E’ vero, le notizie sul mondo dei portieri scarseggiano un pò da questo blog, ma le questioni di lavoro occupano tutto il tempo e diventa difficile trovare anche pochi minuti per scrivere qualcosa. Ma dato che oggi mi sono portato avanti il lavoro, ho pensato di buttare un pò di righe e di parlare dell’attuale panorama italiano.
A fine gennaio mi ero fermato a invocare il ritorno di Abbiati in pianta stabile tra i pali del Milan e così è stato. In tempi non sospetti avevo detto quanto insensata fosse la scelta di puntare nuovamente su Dida, sia per questioni contrattuali che anagrafiche. I fatti mi hanno dato ragione e ora il portiere brianzolo ha ripreso saldamente posto dove gli compete e spero per lui che le voci di mercato in entrata (Marchetti e addirittura Buffon), si rivelino prive di fondamento.
Passiamo poi a Storari, trasferitosi in prestito alla Sampdoria dopo l’infortunio di Castellazzi. Su questa operazione di mercato ero stato un pò scettico, ma ammetto che le prestazioni positive del giocatore (di cui non avevo dubbi) e le voci di mercato (confermate) che parlano di un concreto interessamento dell’Inter per Castellazzi, mi hanno fatto ricredere. Ora Storari ha la possibilità di fermarsi stabilmente in una squadra ambiziosa, oltre che finire il campionato da titolare. Non è infatti da escludere che Castellazzi, nonostante l’eccezionale stato di forma, possa rimanere ai margini della squadra sino alla scadenza del contratto.
Chi invece, era rimasto sino a poco tempo fa lontano dagli standard mostrati la scorsa stagione, era Julio Cesar. L’Inter macinava punti, ma l’apporto del suo portiere era stato spesso marginale, se non addirittura sotto le aspettative. Tutto è cambiato con l’inizio del 2010. Ora il portierone brasiliano è tornato quel muro insormontabile, che sa fare davvero la differenza. Unica pecca il gol preso contro il Chelsea, con la scusante dell’incidente stradale occorsogli la domenica prima.
Un altro brasiliano è la vera sorpresa dell’anno. Sì, naturalmente sto parlando di Julio Sergio, bravissimo a sfruttare l’occasione concessagli prima da Spalletti e poi confermata da Ranieri. Neanche due infortuni muscolari e il ritorno (incerto) di Doni, hanno scalfito la fiducia conquistata.
Degni di menzione anche i giovani Sirigu e Viviano. Se del secondo non si aspettava che la conferma anche nel massimo campionato, il ragazzone sardo è stato per molti una rivelazione. Preso il posto di Rubinho con la splendida prestazione contro la Lazio, per lui è stato un crescendo continuo sino alla convocazione in nazionale per l’amichevole contro il Camerun.
Le delusioni? Inizialmente Rubinho, che lasciato il Genoa, aveva puntato su Palermo. Le buone prestazioni a Livorno ne hanno momentaneamente mitigato il giudizio negativo, ma il futuro potrebbe essere lontano dall’Italia. Poi Andujar, ambientatosi lentamente e ora sufficiente, anche se da portiere titolare dell’Argentina e vincitore della Libertadores, si aspettava ben altro. Il peggiore? Ci sarebbe, ma non è il caso di parlarne.


















Gennaio è alle porte e con lui anche la riapertura del calciomercato. Già da qualche giorno sono in corso i bilanci di questa prima parte di stagione e alcune società si stanno muovendo per correre ai ripari, insoddisfatte dalle prestazioni dei loro portieri o perché questi chiedono espressamente di cambiare aria.
Due notizie ufficiali in arrivo da questo calciomercato. Ieri sera è trapelata la scelta di De Sanctis in favore del Napoli. La società partenopea dovrebbe aver acquisito il cartellino dell’esperto portiere a titolo definitivo dal Siviglia, pagando circa un milione e settecentomila euro e dandone al giocatore uno per quattro anni. Solo ieri pomeriggio si diceva che De Sanctis stesse valutando anche l’ipotesi di andare al Genoa, ma la squadra ligure sembra intenzionata ad acquistare, o quantomeno provarci, Sorrentino dal Chievo. A Napoli, ora diventa importante stabilire chi sarà il secondo del nuovo arrivato, perché è difficile che Iezzo e Navarro accettino tale ruolo. Per il primo si profila un trasferimento in qualche squadra blasonata, mentre per l’argentino non è da escludere il prestito al River Plate.
Non ci sono state molte novità in questi ultimi giorni di calciomercato, seppure qualcosa sembra si stia muovendo, come alcune dichiarazioni in ordine sparso lasciano intendere. Il nome più gettonato è sempre quello di De Sanctis, cercato soprattutto dal Napoli, come confermato dal presidente De Laurentis: “De Sanctis ci interessa eccome. Marchetti? Trovo migliore De Sanctis e poi la bottega di Cellino è cara, perché certi presidenti pensano che la loro roba sia migliore e così uno non si avvicina neanche”. Ma sul portiere di proprietà del Siviglia ci sarebbe anche il Genoa, squadra che ha Rubinho in partenza. La destinazione del portiere brasiliano non è ancora nota, ma si vocifera anche di un interessamento dello stesso Napoli. Considerando i buoni rapporti che legano le due squadre, chi ci impedisce di immaginare De Sanctis in Liguria e Rubinho in Campania? Indecifrabile il destino di Iezzo e Navarro.
Mariano Andujar, nella stagione 2005/2006, era stata una delle meteore del Palermo. Undici presenze in campionato e altre in Uefa e Coppa Italia, poi il mesto ritorno in Argentina, tra le file dell’Estudiantes. Il portiere pagò lo scotto di tanti altri suoi colleghi, come Carrizo, scontrandosi con un campionato molto più tecnico e una scuola completamente diversa rispetto a quella sudamericana. Come dicevo prima, la cessione all’Estudiantes e tre anni in cui Andujar è maturato, hanno convinto tutti sino alla convocazione in nazionale argentina.































