Siamo in pieno calciomercato e, nell’ormai abituale attesa di colpi al risparmio delle squadre italiane, il ruolo del portiere è stato protagonista di alcuni trasferimenti di livello che ancora non si sono conclusi. Sicuramente il più importante è l’arrivo alla Roma di Stekelenburg, estremo difensore di livello internazionale e che si spera copra finalmente un buco, soprattutto psicologico, che ha contraddistinto la squadra romana nelle ultime stagioni. Inaspettato, per certi versi, l’addio di Sirigu al Palermo, andato al Paris Saint Germain, ma quasi quasi, solo per gioco, vado a riprendere quanto scrissi quasi tre mesi fa, mentre iniziavano a impazzare voci, spesso incontrollate sui principali media sportivi e vediamo se ci ho preso
- Curci non resta alla Sampdoria, comunque finisca la stagione. La sua seconda parte non è stata brillante e il rapporto con la tifoseria non è mai decollato;
Ci ho preso e non sono sicurissimo resti a Roma a fare il secondo se dovesse presentarsi un’occasione per essere titolare…
- Come detto Viviano non dovrebbe restare a Bologna;
Prevedibile, meno che restasse all’Inter bloccato dalla rottura del crociato. Era cosa fatta con il Genoa.
- Roma alla caccia di un nuovo numero uno. Ora come ora è davvero difficile capire su chi possano puntare. Vedo difficili, seppure non impossibili, gli arrivi di Buffon o Frey;
Pochi avrebbero scommesso su Stekelenburg, anzi… direi nessuno. Che non arrivassero Buffon o Frey, nomi forti del periodo, beh non è che ci volesse molto, anche se su Frey avrebbero potuto farci un pensierino.
- Frey… bandiera viola destinata a partire? Così pare, sempre che Boruc non attiri qualche offerta lucrosa;
E Frey infatti è partito. Il Genoa è corso ai ripari dopo aver spedito Eduardo al Benfica e trovatosi l’infortunio di Viviano. Prezzo basso e ingaggio ridotto al portiere francese. Affare.
- Julio Cesar confermato, sempreché…
Sempreché niente… anche se gli errori alla Coppa America restano un campanello di allarme. L’ingaggio monstre pesa…
- Handanovic potrebbe restare se l’Udinese raggiungesse la Champions, altrimenti le offerte verrebbero sicuramente accettate.
Preliminari conquistati e poco interesse a muoversi. Poi non si sa mai…
- Andujar potrebbe tornare in Argentina;
Per ora resta a Catania. Per ora…
- Coppola titolare con il Siena in A? Sarei contento per lui, però…
E in effetti Coppola riscende in B per provare a salire ancora con il Torino.
- Sorrentino sembra sempre che stia per lasciare il Chievo e poi non si muove. Non c’è due senza tre? Questa volta ho i miei dubbi.
Il Palermo spinge forte. Sorrentino è tentato, il Chievo meno. Se ne parlerà ancora in questi giorni.
- Occhio che Muslera non ha ancora rinnovato…
Ceduto. Prevedibile.
- Sirigu vuole garanzie sul futuro, sia economiche che societarie, altrimenti…
Altrimenti via. Che andasse in Francia, era certamente inimmaginabile.
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Beh, si può dire che le mie previsioni non erano poi così campate in aria e c’è ancora tempo per vederne confermate altre. Altro da aggiungere? In Serie B si segue con interesse la Sampdoria, ancora senza il nuovo titolare (Rafael del Verona o Manninger?). Curiosa la situazione di Storari, che preferirebbe giocare titolare, piuttosto che restare a far il secondo di Buffon. Tutti lo cercano e nessuno se lo piglia…
Le novità? Finalmente Ujkani, cresciuto moltissimo a Novara nelle ultime due stagioni e sicuro protagonista nella prossima Serie A. In un certo senso una novità è anche Marchetti alla Lazio, fermo per un anno e che ci si augura torni subito ai livelli pre mondiale. Poi Brkić, portiere serbo di proprietà dell’Udinese, ceduto in prestito al Siena. Una scommessa a tutti gli effetti. E non da ultimo il ritorno di Consigli, certamente tra i migliori giovani italiani.
Per ora mi fermo qui, certo di tornare a parlare di mercato appena ne avrò tempo e occasione.
E’ vero, le notizie sul mondo dei portieri scarseggiano un pò da questo blog, ma le questioni di lavoro occupano tutto il tempo e diventa difficile trovare anche pochi minuti per scrivere qualcosa. Ma dato che oggi mi sono portato avanti il lavoro, ho pensato di buttare un pò di righe e di parlare dell’attuale panorama italiano.
Gennaio è alle porte e con lui anche la riapertura del calciomercato. Già da qualche giorno sono in corso i bilanci di questa prima parte di stagione e alcune società si stanno muovendo per correre ai ripari, insoddisfatte dalle prestazioni dei loro portieri o perché questi chiedono espressamente di cambiare aria.
Due notizie ufficiali in arrivo da questo calciomercato. Ieri sera è trapelata la scelta di De Sanctis in favore del Napoli. La società partenopea dovrebbe aver acquisito il cartellino dell’esperto portiere a titolo definitivo dal Siviglia, pagando circa un milione e settecentomila euro e dandone al giocatore uno per quattro anni. Solo ieri pomeriggio si diceva che De Sanctis stesse valutando anche l’ipotesi di andare al Genoa, ma la squadra ligure sembra intenzionata ad acquistare, o quantomeno provarci, Sorrentino dal Chievo. A Napoli, ora diventa importante stabilire chi sarà il secondo del nuovo arrivato, perché è difficile che Iezzo e Navarro accettino tale ruolo. Per il primo si profila un trasferimento in qualche squadra blasonata, mentre per l’argentino non è da escludere il prestito al River Plate.
Non ci sono state molte novità in questi ultimi giorni di calciomercato, seppure qualcosa sembra si stia muovendo, come alcune dichiarazioni in ordine sparso lasciano intendere. Il nome più gettonato è sempre quello di De Sanctis, cercato soprattutto dal Napoli, come confermato dal presidente De Laurentis: “De Sanctis ci interessa eccome. Marchetti? Trovo migliore De Sanctis e poi la bottega di Cellino è cara, perché certi presidenti pensano che la loro roba sia migliore e così uno non si avvicina neanche”. Ma sul portiere di proprietà del Siviglia ci sarebbe anche il Genoa, squadra che ha Rubinho in partenza. La destinazione del portiere brasiliano non è ancora nota, ma si vocifera anche di un interessamento dello stesso Napoli. Considerando i buoni rapporti che legano le due squadre, chi ci impedisce di immaginare De Sanctis in Liguria e Rubinho in Campania? Indecifrabile il destino di Iezzo e Navarro.
Mariano Andujar, nella stagione 2005/2006, era stata una delle meteore del Palermo. Undici presenze in campionato e altre in Uefa e Coppa Italia, poi il mesto ritorno in Argentina, tra le file dell’Estudiantes. Il portiere pagò lo scotto di tanti altri suoi colleghi, come Carrizo, scontrandosi con un campionato molto più tecnico e una scuola completamente diversa rispetto a quella sudamericana. Come dicevo prima, la cessione all’Estudiantes e tre anni in cui Andujar è maturato, hanno convinto tutti sino alla convocazione in nazionale argentina.












































