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Uhlsport Fingerbett, nuovi Cerberus e restyling per i Fangmaschine

martedì, febbraio 1st, 2011

Ultima ad arrivare nella gara dei nuovi prodotti di inizio 2011, Uhlsport si presenta ricca di novità, con un leggero restyling per la linea Fangmaschine e un rinnovamento più deciso per la Cerberus.

Iniziamo subito da quest’ultima e dal nuovo Cerberus Absolutgrip Fingerbett. Due le novità che saltano all’occhio, una estetica e l’altra nel nome. Infatti, Fingerbett è un nuovo sistema di lattice interno al guanto, posizionato sulla parte avanzata delle dita che sagoma il dito e ne aumenta la stabilità. Facile paragonarlo al DUO Reusch, ma i sistemi, pur se simili nel risultato, si differenziano sostanzialmente nella costruzione (e il Fingerbett, ricordo ancora che si limita solo alla parte avanzata delle dita e non all’intera mano). L’altra novità, quella estetica, non si limita solo alla diversa colorazione, ma introduce un ulteriore sistema di protezione, chiamato Schockzone; posizionato sulla zona delle nocche, consiste in una struttura in EVA con alte proprietà di ammortizzamento e anti abrasive, il cui scopo è quello di agevolare la respinta di pugno, migliorandone l’efficacia. Per il resto, la solita calzata Cerberus, attillata al punto giusto e un guanto mediamente massiccio che soddisferà sicuramente chi vuole un guanto protettivo, pur se non steccato.

Altro modello rinnovato nella forma, più che nella sostanza, è il vendutissimo Cerberus Soft Supportframe. In questa edizione 2011, ritorno al rosso e caratteristiche principali immutate. Presente lo Shockzone, ma in realtà solo esteticamente. Nei prossimi giorni dovremmo avere anche il nuovo Cerberus Supersoft Bionik, modello da cui ci aspettiamo moltissimo e che ci ha particolarmente colpito alla prima visione. Ne riparleremo in altra occasione.

Spostiamoci ora sulla Fangmaschine, che mantiente immutate il Fangmaschine Absolutgrip Surround, il Pro Comfort Textile e il Fangmaschine Hardground AG, modifica esclusivamente nella colorazione il Fangmaschine Aquasoft e il Fangmaschine Soft HN e presenta una versione leggermente modificata del Fangmaschine HN Pro. Ma andiamo nel dettaglio di questo modello, la cui modifica più evidente è la nuova colorazione, decisamente più sobria di quella dello scorso anno, ora scontata. Altre modifiche sono sul cinturino, non più rimovibile completamente e coperto nella parte posteriore da uno strato di lattice che aumenta la superficie di presa del guanto. Per il resto rimane un modello leggerissimo e consigliato a tutti quelli che amano sensibilità e massimo contatto con il pallone.

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Recensione: Guanti da portiere Cerberus Bionik Supersoft

domenica, ottobre 18th, 2009

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Dopo tanto tempo, finalmente recuperato da un problema fisico non di poco conto, ho potuto riprendere i test dei nostri prodotti in vendita, e ne ho approfittato immediatamente per provare i guanti da portiere della Uhlsport Cerberus Bionik Supersoft, che fin dal loro arrivo mi avevano colpito favorevolmente.

Il sistema di stecche Bionik (di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente a questa prova) è qualcosa di davvero nuovo nell’ambito della protezione delle dita, grazie a una struttura che riproduce i tendini della mano, e che quindi assicura una flessibilità mai vista prima con una libertà di movimento praticamente assoluta in ogni situazione. Ciò però non riduce la protezione in fase di iperestensione della mano, che resta sempre protetta e al sicuro.

Testandoli in una partita di calcio a 5, giocata su un sintetico di nuova generazione, i Cerberus non hanno deluso in termini di presa, grazie all’ormai collaudatissimo lattice Supersoft, che appena inumidito prima di giocare o allenarsi, risponde alla grande a contatto sul pallone. Anche l’ammortizzazione è stata perfetta visti i 4 millimetri di spessore del palmo, che ne dovrebbero assicurare una buona durata su erba naturale e sintetica recente.

La mancanza di una struttura tessile fa in modo che in caso di pioggia il guanto non si appesantisca, rendendolo comodo anche in quel tipo di situazioni e il bandage è quello classico (fascia elastica più cinturino) ormai collaudatissimo e di sicuro affidamento.

Non posso che raccomandarli a tutti quei portieri che desiderino un paio di guanti davvero protettivo, ma non vogliano rinunciare assolutamente a sentirsi liberi nei movimenti delle mani. Resteranno più che soddisfatti dell’acquisto, anche e soprattutto considerando il prezzo, assolutamente competitivo, caratteristica che sta imponendo Uhlsport come marchio leader nella fascia dei guanti sotto i 50 euro. Se avete qualche dubbio in proposito, considerate che Marchetti giocava con i Cerberus Supersoft, che noi vendiamo a soli 36 euro, e li ha anche utilizzati nella partita giocata contro Cipro, difendendo i pali della nostra nazionale. ;)

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Focus: guanti da portiere Uhlsport Cerberus Absolutgrip L

giovedì, settembre 24th, 2009

Dopo tanto tempo, condizionati dal tantissimo lavoro (grazie per la fiducia che ci concedete ogni giorno!) riusciamo finalmente a tornare ad aggiornarvi sui nostri prodotti e lo facciamo con uno splendido paio di guanti da portiere della Uhlsport, che oltre a confermarsi azienda produttrice di articoli di altissima qualità, torna ad avere la vetrina che merita, tanto da essere “finita” sulle mani di Amelia, oltre che su quelle di Marchetti, entrambi vice Buffon in nazionale.

I Cerberus Absolutgrip L sono la punta di diamante della Uhlsport per i guanti non steccati, grazie al lattice Absolutgrip, spesso 4 millimetri, perfetto sia sull’asciutto che sul bagnato e con una buonissima resistenza e all’innovativa idea di rendere la chiusura totalmente personalizzabile, permettendo di posizionare il cinturino a proprio piacere staccandolo completamente e rimontandolo come lo si preferisce, per un comfort mai provato prima.

E ora spazio alle immagini (cliccate le anteprime per vederle ad alta risoluzione) e ci rileggiamo prestissimo. ;)

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Presentazione: Guanti da portiere Cerberus Supersoft

martedì, settembre 15th, 2009

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Quando lo abbiamo visto non volevamo credere ai nostri occhi. Avevamo davanti a noi un paio di guanti da portiere professionali a un prezzo più che competitivo per il consumatore finale, tale da permettere anche a chi non volesse spendere grosse cifre, di avere un modello esattamente identico a quelli utilizzati dai professionisti italiani e stranieri.

L’Uhlsport Cerberus Supersoft ha confermato tutte le aspettative. Un guanto da portiere a soli 36 euro che possiamo definire un nuovo punto di paragone come rapporto qualità/prezzo rispetto alla concorrenza, e che non per caso è utilizzato in partita da Sereni del Torino, da Marchetti del Cagliari (ormai in pianta stabile vice Buffon) e soprattutto da Hugo Lloris giovane portiere francese dell’Olimpique Lione già nazionale francese e vicino al Milan lo scorso anno.

La struttura, leggerissima non è realizzata in materiale tessile e ciò rende il guanto comodissimo anche in condizioni di bagnato, non appesantendosi se inzuppato, e il lattice è l’ormai ultra collaudato Supersoft, vero e proprio vanto di Uhlsport e perfetto praticamente in tutte le situazioni.

Cinturino e polsiera comodi, fascianti e stabili, come sempre nella linea Cerberus completano un piccolo gioiello, da raccomandare ciecamente a tutti.

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Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Bionik Absolutgrip

martedì, maggio 19th, 2009

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La linea Cerberus Bionik, già disponibile da questo inverno sul nostro sito, non è ancora visibile tra i portieri sponsorizzati Uhlsport. Da quanto sentito durante il nostro incontro con il rappresentante di Uhlsport Italia, la linea avrà la sua visibilità con la nuova stagione (assieme a tutti i nuovi prodotti della casa tedesca). Nel frattempo io e non Azzurro, che solitamente fa le prove dei prodotti, ho deciso di utilizzarli in alternanza con i miei v-Konstrukt 2008. Quindi, perché non farne una bella recensione?

Partiamo subito dal nuovo sistema di stecche Bionikframe. La prima cosa che si sente indossando i guanti, è la leggerezza di tutta la struttura e la facilità con cui si può chiudere il pugno. A differenza del classico supportframe, già tra i sistemi di stecche più flessibili in commercio, il bionikframe simula la struttura tendinea e muscolare delle dita. Il risultato è un’ottima stabilizzazione delle dita in fase di presa, che diminuisce drasticamente i rischi di fastidiosi infortuni alle dita. Personalmente l’ho trovato una innovazione davvero interessante, sfruttabile anche da chi non ama le stecche, soprattutto se molto rigide. Aggiungo che il pollice ne è sprovvisto e che il sistema non è estraibile (se non incidendo i guanti sul dorso, ma è una procedura che sconsigliamo).

Detto questo, passiamo al palmo, spesso addirittura 6 millimetri e sagomato. Dopo i primi minuti di ‘ambientamento’, dato che non avevo mai usato un guanto sagomato, ho finito per apprezzare tantissimo l’eccellente effetto di ammortizzazione, forse il migliore mai provato. Il lattice absolutgrip è di assoluta qualità e non c’è bisogno di tesserne le lodi, anche se bisogna ricordare di dargli una bella lavata prima di poterli utilizzare, onde evitare di non sfruttarne al massimo le capacità di presa. Sul dorso, è ancora presente l’absolutgrip, ottimo per dare più sicurezza nelle uscite ed evitare strane deviazioni. Ottimo anche il cinturino, sempre in absolutgrip e con un sistema a strappo che fa egregiamente il proprio dovere. Piccola critica alla scelta di far arrivare il lattice del palmo sino all’altezza della chiusura, già adeguatamente protetta dal cinturino e che finisce solamente per infastidire chi, come me, ha un polso particolarmente stretto.

Chiudo con un commento sulla calzata del guanto. Di base la struttura è leggermente curvata e con la taglia giusta (consiglio mezza taglia in meno) veste perfettamente e sorprende chi si aspetta un prodotto massiccio. Non che non lo sia, ma la morbidezza e facilità con cui si può muovere la mano, lo rendono uno tra i migliori guanti in circolazione. Il costo è sicuramente elevato (109 euro da noi, 120 di listino), ma si parla di un guanto di fascia altissima, che racchiude tutto il meglio della Uhlsport. Io lo uso con soddisfazione, può bastare come consiglio?

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Ecco i nuovi guanti Uhlsport e le nuove stecche Bionikframe. Sempre da Portierecalcio.it

martedì, febbraio 17th, 2009

Dopo una lunga giornata di lavoro, eccomi qui a presentare i nuovi prodotti Uhlsport di questo inizio 2009. Su tutti spicca il nuovissimo Cerberus Bionik Absolutgrip, guanto che monta la nuovissima tecnologia Uhlsport Bionikframe, un sistema di stecche innovativo, caratterizzato da una maggiore flessibilità, senza togliere nulla alla sicurezza delle dita in fase di presa. Il palmo sagomato in lattice Absolutgrip raggiunge i 6 mm di spessore (uno spessore simile non era stato praticamente mai raggiunto da un guanto da portiere), rendendolo un guanto ottimo in tutte le condizioni di gioco e di durata lunghissima. Con la tecnologia Bionikframe è disponibile anche la versione Aquasoft. I pezzi sono pochissimi, ma se il prodotto dovesse avere il successo che merita (non smetteremo mai di consigliare il palmo per le condizioni umide), non esiteremo a riordinarlo.

A seguire la versione 2009 dell’Ergonomic Soft Supportframe, che ricalca graficamente in tutto e per tutto l’eccellente Ergonomic Absolutgrip SF/X. Subito dopo, confermando un’ottimo rapporto qualità/prezzo, come tutti i guanti ‘economici’ Uhlsport, il nuovissimo Cerberus Soft, davvero interessante, che merita di ripetere il successo ancora attuale dell’Ergonomic Soft. Non da ultimo, anzi, il guanto apposito per il calcio a 5, il Sala Roughprofile, con un palmo decisamente adatto ai parquet, che va ad arricchire la nostra offerta specifica per chi desidera i mezziguanti. E chiudiamo con il Thermo Short Precision, un ottimo sottopantalone, molto morbido e di altissima qualità. Davvero straconsigliato per tutti, per la sua estrema leggerezza e totale libertà di movimento, nonostante i materiali protettivi ampiamente utilizzati.

Come sempre, aspettate i nostri speciali e approfondimenti nelle prossime settimane, restiamo a vostra disposizione per tutte le domande che vogliate rivolgerci.

Guanti Cerberus Bionik Absolutgrip

Guanti Ergonomic Bionik Aquasoft

Guanti Ergonomic Soft Supportframe

Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Bionik Absolutgrip

Guanti da portiere Uhlsport Ergonomic Bionik Aquasoft

Guanti da portiere Uhlsport Ergonomic Soft Supportframe

Guanti Cerberus Soft

Guanti Sala Roughprofile

Thermo Short Precision

Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Soft

Guanti da portiere calcio a 5  Uhlsport Sala Roughprofile

Thermo Short da portiere Uhlsport Precision

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Focus: Guanti da portiere Cerberus Soft Supportframe Uhlsport

giovedì, novembre 13th, 2008

Stecche. Un sistema di protezione sempre più usato, non solo dai portieri amatoriali, ma anche (e sempre con maggior frequenza) da qualche professionista, che preserva così le proprie mani da fastidiosi infortuni di allenamento e di gioco. Tutte le aziende produttrici di guanti da portiere ormai hanno nei loro cataloghi prodotti con questo tipo di protezioni, e i prezzi non sono sempre alla portata di tutti.

Uhlsport però ha deciso di realizzare un articolo di buonissima qualità, ma con un prezzo davvero eccezionale. Si tratta del Cerberus Soft Supportframe, che oltre ad essere sul nostro sito Portierecalcio.it il guanto con le stecche più economico, è anche una replica quasi perfetta del modello utilizzato da Gennaro Iezzo del Napoli e da tantissimi altri portieri di serie A e B (il Cerberus Absolutgrip). Basta con le parole, passiamo alle immagini, che come già sapete, possono essere ingrandite cliccandoci sopra.

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Portierecalcio.it incontra Jean François Gillet

mercoledì, ottobre 22nd, 2008

Jean François Gillet portiere del BariLa settimana scorsa, grazie alla disponibilità della Fashion Studio, rappresentante di zona della Uhlsport nelle persone di Enzo Arnone e Antonello Tumolo, abbiamo avuto la possibilità di conoscere Jean François Gillet, portiere del Bari e uno dei punti di forza della squadra biancorossa, di cui difende i pali da ben 8 anni, se si esclude una brevissima parentesi a Treviso. Ci spiace pubblicare l’intervista con qualche giorno di ritardo, ma gli impegni di lavoro non ci hanno permesso di mettere il tutto online da subito.

Con l’estremo difensore belga abbiamo parlato un po’ di tutto ed ecco il riassunto della nostra chiaccherata.

Gillet: “Ho cominciato da professionista nello Standard Liegi e dopo due anni ero già a Monza in serie B, dove ho fatto un anno e qualche mese per poi essere acquistato dal Bari, dove sono rimasto tre anni prima di fare un anno a Treviso, per poi tornare con i biancorossi”.

“In Belgio ho trovato ottimi preparatori e ho avuto sempre al cultura del lavoro e superato il problema della lingua (ormai Gillet parla un ottimo italiano con un’evidente accento barese ndAzzurro) e con i preparatori del luogo mi sono trovato bene e per me in Italia la scuola è un passo in avanti”.

“Con il Bari ho un ottimo rapporto che va avanti da 8 anni, mi trovo bene e ho a che fare con persone serie con cui sono sulla stessa lunghezza d’onda. Stessa cosa per la città, visto che ho un ottimo rapporto con la gente”.

“Premesso che ho spesso giocato per la salvezza, mi sono comunque tolto belle soddisfazioni con la nazionale under21 belga. A livello di club ricordo la salvezza con il Monza e le imprese con il Bari, anche quando ci davano per spacciati”.

Gillet è alto “solo” un metro e ottantuno, cosa davvero anomala al giorno d’oggi per un numero 1, “difetto” compensato dalla velocità e dall’esplosività non comune anche per portieri in teoria più titolati di lui. Jean ha ammesso che ciò è stato un problema durante la sua carriera, visto che tanti dirigenti di club (anche italiani) cercano portieri alti…. “anche se magari non hanno mai messo un piede in campo…”.

“In allenamento uso il materiale che mi passa la società e non uso abbigliamento protettivo. Non gioco in manica corta, perché temo un po’ la sabbia e il terreno, ma non amo le imbottiture, anche se quelle del Bari, fornite dalla Errea, le hanno”.

Gillet è sponsorizzato dalla Uhlsport e ha usato per anni il Pro Comfort Textile. Da quest’anno usa il Cerberus Absolutgrip Lite, considerato da lui al momento il miglior guanto in assoluto. La taglia utilizzata è la 8, cosa davvero più unica che rara nel panorama professionistico e su questo Gillet afferma “per me la comodità è la cosa più importante. Il guanto mi deve calzare perfettamente”.

“Non sopporto le stecche e non le ho mai usate”. Anche l’estremo barese ammette di non amare i sistemi di protezione posti nei guanti, preferendo la massima sensibilità, pur avendo riportato durante la sua carriera traumi significativi a entrambi i mignoli delle mani.

Relativamente all’esplosione delle scuole calcio e ai genitori che portano i figli a frequentarle, Gillet consiglia di prendere il tutto come un divertimento, senza abbandonare per nessun motivo gli studi.

Facendo il più grosso in bocca al lupo al numero 1 del Bari, chiudiamo augurandogli le migliori soddisfazioni possibili a livello professionale e personale.

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Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Rollfinger

martedì, luglio 22nd, 2008

Guanti uhlsport cerberus COMPRALI QUI

Non avevamo mai parlato in maniera dettagliata del taglio rollfinger, che noi proponiamo sull’ottimo Uhlsport Cerberus in vendita sul nostro sito. Con questa recensione, avendo potuto provarlo ieri sera durante un allenamento con un paio di amici, finalmente posso dare un giudizio quanto più possibile preciso su questo modello prodotto dall’azienda tedesca.

Credevo, indossandolo, di provare una sensazione molto simile a quella avuto durante il test con i Reusch Bundesliga, che ricordo essere a cucitura totalmente negativa, invece la differenza è davvero netta e questi guanti una volta messi si sono rivelati totalmente diversi, puntando l’Uhlsport sulla salvaguardia delle dita e il Reusch sulla sensibilità a contatto con il pallone.

Il lattice è il classico supersoft spesso 4 mm e quindi assolutamente protettivo e ammortizzante. A ciò si aggiunge il modo con cui esso fascia le dita della mano, regalando una sensazione di compressione e sicurezza provata solo con i guanti con le stecche, ma senza il fastidio delle protezioni sul dorso, non sempre amate dai portieri che vogliano la totale libertà di movimento.

Il contatto sulla palla è perfetto. Il 100% del lattice del palmo è sempre sulla sfera, permettendo di recuperare anche da interventi non particolarmente perfetti dal punto di vista tecnico, specie per chi non ama tanto le prese al petto. Ottima anche la chiusura, con un bandage di tipo classico che fascia completamente il polso, già chiuso da una fascia in tessuto elasticizzato di assoluta qualità.

Questo modello è utilizzato da Carlo Cudicini del Chelsea, ma anche Christian Abbiati ama utilizzare modelli simili prodotti da Reusch.

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