Posts Tagged ‘Julio Cesar’

I guanti Reusch 2012 ancora Keon… LTD

martedì, dicembre 20th, 2011

Guanti Reusch Julio Cesar Abbiati 2012Siamo vicini al Natale e come ogni anno, Reusch decide di lanciare la sua nuova linea dei guanti, in corrispondenza delle festività di fine anno. Come vi sarete già accorti dalla foto, questa volta non saremo qui a scrivere di una nuova linea, ma di un semplice restyling grafico con alcune novità in due lattici tra i più importanti. La scelta di Reusch va nel solco già tracciato da altre aziende, che piuttosto che lanciare nuovi modelli ogni anno, decidono di introdurre solo piccole variazioni grafiche. Il nome Keon, quindi resta immutato, ma viene affiancato da LTD, abbreviazione di limited.

 

Guanti portiere Reusch Keon Deluxe G2 Ortho Tec LTDKeon Deluxe G2 Ortho Tec LTD

Si parte subito con il modello di punta, un concentrato di tecnologia che ha pochi eguali nelle proposte delle altre aziende produttrici. Oltre alla nuova colorazione, la vera novità è nella nuova mescola G2 Ultrasoft, che va a sostituire la precendente G1, migliorandola sia in presa che resistenza all’abrasione. Ricordo sempre che il modello Ortho Tec è quello con le stecche, come sempre estraibili in tutti i modelli di fascia alta.

 

Guanti portiere Reusch Keon Deluxe G2 LTDKeon Deluxe G2 LTD

Versione sostanzialmente identica a quella steccata. Non ci sono altre differenze. Quindi se volete il top di gamma, ma non siete amanti delle stecche protettive, questa è la scelta più adatta alle vostre esigenze. Non da ultimo, questa è la colorazione utilizzata da Julio Cesar, Abbiati, Storari, Consigli e altri portieri sponsorizzati Reusch.

 

Guanti portiere Reusch Keon Pro M1 LTDKeon Pro M1 LTD

Il modello di punta con palmo piatto e lattice M1. Un paio di guanti apparentemente classico, ma con alcune caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono dagli altri (maggiori informazioni nella scheda tecnica del prodotto). La colorazione è attualmente scelta dal portiere del Cagliari Agazzi.

 

Guanti portiere Reusch Keon Pro Duo M1 LTDKeon Pro Duo M1 LTD

Nuova colorazione anche per il modello con il lattice Duo M1 (quello usato da molti dei portieri sponsorizzati Reusch nei loro modelli personalizzati). Il giallo è lo stesso usato nelle versioni 2011. Che altro aggiungere che già non si sappia di questo fantastico guanto? Non lo conoscete? Tutte le caratteristiche le trovate sempre nella scheda prodotto ;)

 

Guanti portiere Reusch Keon Pro A2 LTDKeon Pro A2 LTD

L’eccellenza assoluta per i lattici da bagnato con in più ancora più durata rispetto al lattice A1. Il Keon Pro A2 LTD è probabilmente il guanto più innovativo della collezione, con un palmo il cui spessore è stato da noi misurato ben 5 mm, e un’adesività che sembra fuori dal comune. Se volete il massimo sul bagnato, ma anche in condizioni di umido, questa è la vostra scelta.

 

Guanti portiere Reusch Keon SG Air LTDKeon SG Air LTD

Come sempre, disponibile anche la versione economica, con lattice SG Soft Grip e materiali più resistenti. Rispetto alla versione precedente, torna il dorso in Soft EVA, opaco e più resistente del Soft PVC della versione SG Elite. Il cinturino rimane non personalizzabile.

 

Conclusa la carrellata dei nuovi modelli, ricordo che dal mese di gennaio arriveranno altri modelli, tra cui il Keon Pro G2 LTD e il Keon D1 LTD. Come sempre, non mancheremo di darne notizia attraverso tutti i nostri canali.

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I voti ai portieri di Serie A dopo 10 giornate

martedì, novembre 8th, 2011

Andate in archivio le prime 10 giornate del campionato, direi che è arrivato il momento di fare un primo resoconto sull’andamento dei portieri della massima serie. Vado con l’elenco in ordine di squadra:

Consigli: si riprende la massima serie dopo un solo anno e, pur senza fare grandi cose, conferma quanto di buono fatto vedere negli scorsi anni. Sempre più maturo. VOTO 6,5

Gillet: nuova esperienza dopo una vita a Bari. Non sembra pagare dazio, anche se dà la sensazione di poter dare di più. VOTO 6

Agliardi: torna in A dopo alcune stagioni di purgatorio nella serie cadetta. Sceglie di giocarsi il posto con Gillet e scende in campo durante l’infortunio del collega. Non sfigura. VOTO 6

Agazzi: partenza sprint e lenta decelerazione, come tutto il Cagliari del resto. Si conferma comunque sui livelli della scorsa stagione (sino ai bui mesi primaverili a salvezza acquisita). VOTO 6,5

Andujar: scarsa sensazione di sicurezza. Sembra involuto rispetto alle scorse stagioni. Colpevole in più di una occasione. Forse ha accusato la permanenza a Catania (non che sia un male). VOTO 5

Antonioli: il nonno della Serie A torna e si riprende subito il posto. Non ha colpe sulla posizione della sua squadra, anzi ne limita i danni. VOTO 6,5

Ravaglia: il giovane che non ti aspetti. Approfitta dell’infortunio di Antonioli e si fa qualche partita di esperienza. Non sempre sicuro, ma ha buoni mezzi. VOTO 6 (di fiducia)

Sorrentino: la solita conferma. Cosa altro aggiungere che non sia già stato detto. Pochi errori e molte prodezze. Forse non ancora al massimo, ma una certezza per il Chievo. VOTO 6,5

Boruc: libero dalla pressione di Frey, dovrebbe fare un ulteriore salto di qualità e invece non incide mai. Se dovesse continuare così… VOTO 5,5

Frey: dicevamo… costretto a lasciare Firenze, si accasa a Genova e dimostra ancora una volta di essere tra i migliori portieri ‘italiani. Passare da Eduardo a lui è grasso che cola per i tifosi genoani. VOTO 7

Julio Cesar: da lui ci si aspetta sempre e solo grandi prestazioni, ma è ormai un dato di fatto, cade spesso in errori più o meno gravi. E si aggiungono infortuni sempre più frequenti. VOTO 6

Castellazzi: chiamato in causa dal solito infortunio di Julio Cesar, si fa trovare subito pronto e non lo fa rimpiangere. Non da grandissime certezze in uscita, ma nel complesso ci si può fidare. VOTO 6

Buffon: la difesa registrata l’aiuta e gli fa guadagnare in sicurezza. Secondo me non è più ai livelli mondiali, ma resta pur sempre un grande portiere che mette in soggezione gli avversari. VOTO 6,5

Storari: rinnova il contratto e quando chiamato in causa dimostra che la società ha fatto la scelta giusta. Nulla di eccezionale, ma va bene così. VOTO 6

Marchetti: stare un anno fermi non è facile per nessuno. Un inizio quasi timoroso, poi sempre più convinzione e sicurezza. Uno dei grandi acquisti della Lazio. VOTO 7

Julio Sergio: scelta coraggiosa quella di scendere a Lecce per giocare. Parte benino, poi un infortunio lo mette fuori gioco. VOTO 6

Benassi: l’occasione della vita, che almeno sino ad oggi, pare stia venendo sfruttata. Protagonista in più di una occasione. Merita fiducia. VOTO 6,5

Abbiati: orrenda partenza, mediocre proseguo e segnali incoraggianti. Questo il suo percorso stagionale. Da chi è stato il miglior portiere della scorsa stagione ti aspetti ben altro. Ha i mezzi per rifarsi. VOTO 5,5 (media tra il 4 iniziale e il 7 delle ultime settimane)

De Sanctis: il migliore sino a questo momento. All’apice della carriera. Devo aggiungere altro? VOTO 7,5

Ujkani: dopo l’antipasto a Parlemo, il portiere albanese ha la sua prima vera occasione in A e sembrava la stesse sfruttando discretamente. Poi la bruttissima botta e il riposo forzato. VOTO 6

Fontana: chi avrebbe mai immaginato che dopo Torino, il portiere tifoso potesse tornare a calcare i campi della massima serie? Sostituisce degnamente il suo compagno e allontana le ipotesi di un sostituto. Affidabile. VOTO 6

Tzorvas: la sorpresa del mercato di Zamparini. Sostituisce Sirigu (protagonista in Francia). Secondo voi, i tifosi palermitani lo stanno rimpiangendo? Il greco non ha ancora dimostrato nulla o forse sì… VOTO 5

Mirante: mai appariscente, sempre costante e affidabile. Non so se sia un bene o un male, ma se cercassi un portiere di buon livello, lui sarebbe un candidato. VOTO 6

Stekelenburg: diciamo che ci saremmo aspettati di più sin da subito, ma nel complesso il portierone olandese va promosso. In attesa del salto di qualità che ci si aspetta da uno dei migliori portieri del mondo. VOTO 6

Lobont: Preferito a Curci, non abbiamo capito perché, comunque sia si comporta meglio di quanto ci si aspettasse. VOTO 6

Brkic: la novità che non ti aspetti. Il giovane portiere in prestito dall’Udinese ha buona tecnica e ottimo fisico. Davvero un buon inizio, da confermare per il suo bene e quello del Siena. VOTO 7

Handanovic: la solita sicurezza. Pare sempre che debba andare via per approdare in una grande squadre e invece resta a Udine. Ha anche rinnovato. Gioca da grande. VOTO 7

 

Ricordo per gli affezionati che forse ancora non lo sanno, che il sondaggio sul migliore portiere di Serie A, da questa stagione si è spostato su Facebook (la classifica è sempre visibile anche sul blog a destra).

1. 21 pt.De Sanctis
2. 9 pt. Marchetti
3. 8 pt. Buffon - Frey - Agazzi
6. 6 pt. Handanovic
7. 5 pt. Abbiati
8. 4 pt. Antonioli
9. 3 pt. Benassi - Bizzarri - Brkic - Castellazzi  -Gillet - Julio Sergio - Sorrentino
16. 2 pt. Boruc - Stekelenburg - Tzorvas
19. 1 pt. Mirante - Ravaglia - Storari

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Le pagelle dei portieri di Serie A. Bilanci quasi definitivi.

martedì, marzo 8th, 2011

La primavera si avvicina, anche se non si direbbe, e mi sembra sia il momento di tornare a fare i professori (senza titolo) e giudicare come si stanno comportando i portieri di Serie A. Un primo giudizio parziale è stato dato lo scorso inizio di novembre e credo sia giusto ripartire da quei voti e vedere se cambieranno in meglio o in peggio.

Gillet voto 6 (6,5). Anche lui finisce per pagare la pessima classifica del Bari. Continua a sbagliare poco, ma il suo rendimento è comunque calato rispetto a inizio stagione.

Viviano voto 7 (7). La classifica del Bologna è in gran parte merito di Di Vaio, ma anche il portiere toscano ha i suoi meriti. Una lieta conferma per la nazionale e anche per le casse bolognesi. Eppure c’è ancora chi non è convinto delle sue capacità. Dovrà convincere anche loro.

Sereni voto 5,5 (7). Accusa gli infortuni e alcune incertezze. Ben lontano dall’ottimo inizio di stagione. Lascia il posto ad Arcari.

Arcari voto 7,5. La vera sorpresa di questa stagione. Preferito per meriti acquisiti a Sereni, disputa alcune partite di altissimo livello, mantiene a galla la squadra e si candida a protagonista nella rincorsa alla salvezza.

Agazzi voto 6 (6,5). Qualche svarione di troppo durante l’inverno. Dimostra comunque carattere e si riscatta anche nel corso della stessa partita. Merita ancora la fiducia di Donadoni. E non dimentichiamo che Pelizzoli e Marchetti gli sono dietro.

Andujar voto 6 (6,5). Solo a me sembra che non stia ripetendo la buona stagione dello scorso anno? Raramente decisivo, spesso sembra svolgere il compitino senza mai eccedere. A Catania servirebbero anche le sue parate.

Antonioli voto 6 (7). Era prevedibile che non potesse mantenere il ritmo spedito di inizio stagione. Cala sulla distanza e cade su alcuni errori grossolani. Nel complesso sufficiente (e fresco di rinnovo), ma servirà quello di settembre per aiutare il Cesena.

Sorrentino voto 7 (7). Resta uno dei numero 1 più solidi del campionato. Sbaglia quasi mai ed eccelle in tutti gli aspetti tecnici e tattici. Serve altro?

Boruc voto 6,5. Sostituire Frey non è facile, ma lui sembra esserci riuscito. Sbaglia qualcosa le prime settimane, ma ora la difesa viola può contare su un altro ottimo portiere. Eppure sta per tornare il capitano…

Eduardo voto 5 (5). Non so cosa dire. A me non sembra affatto ‘scarso’, eppure alterna interventi molto sicuri ad incertezze clamorose. Sarà una questione psicologica, più che tecnica, ma a fine stagione la questione deve essere affrontata senza indugi. E non mi sorprenderei se avesse una seconda chance.

Julio Cesar voto 6,5 (6). Tornato dai reiterati problemi muscolari, si dimostra fondamentale nella rincorsa al primo posto. Tra fine gennaio e inizio febbraio è una saracinesca che cade solo di fronte a grossi svarioni difensivi. L’errore contro il Bayern in Champions esula da questa valutazione.

Castellazzi voto 6. A lui l’ingrato compito di sostituire Julio Cesar per due mesi. Alterna grandissime partite ad altre incerte. Complessivamente sufficiente.

Buffon voto 5,5. Buffon deve dare molto di più. Non può essere quello offerto, il suo contributo alla causa bianconera. Pochissimi interventi degni di nota e alcune incertezze non degne della sua fama. Certo che possa migliorare con il passare delle settimane. Uno come lui ha ancora molto da dire.

Storari voto 6 (6). Torna a ricoprire il ruolo per il quale era stato acquistato. Certamente non ha sfigurato nei mesi in cui è stato titolare. A lui la scelta di rimanere a fare il secondo o tornare a girovagare in cerca di una porta.

Muslera voto 6,5 (6,5). Mi ripeterò… non è un maestro di tecnica, non è esattamente spettacolare, ma è efficace e sempre meno incerto.

Rosati voto 6,5 (6,5). Voto confermato ed esame sulla lunga distanza superato. Sbaglia poco (Catania?), ma è decisivo in molte altre partite. Come per Arcari e Antonioli, saranno i possibili protagonisti nella lotta salvezza.

Abbiati voto 7,5 (7,5). Confermo il voto per mancanza di prove. Nelle ultime settimane deve fare veramente pochi interventi, ma quando chiamato in causa ha sempre risposto presente. Decisamente più sicuro, affidabile e pronto di Amelia.

De Sanctis voto 7,5 (7). Altro grande protagonista di stagione. Difende ancora l’imbattibilità casalinga da 742 minuti e spesso è decisivo in positivo quando l’attacco partenopeo rimane all’asciutto. Merita subito il rinnovo.

Sirigu voto 6 (6). E’ un sei politico andante verso il 5,5. Ha l’occasione in queste settimane per smentire il suo presidente e dimostare di avere carattere. Conta quanto la tecnica e la volontà. E’ un’occasione per crescere.

Mirante voto 6,5 (6,5). Pochi errori e molta sostanza. Confermo quanto detto a novembre. Un portiere che merita un posto in A, forse ha bisogno ancora di uno step in più per ambire a una porta più importante.

Julio Sergio voto 5,5 (6). Stagione caratterizzata da tanti infortuni, che non gli consentono di tornare sui livelli strastosferici dello scorso anno. Montella gli toglie la fiducia e gli preferisce Doni. Ora come ora, forse la scelta giusta da fare.

Doni voto s.v. Tornato titolare con l’arrivo di Montella, sembra sulla strada giusta per blindare nuovamente il posto tra i pali. Ha il supporto di molti compagni. Deve confermarsi.

Curci voto 6 (6,5). In fase calante dopo l’ottimo avvio di stagione. Un solo errore grave contro il Brescia. Rischia di venir trascinato a fondo con i suoi compagni. E’ comunque abituato a lottare.

Handanovic voto 7 (6). L’Udinese non è solo Di Natale/Sanchez. Il portiere sloveno ci mette le manone nei momenti che contano. Tra i migliori in Europa. E non da quest’anno…

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La cessione di Julio Cesar è una bufala. Per ora

giovedì, gennaio 13th, 2011

Ho resistito sino a oggi di scrivere qualcosa sulle ipotesi di mercato che vorrebbero Julio Cesar lontano dall’Inter e l’arrivo immediato di Viviano in nerazzurro. Dinanzi alla moltitudine di articoli e attenzioni su questi movimenti di mercato, però, non potevo esimermi dal dare la mia (umile) opinione, cercando di analizzare come stanno davvero le cose e quali punti debbanno essere davvero considerati.

Premessa: il 90% di quanto letto e visto è la solita spazzatura da finestra di mercato. Ho letto anche del possibile ritorno di Julio Cesar in Brasile, manco fosse un Mancini qualunque, lontano dai campi di gioco e senza più mercato in Europa. Lasciando perdere ipotesi totalmente irrealistiche, proviamo a capire come stanno davvero le cose e cosa potrebbe succedere. Innanzitutto, che Viviano possa diventare il futuro portiere titolare dell’Inter, è il segreto di pulcinella, dato che il ragazzo è sotto l’ala protettrice del club milanese dai tempi del Brescia. I tempi e i modi del trasferimento sono stati pianificati da tempo e prevedono l’arrivo a Milano nel 2012. E’ anche vero che i ripetuti problemi muscolari di Julio Cesar stanno facendo riflettere la società sull’integrità del giocatore, che comunque è già intervenuta la scorsa stagione acquisendo il cartellino di Castellazzi, ritenuto più pronto di Toldo a fine carriera. E qui ci soffermiamo un attimo su Castellazzi, titolare in campionato da quasi due mesi e complessivamente più che sufficiente, con le ultime due prestazioni decisive per il risultato.

Da questa analisi, sembra logico che l’Inter forzi la situazione per arrivare subito a Viviano? La risposta è ovviamente… no. Le motivazioni sono tantissime, a partire dal non voler uscire denaro per un’operazione di questo tipo, prima di quanto previsto. Julio Cesar avrebbe sicuramente mercato, ma che senso avrebbe cederlo ora, reduce da infortuni e perfettamente integrato nei meccanismi di squadra. Inoltre, come appena scritto, Castellazzi si sta disimpegnando bene e non merita di essere mandato via, quando sta facendo esattamente quello per il quale era stato chiamato all’Inter. Insomma, tra tutte le possibili operazioni di mercato, a me questa sembrerebbe decisamente illogica e sbagliata nei tempi e nei modi.

Ah, oggi ho letto che il portiere brasiliano sia andato a bussare la porta di Moratti per chiedere un aumento, adducendo richieste dal Manchester City di Mancini. E’ possibile che JC possa chiedere un aumento, ma usare la squadra allenata da Mancini (facilmente contattabile per avere conferma), per fare questo tipo di pressioni, mi sembra francamente difficile da credere.

E infine… cedereste Julio Cesar a fine stagione? Beh… a questa domanda ci sarà tempo per rispondere…

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Casillas è il miglior portiere del mondo IFFHS anche nel 2010

martedì, gennaio 4th, 2011

Triplete per Iker Casillas, campione del mondo con la Spagna e portiere del Real Madrid (per quei pochi che ancora non lo sapessero). La IFFHS, il famoso istituto tedesco che ogni anno premia i migliori esponenti del mondo calcistico, sottosposti a votazione da rappresentanti del settore, ha quindi nominato il giocatore, miglior portiere del mondo per l’anno 2010. Il terzo successo di fila dopo quelli del 2009 e del 2010.

Il riconoscimento era facilmente prevedibile, cadendo nell’anno del mondiale, disputato da Casillas come capitano della Spagna vincitrice. Difficile pensare ad altri vincitori, così come intuibile sarebbe stato il secondo posto, quest’anno ad appannaggio di Julio Cesar, curiosamente con gli stessi punti del 2009. Maggiore questa volta, però la forbice tra i primi due, allargatasi sino a 180 punti.

Alcune curiosità in questa nuova classifica. Buffon, reduce da un 2010 decisamente sottotono, si attesta al nono posto con 24 voti. Un attestato di stima, di certo non dovuto alle prestazioni. Poi, come già fatto notare prima, il mondiale sud africano aiuta due rappresentanti del continente ad entrare in classifica; stiamo parlando di Vincent Enyeama e Richard Paul Franck Kingson, rispettivamente portiere della Nigeria e del Ghana. In classifica anche il portiere del Genoa Eduardo, al top a giugno e non del tutto convincente in Italia.

1. Iker Casillas Real Madrid CF España 304
2. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 124
3. Petr Čech Chelsea FC London Česká Rep. 56
4. Manuel Neuer FC Schalke 04 Deutschland 53
5. Maarten Stekelenburg AFC Ajax Amsterdam Nederland 48
6. Víctor Valdes FC Barcelona España 38
7. Fernando Néstor Muslera SS Lazio Roma Uruguay 37
8. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 32
9. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 28
10. Timothy Matthew Howard Everton FC USA 15
11. Vincent Enyeama Hopoel Tel-Aviv Nigeria 10
12. Eduardo dos Reis Carvalho FC Genoa 1893 Portugal 9

Richard Paul Franck Kingson Blackpool FC Ghana 9
14. Hugo Lloris Olympique Lyonnais France 8
15. Igor V. Akinfeev CSKA Moscow Russia 7
16. Justo Wilmar Villar Real Valladolid Deportivo Paraguay 6
17. David De Gea Club Atlético de Madrid España 5

José Manuel Reina Liverpool FC España 5

Mark Schwarzer Fulham FC Australia 5
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Reusch Keon Deluxe G1 (normale e Ortho Tec) in vendita su Portierecalcio.it

martedì, dicembre 14th, 2010

Da sabato sono disponibili sul sito i primi due modelli della nuova linea di guanti da portiere Reusch Keon e nei prossimi giorni arriveranno anche gli altri ancora in prenotazione.

Per ora è il caso di soffermarci sui due modelli già disponibili, il Keon Deluxe G1 Ortho Tec e il Keon Deluxe G1, modelli top di questa nuova linea prodotta dalla Reusch. Il nuovo disegno ripercorre evolvendolo, quello della passata linea Raptor. 

Come i più attenti avranno già notato, quest’anno i modelli deluxe montano il lattice G1 Ultrasoft Catch Control e non il M1 Mega Grip, rimasto ad appannaggio dei Magno Deluxe. Oltre a una migliore resa sull’asciutto, il sistema Catch Control memorizza la struttra della mano che indossa il guanto, migliorando la sensibilità e la presa.

Tre le novità, di cui due assolute: l’inserimento della tecnologia Pro Flex sul dorso, già presente sui Magno e che aumenta la flessibilità del dorso, rendendolo più morbido e armonioso al movimento della mano; l’altra è il Flexion Wave una speciale tramatura di tessuto elastico che migliora la mobilita del guanto durante l’uso; ultima il Dual Rolled Expanse Cut ESS, nuovo taglio del guanto che aumenta la superficie del lattice sull’indice e ne agevola la posizione naturale di presa.

Queste immagini e altre dei guanti sono disponibili in dimensione maggiore sulle pagine dei prodotti. Nuovamente presente il Duraguard, con la stessa lavorazione presente sui Magno, così come il palmo sagomato e  il disegno di indice, medio e anulare a forma di P per aumentare la superficie di presa.

I numerosi testimonial italiani hanno già iniziato a usarlo da alcune settimane. L’elenco è molto lungo, ma lo riporto di seguito per evidenziare il lavoro di diffusione del marchio, svolto dal distributore italiano Reusch con successo: Julio Cesar, Castellazzi, Abbiati, Storari, Viviano, Sirigu, Muslera, Andujar, Mirante, Agazzi, Avramov, Gianello solo in Serie A (potrei averne dimenticato altri…).

I guanti Reusch Keon Deluxe G1 Ortho Tec sono in vendita a 115 euro, mentre i guanti Keon Deluxe G1 a 92 euro.

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Julio Cesar pronto per il Seongnam

lunedì, dicembre 13th, 2010

Si fa sempre più probabile il ritorno in campo di Julio Cesar. I continui allenamenti con il gruppo e il completo recupero dai problemi muscolari del mese scorso, restituiranno all’Inter una delle sue pedine più importanti. Sabato scorso il portiere brasiliano ha anche rilasciato delle dichiarazioni che dimostrano quando l’appuntamento sia sentito dalla squdra e dai sudamericani in particolare: “Siamo tutti consapevoli dell’opportunità che abbiamo. È un trofeo molto sentito in Brasile e in tutto il Sudamerica, ma anche in Europa e, in questo momento, soprattutto da noi. Per me, è qualcosa di davvero importante: in tutta la mia carriera, non sono mai stato lontano dal campo per tanto tempo. Ora mi sto allenando con il preparatore dei portieri e anche con la squadra e credo che per la partita del 15 dicembre ci sarò. Sono ottimista, mi metterò a disposizione e speriamo di poter fare in Italia la festa che solitamente si vince questa coppa”.

Benitez difficilmente si priverà del suo portiere titolare. Castellazzi ha svolto il suo compito di secondo, difendendosi nel complesso sufficientemente bene. Poche le colpe specifiche e spesso ininfluenti ai fini del risultato. Ora toccherà a Julio Cesar, aiutato dal caldo arabo, a tornare sui suoi standard abituali e richiudere la porta nerazzurra, in quelli che a tutti gli effetti potrebbero essere i due impegni più importanti di questa stagione.

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Si allungano i tempi di recupero per Julio Cesar. A rischio il Mondiale per Club

venerdì, novembre 26th, 2010

Solo ieri avevo scritto di Castellazzi e della sua buona prestazione in Champions, pronosticando il rientro di Julio Cesar dopo la partita di Parma. E invece, pare che l’infortunio (con ricaduta) del portiere brasiliano sia più grave del previsto. Seppure venga smentito lo strappo, si dice che la lesione del bicipite femorale della coscia destra, sia di secondo livello (stiramento) e tale da allungare ulteriormente i tempi di recupero. Ricordo che solo due settimane fa, il numero uno interista stava per scendere in campo nel derby e per motivi precauzionali lasciato in panchina a pochi minuti dall’inizio dell’incontro.

Intanto, circolano in rete e su altri mezzi di stampa, previsioni sui tempi di recupero. In un primo momento, le notizie riportavano la certezza che il giocatore fosse costretto a saltare il prossimo Mondiale per Club del prossimo mese (Abu Dhabi 15-18 dicembre) e tornare in campo solo a gennaio. Queste voci, però, sono state parzialmente smentite da fonti interiste. Julio Cesar continua a lavorare individualmente per recuperare dall’infortunio e si continuerà a fare il possibile perché possa difendere i pali dei nerazzurri, in quello che è a tutti gli effetti l’obiettivo stagionale più importante della società milanese.

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Castellazzi in serata da Champions aiuta l’Inter a raggiungere gli ottavi

giovedì, novembre 25th, 2010

Ieri vittoria importante per l’Inter che raggiunge, con una giornata di anticipo, gli ottavi di finale di Champions League. Tra i protagonisti dell’incontro, sicuramente Luca Castellazzi, ancora in campo in sostituzione dell’infortunato Julio Cesar. Un intervento importantissimo nel primo tempo, unito ad altre uscite sicure e tempestive. Queste le sue dichiarazioni nel post partita: “Una partita fondamentale, una serata da ricordare. C’è molta soddisfazione, eravamo condannati a vincere per archiviare la qualificazione e ce l’abbiamo fatta con una partita eccezionale che ci dà morale. Julio Cesar? Gli auguro di rientrare il più presto possibile. Adesso dobbiamo tornare a fare bene anche in campionato: questa squadra ha grandi doti, tecniche e morali, e non è alla frutta, ricordatevelo”. Poi una dichiarazione che sintetizza lo stato attuale della squadra: “Abbiamo temuto di prenderla ‘in quel posto’ un’altra volta perché non concretizzavamo fino all’intervallo, ma poi abbiamo vinto soffrendo e ciò ci servirà per un’inversione di tendenza”.

Ora l’Inter si rituffa in campionato per riprendere il cammino e ripetere l’incontro di ieri sera. Julio Cesar resta in dubbio, quindi per Castellazzi potrebbe esserci ancora modo di tornare in campo.

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Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

venerdì, giugno 4th, 2010

Non sarà stato l’anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l’imminente Mondiale, sono un’ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il ‘triplete’.

E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest’anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un’intera stagione. A voi la visione.

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