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Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

venerdì, giugno 4th, 2010

Non sarà stato l’anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l’imminente Mondiale, sono un’ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il ‘triplete’.

E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest’anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un’intera stagione. A voi la visione.

I portieri mettono le mani addosso a Jabulani

lunedì, maggio 31st, 2010

jabulani il pallone dei mondiali di calcio 2010Immancabile polemica a pochi giorni dall’inizio di una manifestazione internazionale. Con cadenza biennale, il pallone ufficiale diventa il peggior nemico dei portieri, oggetto da criticare senza remore. Il nome è Jabulani (festeggiare in lingua zulu) realizzato, come abitudine consolidata, dall’Adidas per i Mondiali in Sud Africa. La versione per la finale, invece, prende il nome di Jo’bulani, diretto riferimento a Johannesburg, città dove si svolegerà l’incontro decisivo e conosciuta anche come la città dell’oro. Da qui il colore scelto, oppure una casualità, dato che anche il pallone della finale del mondiale 2006 aveva la stessa particolarità. Propenderei per questa ipotesi…

jobulani il pallone della finale dei mondiali di calcio 2010 in sud africaI ‘contro testimonial’ per il 2010 sono forse i tre portieri più forti al momento, Buffon, Julio Cesar e Casillas. Il primo a parlare è stato il brasiliano: “E’ orribile e bruttissimo, veramente inguardabile. Sembra uno di quei palloni che si comprano al supermercato. E’ veramente impresentabile. Tutto il mondo vuole vedere più gol e palloni con maggiore effetto, ma questo penalizza troppo i portieri con delle traiettorie illeggibili… e verrà un giorno in cui i rigoristi potranno anche sparare prima di tirare. Ma chi me l’ha fatto fare di fare il portiere?”. E’ stata poi la volta del collega spagnolo: “E’ davvero triste il fatto che una competizione così importante come i Mondiali debba essere giocata con un pallone così orrendo”. Chiude l’intervento del nostro portiere: “Il nuovo modello è assolutamente inadeguato e credo che sia vergognoso far disputare una competizione così importante, alla quale prendono parte tanti campioni, con un pallone del genere“.

Come sempre sarà il campo a dirci quanto di vero c’è in queste considerazioni. Abbiamo un pò tutti provato questi palloni di nuova concezione e ce ne siamo fatti un’idea. C’è anche da dire che professionisti di questo livello hanno modo e tempo per abituarcisi e ridurre i margini di errore. Nelle competizioni passate sono stati rari gli errori dei portieri da additare direttamente alla pallone. Sono certo che anche in questa competizione non ci saranno sorprese.

A seguire un filmato che mostra il processo di costruzione del pallone.

Breve analisi dei portieri in Serie A

mercoledì, marzo 10th, 2010

abbiati-2010E’ vero, le notizie sul mondo dei portieri scarseggiano un pò da questo blog, ma le questioni di lavoro occupano tutto il tempo e diventa difficile trovare anche pochi minuti per scrivere qualcosa. Ma dato che oggi mi sono portato avanti il lavoro, ho pensato di buttare un pò di righe e di parlare dell’attuale panorama italiano.

A fine gennaio mi ero fermato a invocare il ritorno di Abbiati in pianta stabile tra i pali del Milan e così è stato. In tempi non sospetti avevo detto quanto insensata fosse la scelta di puntare nuovamente su Dida, sia per questioni contrattuali che anagrafiche. I fatti mi hanno dato ragione e ora il portiere brianzolo ha ripreso saldamente posto dove gli compete e spero per lui che le voci di mercato in entrata (Marchetti e addirittura Buffon), si rivelino prive di fondamento.
Passiamo poi a Storari, trasferitosi in prestito alla Sampdoria dopo l’infortunio di Castellazzi. Su questa operazione di mercato ero stato un pò scettico, ma ammetto che le prestazioni positive del giocatore (di cui non avevo dubbi) e le voci di mercato (confermate) che parlano di un concreto interessamento dell’Inter per Castellazzi, mi hanno fatto ricredere. Ora Storari ha la possibilità di fermarsi stabilmente in una squadra ambiziosa, oltre che finire il campionato da titolare. Non è infatti da escludere che Castellazzi, nonostante l’eccezionale stato di forma, possa rimanere ai margini della squadra sino alla scadenza del contratto.
Chi invece, era rimasto sino a poco tempo fa lontano dagli standard mostrati la scorsa stagione, era Julio Cesar. L’Inter macinava punti, ma l’apporto del suo portiere era stato spesso marginale, se non addirittura sotto le aspettative. Tutto è cambiato con l’inizio del 2010. Ora il portierone brasiliano è tornato quel muro insormontabile, che sa fare davvero la differenza. Unica pecca il gol preso contro il Chelsea, con la scusante dell’incidente stradale occorsogli la domenica prima.
Un altro brasiliano è la vera sorpresa dell’anno. Sì, naturalmente sto parlando di Julio Sergio, bravissimo a sfruttare l’occasione concessagli prima da Spalletti e poi confermata da Ranieri. Neanche due infortuni muscolari e il ritorno (incerto) di Doni, hanno scalfito la fiducia conquistata.
Degni di menzione anche i giovani Sirigu e Viviano. Se del secondo non si aspettava che la conferma anche nel massimo campionato, il ragazzone sardo è stato per molti una rivelazione. Preso il posto di Rubinho con la splendida prestazione contro la Lazio, per lui è stato un crescendo continuo sino alla convocazione in nazionale per l’amichevole contro il Camerun.

Le delusioni? Inizialmente Rubinho, che lasciato il Genoa, aveva puntato su Palermo. Le buone prestazioni a Livorno ne hanno momentaneamente mitigato il giudizio negativo, ma il futuro potrebbe essere lontano dall’Italia. Poi Andujar, ambientatosi lentamente e ora sufficiente, anche se da portiere titolare dell’Argentina e vincitore della Libertadores, si aspettava ben altro. Il peggiore? Ci sarebbe, ma non è il caso di parlarne.

Casillas miglior portiere IFFHS anche nel 2009

martedì, gennaio 12th, 2010

Doppietta per Iker Casillas, portiere del Real Madrid e della Spagna. Dopo il successo dello scorso anno, la IFFHS premia ancora il bravo portiere spagnolo, ancora una volta davanti a Buffon, che finisce davanti a Julio Cesar.

Se c’è da fare una riflessione, è da fare, come in tutti questi generi di premiazioni, sulla veridicità della classifica, che nel caso dei portieri, assume ancor di più un valore molto artificioso. Che Casillas possa vincere il premio è plausibile, così come potrebbe essere oggetto di critiche. E’ stato davvero il miglior portiere del 2009? Così come è certo che il rendimento di Julio Cesar è stato nettamente superiore a quello di Buffon. E di Victor Valdes, vincitore di tutte le competizioni a cui ha preso parte, ne vogliamo parlare? Se valesse il principio generale del Pallone d’oro, per il portiere del Barcellona non ci sarebbe stata storia, eppure si piazza solamente sesto.

Lascio spazio alla classifica del 2009. Non sorprendetevi se mancano dei portieri. Per il discorso fatto prima, conta molto di più il nome e la conoscenza a livello internazionale, che la reale bravura e rendimento nel 2009.

1. Iker Casillas Real Madrid CF España 230
2. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 150
3. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 124
4. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 87
5. Petr Čech Chelsea FC London Česká Republika 75
6. Víctor Valdes Arribas FC Barcelona España 53
7. José Manuel Reina Liverpool FC España 19
8. Igor Akinfeev CSKA Moscow Russia 17
9. Timothy Matthew Howard Everton FC USA 7
10. René Adler TSV Bayer 04 Leverkusen Deutschland 6
11. José Francisco Cevallos LDU de Quito Ecuador 5

Séamus John James Given Manchester City FC Ireland 5

Samir Handanović Udinese Calcio Slovenija 5

Hugo Lloris Olympique Lyonnaise France 5

Reusch: presentazione nuova linea MAGNO (in anteprima)

venerdì, dicembre 4th, 2009

In anteprima, così in anteprima che i portieri professionisti Reusch della nostra serie A ancora non li hanno indossati, ecco a voi i primi guanti da portiere della nuova linea Magno. L’ennesima conferma della qualità assoluta dell’azienda tedesca tra le numero 1 al mondo nel settore, grazie allo studio continuo sui lattici, sull’ergonomia e sulla calzata per rendere il guanto sempre più comodo e performante in tutte le situazioni.

Il lattice top del 2010 sarà l’M1, che non è altri che il mega grip, ottimo sull’asciutto e buono anche sul bagnato, con una resistenza all’usura più che accettabile sulle superfici come l’erba naturale e i nuovi sintetici (quelli di ultima generazione).

Sei i modelli immediatamente disponibili di cui bendue steccati: Magno Deluxe M1 Ortho Tec (sicuramente la versione commerciale del modello che useranno Julio Cesar, Muslera, Dida, Castellazzi e tutti i portieri Reusch), Magno Pro M1 Ortho Tec (il ritorno di un guanto con le stecche a palmo liscio, per chi non ama i sagomati), Magno Deluxe M1 in due colori diversi, giallo nero e bianco rosso con gli inserti salva lattice in duraguard sulla base del palmo, lo stupendo Magno Pro Duo Bowl che con il Duo Mega grip (ora chiamato M21) sarà sicuramente uno dei best seller dell’anno nuovo, il versatile Magno Pro X1 perfetto in qualunque condizione atmosferica e il Magno SG Air, che permetterà con una spesa appena sopra i 30 euro di avere una perfetta replica dei modelli più cari, senza rinunciare a una buona presa sul pallone.

Attenzione però! La linea Raptor non va assolutamente in pensione, anzi forte del successo conseguito durante questa stagione (abbiamo praticamente esaurito tutta la serie Ortho tec), resta disponibile per tutti i nostri clienti con il Raptor Pro Aqua, specifico per i terreni umidi che facilmente si incontrano durante questo periodo e presto con tanti altri riassortimenti, da noi richiesti, sperando di essere accontentati per la nostra, ma soprattutto per la vostra massima soddisfazione.

Julio Cesar rinnova con l’Inter sino al 2014

martedì, novembre 10th, 2009

julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l’Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E’ infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: “Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l’Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi”.

I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

I media scoprono l’acqua calda: il Man Utd vuole Julio Cesar

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Julio Cesar riflette sul Manchester UnitedTutti riconoscono il valore di Julio Cesar e quanto possa interessare ai più grandi club europei, soprattutto se alla ricerca di un nuovo portiere. Il primo che viene alla mente è proprio il Manchester United, prossimo alla separazione da van der Sar, deciso ad appendere i guanti al chiodo a fine stagione. Non bisogna perciò, essere dei genii per collegare il nome del portiere interista al club campione del mondo. Eppure il post pubblicato dalla moglie di Julio Cesar (Susana Werner, sì proprio la Ronaldinha del Ronaldo interista) ha scatenato i giornalisti, creando il solito caso sul quale scrivere montagne di articoli.

Ecco cosa a scritto la Werner: “Sto passando una settimana di grandi emozioni: mio figlio ha compiuto sette anni e mio marito è stato “assediato” dalle richieste di un grande club, e questo ci ha fatto molto piacere. Lui a Milano si trova bene ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto. Io mi auguro che l’Inter si renda conto del valore di mio marito e di quello che merita e spero che lui non si senta tentato di andare altrove…Quando siamo arrivati a Milano Julio era uno come un altro, ora è un paratutto”. E poi arrivata la smentita, spiegando che quanto scritto era la conseguenza delle notizie circolate in rete e che lei aveva semplicemente commentato.

Apriti cielo! Parafrasando le frasi si capisce chiaramente che il Man Utd ha fatto un’offerta non ufficiale, pare di 6 milioni al giocatore e 25 milioni all’Inter e che se il contratto attuale non fosse adeguatamente rinnovato, l’ipotesi di lasciare l’Italia verrebbe presa seriamente in considerazione. Peccato che la Werner si dimentichi che è stata l’Inter a scommettere su suo marito e farlo diventare quello che è oggi…

Fatto sta, che da queste parole è partito un inevitabile susseguirsi di notizie, indiscrezioni e ipotesi più o meno realistiche. La risposta della società e dello stesso giocatore, però non ha tardato ad arrivare. L’Inter ha parlato per tramite di Branca che si è limitato a dire che il contratto verrà presto rinnovato senza alcun problema. La smentita, o sarebbe meglio dire la difesa del portiere si limita a “Ho un contratto con l’Inter e sono felice così”, caspita chi l’avrebbe mai pensato :D

In tutto questo si aggiungono le parole del procuratore a confermare tutto e bramare l’idea di fare altri soldi: “Il Manchester United è interessa­to a Julio. A quanto mi risulta non ha fatto una proposta ufficiale all’Inter perché il mercato è chiuso. Può darsi che succeda qualcosa a gennaio, ma in ogni caso prima devono parlare le società. Con l’Inter abbiamo ottimi rapporti”.

Credo proprio di aver riportato tutto. Ora faccio la mia piccola e personale riflessione. Julio Cesar è sicuramente tra quei cinque portieri al mondo che fanno la differenza. L’Inter dà tantissimi soldi a gente che vede raramente il campo, quindi non vedo alcun motivo per non adeguare cospicuamente l’ingaggio del giocatore brasiliano. D’altra parte, una sua cessione con la giusta contropartita economica, darebbe ulteriore liquidità alla società milanese che potrebbe reinvestirli in un altro portiere di valore (nuovamente Frey? Marchetti?) oppure lanciando in porta Viviano, ora in prestito a Bologna. Voi che fareste? Se non fosse per i soldi, Julio Cesar lo terrei legato alla porta per ancora molte stagioni. Ma se è partito Ibra, nessuno può considerarsi incedibile.

Julio Cesar prova nuovi guanti Reusch?

giovedì, luglio 30th, 2009

Un’immagine che parla da sola. Apparentemente, Julio Cesar sembra provare una nuova versione dei guanti da portiere Reusch. Potrebbe essere un prototipo, mancando il marchio sull’indice e non sembrando visibile in nessun altro punto del guanto. O magari essere un paio di una casa produttrice a noi sconosciuta (la foto risale al ritiro americano) e quindi la nostra è solo una chiacchierata sul nulla…

julio cesar con nuovi guanti reusch

La differenza principale, oltre che nel disegno, sembra essere nel cinturino, decisamente più grande di quello a cui siamo stati abituati ultimamente. Ah, a proposito di design, spero vivamente che l’indice sia in qualche modo coperto e non ci sia tutto quel bianco…

I guanti di Julio Cesar alla Confederations Cup

lunedì, giugno 29th, 2009

julio cesar indossa i raptor pro duo megaIl Brasile ha vinto la Confederations Cup e Julio Cesar ha ancora una volta messo in mostra le grandissime capacità che lo hanno reso uno dei migliori portieri del mondo attualmente in circolazione.

Molti di voi avranno notato che il portiere brasiliano non indossava i soliti guanti bianchi e rossi, ma una versione in colorazione nera con delle cuciture rosse. Se siete appassionati e seguite spesso il nostro blog o vedete i prodotti presenti sul sito, dovreste averli già riconosciuti. Se così non fosse, ci siamo qui noi!

I guanti sono i Reusch Raptor pro duo mega, identici per costruzione alla versione personalizzata usata da Julio Cesar nell’Inter e già usati in Serie A da Muslera e Artur. Il lattice, come dice il nome, è il noto duo mega grip, usato da diversi portieri che militano nella massima serie italiana.

Ah, per chi volesse sapere a quale versione si richiamano i guanti usati da Julio Cesar in campionato, sono i Reusch Raptor pro G1. Le differenze rispetto alla versione personalizzata? Lattice G1 sagomato con duraguard (che ne rallenta l’usura) e shockshield advanced sul dorso.

Gli utenti di Portierecalcio.it votano Julio Cesar come miglior portiere della A

lunedì, giugno 8th, 2009

Finito il campionato, abbiamo aspettato la chiusura dell’ultimo sondaggio stagionale, per celebrare la vittoria di Julio Cesar, avvenuta con qualche giornata di anticipo, soprattutto a causa dell’infortunio di Abbiati, forse l’unico che avrebbe potuto dargli del filo da torcere sino alla fine. Per festeggiarlo, non potevo che ‘prendere’ un bellissimo video celebrativo da Juliocesarfans.com. Sono quasi 11 minuti che ripercorrono l’entusiasmante stagione del portiere brasiliano, punto fermo dell’Inter e della Selecao.


Fast Tube by Casper

Questa la classifica finale:
35 pt. Julio Cesar
23 pt. Frey
22 pt. Abbiati
21 pt. Bizzarri
20 pt. Marchetti
13 pt. Amelia, Buffon e Iezzo
11 pt. Handanovic e Navarro
10 pt. Antonioli
9 pt. Sorrentino
8 pt. Sereni
7 pt. Rubinho
6 pt. Doni
4 pt. Benussi, Carrizo, Curci e Puggioni
3 pt. Artur e Manninger
2 pt. Acerbis, Dida, Lupatelli e Manitta
1 pt. Calderoni, Castellazzi, Fontana, Kosicky e Scarpi

I risultati sono in buona parte lo specchio fedele della stagione. C’è la conferma di Frey e il riscatto di Abbiati. Bizzarri e Marchetti le indiscusse sorprese della stagione. Buffon ha pagato l’infortunio e Amelia un lungo periodo di adattamento. Navarro ha scalato molte posizioni nelle ultime giornate, scacciando le critiche che gli erano state rivolte. Sottotono Sereni, Doni e Campagnolo, quest’ultimo addirittura senza punti. Carrizo la più grande delusione, mentre Muslera, che pur non appare in classifica, ha dimostrato di non essere il brocco che si pensava, dando un contributo fondamentale alla vittoria della Lazio in Coppa Italia.

Appuntamento alla prossima stagione per questo piccolo ‘concorso’ che ha ricevuto il vostro sostegno e ci ha accompagnato lungo questo campionato.