formazione”.

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Dopo Buffon, anche per Amelia è tempo di protusione discale

mercoledì, settembre 3rd, 2008

Niente Cipro e Georgia per Marco Amelia. Il portiere del Palermo non parteciperà agli incontri validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2010. Amelia soffre di “protusione discale”, questo l’esito della risonanza magnetica effettuata questa mattina dal giocatore che si era bloccato nell’allenamento di ieri. D’accordo con i medici del Palermo, Amelia torna a casa per curarsi.

E’ fortemente in dubbio la convocazione di un sostituto. Sicuramente contro Cipro ci sarà solo De Sanctis, mentre si sta considerando l’ipotesi di convocare Curci o Viviano, anche se il portiere dell’under 21 è già in ritiro in vista di importanti partite di qualificazione. Da scartare le ipotesi Sereni o Abbiati, perché Lippi ha chiaramente spiegato di voler introdurre giovani su cui poter lavorare, piuttosto che giocatori affermati, ma avanti con l’età.

Insomma, dopo Buffon, anche per Amelia è il momento della protusione discale, un problema alla colonna vertebrale che va adeguatamente curato, pena l’accentuarsi del fastidiosissimo malanno. I medici hanno assicurato che il giocatore potrà essere disponibile al ritorno del campionato, ma nel caso Fontana è già pronto.

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Agliardi scende in B. Prestito con opzione al Rimini

giovedì, luglio 24th, 2008

Mancano solo i dettagli, ma Federico Agliardi sta per diventare il nuovo portiere del Rimini. Il Palermo lo starebbe per cedere in prestito alla squadra romagnola in prestito, con opzione di riscatto a favore della stessa. Queste le parole del direttore sportivo dei biancorossi Muratori su Mediagol.it: “Effettivamente c’è un forte interesse della nostra società per il portiere del Palermo. La trattativa è a buon punto e potrebbe anche esser formalizzata già nella giornata di domani. Se la cosa andrà in porto dobbiamo dire grazie alla società rosanero e al suo presidente Zamparini che crede molto nel ragazzo e che ci darà un aiuto dal punto di vista economico per concretizzare questo trasferimento, altrimenti noi avremmo avuto delle difficoltà”.

Agliardi non ha trovato spazio in Serie A, come si capiva dagli ultimi movimenti di mercato e pur di giocare, ha deciso di scendere di categoria. Pur se discontinuo (è pur sempre giovane, ma in Italia non si perdona niente), lo trovo un ottimo portiere. Non ho mai dimenticato una grandissima prestazione contro la Lazio, quando il Palermo sembrava aver scommesso su di lui. Poi alcune incertezze e Fontana gli ha tolto (con merito) il posto da titolare, sino alla fine di questa stagione.

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Fontana aspetta Amelia, ma vuole battere Zoff

venerdì, luglio 18th, 2008

Ieri Alberto Fontana è stato il protagonista della conferenza stampa del Palermo. Amelia arriverà in ritiro solo la prossima domenica, quindi tutte le attenzioni sono per ora riposte su di lui, in attesa dell’arrivo del portiere ex Livorno. “Jimmy” ha subito tenuto a dire una cosa: “Il calcio mi ha dato davvero tanto. Cercherò di continuare questo mestiere perché mi piace tantissimo e voglio superare il record di longevità di Dino Zoff”. Vola “basso” Fontana, soprattutto considerando quello che ha poi detto sulle concrete possibilità di giocare da titolare: “Non so se ci sia una gerarchia. Credo che a parità di rendimento giocherà Amelia perché la società ha fatto un investimento. Comunque cercherò di continuare a lavorare come ho sempre fatto. Sarà il campo a dire l’ultima parola”. Anche una speranza su Agliardi: “Agliardi è giovane e bravo tornerà nel grande giro”. Sempre che qualcuno lo voglia.

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Amelia si presenta al Palermo

giovedì, giugno 26th, 2008

Questa mattina Marco Amelia è stato presentato ufficialmente dal Palermo nella sala stampa dello stadio Barbera. Queste le parole rilasciate davanti alla stampa: “Dopo due anni ci siamo riusciti e sono contento che sia accaduto prima dell’Europeo. Volevo squadra, società e ambiente giusto per salire il mio gradino e Palermo mi ha dato questa opportunità. Comunque volevo restare in Italia”. 
Un giudizio sulla sua nuova squadra, punzecchiato dai giornalisti che riprendono le critiche fatte da Zeman: “Inferiori all’anno scorso? Lo stabilirà il campo al termine del prossimo campionato. Magari Zeman si riferiva al fatto che è andato via Amauri e due campioni del mondo. Ma nessuno meglio di lui sa che i nomi non contano e che giocatori sulla carta meno noti possono rendere più di altri. Credo che questa sia un’ottima squadra che può collocarsi nella prima fascia dietro le grandi. La Fiorentina? Credo sia a ridosso tra la prima e la seconda fascia, poi ci sono squadre come il Palermo, che tra l’altro ha il vantaggio di non giocare le coppe. Dobbiamo cercare di fare amalgamare il gruppo visto che ci sono tanti giocatori nuovi e il ritiro servirà a questo”.
A Palermo è rimasto anche Fontana: “Non prentendo il posto da titolare perché queste cose le stabilirà l’allenatore osservando il nostro lavoro nel corso della settimana. Sicuramente un portiere come Jimmy potrà essermi molto utile, l’importante è sentirsi in concorrenza, e del resto anche per Buffon in Nazionale è così”.
Un’altro estratto interessante della conferenza stampa riguarda la critica espressa alla categoria, povera di talenti dietro Buffon: “Non mi vedrete mai fare una pazzia per prendere l’8 in pagella, perché andrei a regalare altre situazioni di palle inattive pericolose. Nella mia carriera mi sono sempre ispirato a Peruzzi, un portiere eccezionale sotto tutti i punti di vista che non ha mai fatto una parata per i fotografi. Dicono che dietro Buffon c’e’ il nulla? Mi danno molto fastidio queste critiche perché evidenziano una mancanza di rispetto verso gli altri e miei colleghi molto bravi come Abbiati, De Sanctis, Roma ed altri. La verità è che al primo errore un portiere giovane viene messo da parte e a volte si preferiscono gli stranieri”. In bocca al lupo ad Amelia, finalmente in grado di esprimersi in una squadra importante.

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Agliardi: “Vado via da Palermo”

sabato, giugno 7th, 2008

Con l’arrivo a Palermo di Amelia e la riconferma di Fontana, le possibilità di rivedere anche la prossima stagione Federico Agliardi con la maglia rosanero sono diventate davvero poche. E’ lo stesso portiere di Brescia ha confermare questa eventualità, ammettendo la voglia di cambiare aria e soprattutto, manifestando tanta voglia di giocare. Due le interviste rilasciare ieri, una su il sussidiario.net e l’altra per stadionews. Agliardi inizia subito con il ribadire la sua volontà: “Cosa cambia con l’arrivo di Amelia? Non cambia nulla. Avevo comunque intenzione di cambiare aria perché nell’ultimo periodo non ho più sentito la fiducia della società. Squadre in pole position? No, aspettiamo che si definisca il quadro della serie A con il verdetto dei play off, poi vediamo”. Dice comunque qualcosa su due possibili piazze: “Il Bologna è tornato in serie A dopo tre anni e nel passato ha fatto bene. Sarebbe un’opportunità da prendere in considerazione. Livorno? Non ho rifiutato il club labronico ma se devo essere sincero, a parte la categoria, la soluzione non mi convince memore delle loro critiche ad agosto quando si era parlato di un mio trasferimento in Toscana e non se ne fece più nulla. Non penso siano così convinti nel prendermi”. E non esclude la possibilità di andare all’estero “Non si scarta nulla, bisogna però avere mercato. La Spagna e l’Inghilterra mi piacerebbero, ma per il momento preferisco misurarmi nella serie A”.

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