Gennaio è alle porte e con lui anche la riapertura del calciomercato. Già da qualche giorno sono in corso i bilanci di questa prima parte di stagione e alcune società si stanno muovendo per correre ai ripari, insoddisfatte dalle prestazioni dei loro portieri o perché questi chiedono espressamente di cambiare aria.
Se c’è da pensare alla più grande delusione in questi primi mesi, il primo nome che viene in mente è quello di Andujar, arrivato a Catania con la vittoria della Libertadores e il posto di titolare nella nazionale argentina. I suoi primi mesi della seconda permanenza in Italia (la prima qualche stagione fa a Palermo) si sono trascinati senza mai superare la sufficienza e in alcuni casi non avvicinandosi neanche. L’unica perla è probabilmente proprio l’ultima partita contro la Juventus. Ora, ferma restando la volontà di Mihajlovic di puntare ancora su di lui, esiste la concreta possibilità che il giocatore sudamericano possa fare rientro in Patria per giocarsi le chance di partecipare al prossimo mondiale. Sulle sue tracce parrebbe esserci il Boca Juniors, definita dallo stesso Andujar, un’occasione da non lasciarsi sfuggire per nulla al mondo.
Scendendo di categoria, ma rimanendo in tema di delusioni, spicca quella di Mario Cassano, ora in forza alla Reggina è arrivato dopo essere stato tenuto in considerazione da diverse società della massima serie. Le continue contestazioni della tifoseria locale, sfociate a inizio dicembre in scontro fisico, rendono inevitabile la partenza. I possibili sostituti? Per ora circolano i nomi di Avramov e Squizzi.
Chiudo con una breve parentesi estera. Lascio perdere le voci che parlano di una prossima cessione di Cech. Un pò per realismo e un pò per via dell’altissimo ingaggio, considero impossibile (per ora) il suo trasferimento. Più consistenti invece, quelle che prevedono il ritorno di David James al Tottenham. L’attuale portiere del Portsmouth e della nazionale inglese, vedrebbe di buon occhio il trasferimento, proprio in ottica mondiale, avendo la possibilità di giocare in una squadra più competitiva rispetto a quella attuale, ultima nella Premiership inglese.
Cassano non è mai un tipo scontato. La maturazione e l’esperienza l’hanno trasformato da muto a pungente. E l’argomento nazionale, sebbene a malincuore, rimane uno dei pochi argomenti su cui non si permette di dire tutto quello che vorrebbe. Questo non toglie che non possa prendere posizione su altri suoi compagni, come già fatto con Pazzini. Ieri è stata la volta del suo portiere Luca Castellazzi, autore di un ottimo inizio di stagione e fondamentale nel successo contro l’Udinese, tanto quanto il fantasista di Bari: “Per me, Castellazzi è sottovalutato. Secondo me, dopo Julio Cesar e Buffon, è il terzo miglior portiere d’Italia. Poi si sa, ma lasciamo perdere…”.
Solo pochi giorni fa, Azzurro aveva pubblicato un pezzo sulla












































