Posts Tagged ‘Consigli’

Calciomercato portieri. Punto della situazione ai primi di agosto

martedì, agosto 2nd, 2011

Siamo in pieno calciomercato e, nell’ormai abituale attesa di colpi al risparmio delle squadre italiane, il ruolo del portiere è stato protagonista di alcuni trasferimenti di livello che ancora non si sono conclusi. Sicuramente il più importante è l’arrivo alla Roma di Stekelenburg, estremo difensore di livello internazionale e che si spera copra finalmente un buco, soprattutto psicologico, che ha contraddistinto la squadra romana nelle ultime stagioni. Inaspettato, per certi versi, l’addio di Sirigu al Palermo, andato al Paris Saint Germain, ma quasi quasi, solo per gioco, vado a riprendere quanto scrissi quasi tre mesi fa, mentre iniziavano a impazzare voci, spesso incontrollate sui principali media sportivi e vediamo se ci ho preso ;)

- Curci non resta alla Sampdoria, comunque finisca la stagione. La sua seconda parte non è stata brillante e il rapporto con la tifoseria non è mai decollato;

Ci ho preso e non sono sicurissimo resti a Roma a fare il secondo se dovesse presentarsi un’occasione per essere titolare…

- Come detto Viviano non dovrebbe restare a Bologna;

Prevedibile, meno che restasse all’Inter bloccato dalla rottura del crociato. Era cosa fatta con il Genoa.

- Roma alla caccia di un nuovo numero uno. Ora come ora è davvero difficile capire su chi possano puntare. Vedo difficili, seppure non impossibili, gli arrivi di Buffon o Frey;

Pochi avrebbero scommesso su Stekelenburg, anzi… direi nessuno. Che non arrivassero Buffon o Frey, nomi forti del periodo, beh non è che ci volesse molto, anche se su Frey avrebbero potuto farci un pensierino.

- Frey… bandiera viola destinata a partire? Così pare, sempre che Boruc non attiri qualche offerta lucrosa;

E Frey infatti è partito. Il Genoa è corso ai ripari dopo aver spedito Eduardo al Benfica e trovatosi l’infortunio di Viviano. Prezzo basso e ingaggio ridotto al portiere francese. Affare.

- Julio Cesar confermato, sempreché…

Sempreché niente… anche se gli errori alla Coppa America restano un campanello di allarme. L’ingaggio monstre pesa…

- Handanovic potrebbe restare se l’Udinese raggiungesse la Champions, altrimenti le offerte verrebbero sicuramente accettate.

Preliminari conquistati e poco interesse a muoversi. Poi non si sa mai…

- Andujar potrebbe tornare in Argentina;

Per ora resta a Catania. Per ora…

- Coppola titolare con il Siena in A? Sarei contento per lui, però…

E in effetti Coppola riscende in B per provare a salire ancora con il Torino.

- Sorrentino sembra sempre che stia per lasciare il Chievo e poi non si muove. Non c’è due senza tre? Questa volta ho i miei dubbi.

Il Palermo spinge forte. Sorrentino è tentato, il Chievo meno. Se ne parlerà ancora in questi giorni.

- Occhio che Muslera non ha ancora rinnovato…

Ceduto. Prevedibile.

- Sirigu vuole garanzie sul futuro, sia economiche che societarie, altrimenti…

Altrimenti via. Che andasse in Francia, era certamente inimmaginabile.

Beh, si può dire che le mie previsioni non erano poi così campate in aria e c’è ancora tempo per vederne confermate altre. Altro da aggiungere? In Serie B si segue con interesse la Sampdoria, ancora senza il nuovo titolare (Rafael del Verona o Manninger?). Curiosa la situazione di Storari, che preferirebbe giocare titolare, piuttosto che restare a far il secondo di Buffon. Tutti lo cercano e nessuno se lo piglia…

Le novità? Finalmente Ujkani, cresciuto moltissimo a Novara nelle ultime due stagioni e sicuro protagonista nella prossima Serie A. In un certo senso una novità è anche Marchetti alla Lazio, fermo per un anno e che ci si augura torni subito ai livelli pre mondiale. Poi Brkić, portiere serbo di proprietà dell’Udinese, ceduto in prestito al Siena. Una scommessa a tutti gli effetti. E non da ultimo il ritorno di Consigli, certamente tra i migliori giovani italiani.

Per ora mi fermo qui, certo di tornare a parlare di mercato appena ne avrò tempo e occasione.

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Reusch leader in Serie A e sempre più italiana

venerdì, settembre 3rd, 2010

sirigu e consigli portieri reuschRipresi i campionati, i nostri occhi da appassionati (prima che venditori) hanno scrutato attentamente i guanti indossati da i portieri più conosciuti. Pur essendo a conoscenza di alcuni movimenti, la curiosità nel vedere questi cambiamenti era tanta. Difatti, chi non è rimasto sorpreso nel vedere Sirigu con i guanti Reusch (Magno)? Ancora libero da vincoli, il portiere del Palermo e della nazionale, ha deciso di utilizzare i guanti dell’azienda tedesca. Stessa scelta, seppure in B, è stata fatta da Consigli, non più con materiale Lotto.

Con l’acquisizione di Sirigu, Reusch arriva a coprire ben otto portieri di A su venti (Abbiati, Agazzi, Andujar, Julio Cesar, Mirante, Muslera, Sirigu, Viviano), a tutti gli effetti un piccolo dominio che si ripercuote anche sulle nostre vendite. Altri marchi storici come Uhlsport, invece, non sfruttano la visibilità avuta con i Mondiali (De Sanctis e lo stesso Sirigu con i Fangmaschine Sud Africa, praticamente dei Pro Comfort Textile in altra colorazione) e rimangono con Storari e Julio Sergio (visti in estate provare materiale di altre aziende…), Gillet, Sereni e Handanovic. Sinceramente un pò poco per un marchio che in altri Paesi, soprattutto Francia e Germania, è ai vertici del mercato del settore.

E gli altri marchi? Puma è momentaneamente sparita in attesa del ritorno di Buffon e Boruc in panchina a Firenze non dà tutta questa visibilità… Lotto mantiene De Sanctis, Sorrentino e poi ha Antonioli che ne sta facendo uso. Adidas mantiene Frey e Nike viene usata da Rosati. La novità è Ho Soccer, indossata da Eduardo e da Curci (scaduto il contratto con Puma, sta indossando un pò di tutto).

Le novità sono sempre dietro l’angolo. Ricordiamo la scorsa stagione il passaggio di Marchetti a Tepa Sport (sicuramente non contenta della situazione del portiere cagliaritano). Ce ne saranno anche questa volta? Difficile dirlo, ma la situazione del mercato italiano lascia aperte tutte le possibilità.

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Le migliori 5 parate della 26° giornata di Serie A

venerdì, marzo 6th, 2009


Fast Tube by Casper

Sostanzialmente d’accordo con le scelte. La parata di Sereni contro la Reggina poteva sostituire quella di Navarro, ma per il resto, d’accordo con il primo posto di Bizzarri, presente ben due volte, nonostante la convincente e netta vittoria del Catania sul Palermo.

Fonte: SerieA.tv

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Consigli e la Serie A… scusate il ritardo

giovedì, febbraio 26th, 2009

Consigli titolare nell'Atalanta

Controllando un pò se il nuovo tema del blog funzionasse correttamente, mi sono reso conto di non aver praticamente mai parlato di Andrea Consigli, giovane promessa del calcio italiano, ora titolare nella sua Atalanta, squadra che l’acquistò giovanissimo e decise di puntare fortemente su di lui. Fatta tutta la trafila nelle nazionali giovanili, dall’under 16 sino a quella Olimpica, a fine agosto il giocatore ha deciso di rientrare a Bergamo, dopo la stagione nella Sambenedettese e quella con il Rimini, dove ha avuto modo di mostrare tutte le sue capacità, oltre a rimanere imbattutto per 445 e 528 minuti. E nelle sue prime partite da titolare in A con la maglia dell’Atalanta, la porta è rimasta inviolata per 381 minuti, lontano dal record di Pinato (757 min), ma sufficienti per consolidare la promozione a numero 1 e convincere il tecnico Delneri, strenuo difensore di Coppola, ma non ai livelli mostrati durante lo scorso campionato.
Il giovane portiere dimostra già di essersi calato nella mentalità di squadra, dopo la sconfitta contro la Sampdoria: “Si parla tanto di questa imbattibilità andata in frantumi, ma forse nessuno ha ancora capito che a me poco, anzi niente, importava di restare ancora con zero reti subite. Quello che conta non sono i gol presi o meno da Consigli, ma è il risultato che alla fine l’Atalanta conquista. E contro la Samp abbiamo perso”. Eppure per un predestinato come lui, son sicuro che un pò gli dispiace…

Insomma, Consigli ha ora davanti una lunga carriera. La scelta di rimanere in Italia, nonostante l’offerta ricevuta direttamente dall’Arsenal cinque anni fa, ora sembra dargli ragione. come lui stesso ha affermato: “C’era l’Arsenal, ma assieme ai miei agenti valutammo che la cosa giusta era crescere a Bergamo: l’ambiente ideale per un giovane. Qui mi hanno sempre fatto anticipare i tempi: con la Primavera affrontavo Palladino e Chiumiento ed ero sotto età di tre anni…”. Non c’è solo Buffon e dietro di lui, oltre ad Amelia e l’esplosione di Marchetti, Consigli ha tutte le carte in regola per dire la sua e completare la lunga lista di convocazioni nelle rappresentative nazionali. Ne manca solo una e io scommetto che, non subito, arriverà anche quella più importante.

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Olimpiadi: finisce male l’avventura del calcio italiano.

sabato, agosto 16th, 2008

Si conclude con una sconfitta per 3 a 2 contro un sorprendente Belgio l’avventura italiana della nazionale di calcio under 23 alle Olimpiadi di Pechino.

Brutta davvero la prova di Emiliano Viviano, sorpreso sul terzo gol e espulso subito dopo per aver letteralmente perso la testa, protestando contro alcuni giocatori avversari.

Non era questa l’Italia che ci aspettavamo nei quarti di finale, e nonostante l’assenza di fuoriquota di qualità, avevamo cominciato a sperare nell’arrivo di una medaglia olimpica, vista la qualità tecnica dei nostri titolari.

Invece è avvenuto quello che non ci si aspettava, anche se il Belgio aveva già messo in seria difficoltà niente poco di meno che il Brasile di Ronaldinho e Pato nel girone di qualificazione, uscendo sconfitta nemmeno meritatamente con uno stringato punteggio di un gol a zero.

Come già scritto su, assurda la reazione di Viviano dopo il terzo gol subito. L’Italia era in superiorità numerica, e nonostante fosse di nuovo in svantaggio, giocando in undici contro dieci, avremmo potuto provare a riprendere ancora una volta il pari per arrivare ai supplementari, ma con il suo comportamento l’estremo difensore bresciano ha rovinato tutto. Non importa che sia stato provocato, purtroppo in questi momenti bisogna contare fino a dieci, ed evitare reazioni che finiscono per danneggiare tutta la squadra, e abbiamo visto come è andata a finire….

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