La Società A.C Milan, ha comunicato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto sino al 2013 con Christian Abbiati. Probabile la spalmatura del precedente contratto, ma non ho trovato informazioni a riguardo.
La cosa più importante, soprattutto dopo il recente arrivo di Amelia dal Genoa, è la ferma volontà della società di puntare ancora su di lui, dopo l’infortunio del marzo 2009 e i fastidi che l’hanno accompagnato dopo il ritorno al calcio giocato nel 2010. Nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito rossonero, si può infatti leggere ‘Domani si ricomincia, domani è il giorno del raduno del Milan 2010-2011 e lui, Abbiati, sarà lì, in prima linea, a Milanello, pronto a riprendere il discorso, interrotto, simbolicamente, a Siena, nel marzo 2009, giorno del serio infortunio al ginocchio, con conseguente operazione ai legamenti. Quel discorso ricominciato, anche in questo caso metaforicamente, con quel cambio con Dida nel giorno dell’ultima di campionato contro la Juventus‘.
Come sappiamo, Dida ha concluso il suo rapporto con il Milan al termine della stagione passata e Roma riveste il ruolo di terzo affidabile. La squadra guidata di Allegri ha voluto comunque tutelarsi con l’arrivo di Amelia, arrivato per sostituire Storari (scelte economiche che hanno aiutato le casse milaniste). Semmai Abbiati dovesse avere altri problemi, cosa che nessuno si augura, il portiere romano avrà l’occasione per riscattarsi dopo le due ultime controverse stagioni. Una cosa è certa, niente più sospiri sui tentativi di uscita dell’ormai ex portiere brasiliano.
Siamo quasi a metà campionato e se dovessimo ripensare al colpo di mercato più importante tra i portieri, sicuramente viene in mente lo scambio tra Amelia e Rubinho. Entrambi i portieri partivano con la voglia di confermare il proprio status di giocatori di prima fascia. Eppure son bastate poche giornate per cambiare radicalmente la situazione. Amelia ha subito perso il posto in nazionale, superato da Marchetti, mentre Rubinho ha perso velocemente il posto, conquistato da Sirigu. La situazione per Amelia continua a peggiorare. Più che gli errori (tolto quello contro l’Inter, non ce ne sono di eclatanti), è stata la sensazione di non essere mai veramente decisivo a essersi fatta strada tra i sostenitori genoani. Il classico turnover di Euro League, dà spazio alla storica riserva Scarpi, che approfitta del palcoscenico concessogli e convince Gasperini a puntare su di lui anche in campionato. E da quel momento per Amelia c’è solo buio.
Alcune voci dicono che il giocatore romano potrebbe essere riproposto, ma sono sempre più fondate le notizie che portano a una prossima cessione nel mercato di gennaio. Amelia vorrebbe ancora provare a recuperare il posto in nazionale e la panchina a Genova lo escluderebbe. Intanto, nonostante le smentite di Preziosi, si fa sempre più insistente il nome di Storari come suo eventuale sostituto. Il portiere in forza al Milan, dopo aver sorpreso i meno esperti (molti già conoscevano bene le sue capacità), ha dovuto lasciare spazio al ritrovato Dida. Ora, visto anche il recupero di Abbiati, le possibilità di scendere nuovamente in campo si fanno davvero marginali. Da qui l’idea, confermata dal suo agente, di valutare eventuali altre destinazioni. E il Genoa sarebbe proprio una di queste: “Per adesso non ho sentito ancora i rossoblù, sicuramente se Amelia dovesse andare via, Genova sarebbe una destinazione gradita anche alla luce dei risultati del club ligure. Richieste? Qualcuno in Italia s’è affacciato, anche se all’estero Marco ha molti estimatori. Certo è che con il rientro di Abbiati gli spazi si riducono al lumicino”.
Seppur non ufficialmente, il mercato di riparazione è iniziato. Certamente ci saranno movimenti. Non resta che aspettare.
Dopo tanto tempo, condizionati dal tantissimo lavoro (grazie per la fiducia che ci concedete ogni giorno!) riusciamo finalmente a tornare ad aggiornarvi sui nostri prodotti e lo facciamo con uno splendido paio di guanti da portiere della Uhlsport, che oltre a confermarsi azienda produttrice di articoli di altissima qualità, torna ad avere la vetrina che merita, tanto da essere “finita” sulle mani di Amelia, oltre che su quelle di Marchetti, entrambi vice Buffon in nazionale.
I Cerberus Absolutgrip L sono la punta di diamante della Uhlsport per i guanti non steccati, grazie al lattice Absolutgrip, spesso 4 millimetri, perfetto sia sull’asciutto che sul bagnato e con una buonissima resistenza e all’innovativa idea di rendere la chiusura totalmente personalizzabile, permettendo di posizionare il cinturino a proprio piacere staccandolo completamente e rimontandolo come lo si preferisce, per un comfort mai provato prima.
E ora spazio alle immagini (cliccate le anteprime per vederle ad alta risoluzione) e ci rileggiamo prestissimo.
L’approdo di Amelia al Genoa non è l’unica novità che lo riguarda. Sin dalle prime immagini, avevamo notato un particolare che, ai nostri occhi ‘esperti’, non era passato inosservato: il portiere non indossava più i guanti Puma che aveva usato sino all’ultima amichevole con il Palermo di qualche giorno prima.
I pro comfort textile della Uhlsport potevano essere guanti usati in assenza di altri, magari dimenticati altrove e la cosa sembrava finita lì. Invece, continuando a controllare, la sua prima foto in partita con la maglia rossoblu (nera nel suo caso…) ha svelato definitivamente il passaggio alla storica azienda tedesca.
Ci resta da sapere se Amelia, conclusosi il rapporto con Puma, è rimasto senza sponsorizzazione, oppure ha già raggiunto un accordo con la Uhlsport. In quest’ultimo caso, per il marchio con la u sarebbe un grosso colpo, riuscendo a mettere nei propri ranghi un altro portiere del giro della nazionale, oltre a Marchetti, scelto proprio a scapito del collega romano per la prossima partita dell’Italia.
Ah, prima di chiudere il post, aggiungo che i guanti in foto sono i nuovi Cerberus Absolutgrip, presto in vendita sul nostro shop.
Dopo la presentazione di Rubinho a Palermo, ieri è stato il turno di Amelia, sicuramente quello più polemico tra i due protagonisti di questo scambio di agosto. L’amore mai davvero sbocciato e quella sensazione che la Sicilia fosse solo una tappa transitoria, sono solo due dei motivi che hanno portato a questa operazione di mercato. Amelia ha voluto dare la sua versione: “Fino ad un paio di settimane fa mi sentivo incedibile, poi però quando c’è stata una richiesta la società ha trattato e non mi sono più sentito incedibile. Sottolineo anche il fatto che sono stato l’ultimo a sapere di questa trattativa, quando i giochi erano ormai fatti”. E accenna anche alla possibilità di finire in un’altra squadra, precisamente il Napoli: “Un mese fa si era presentata anche un grande squadra del sud per acquistarmi, una società guidata da un tecnico con cui ho un ottimo rapporto, ma ho scelto la Sicilia. Adesso vado via con amarezza, stavo cercando anche di acquistare casa a Palermo”.
Lasciando da parte le polemiche con la sua vecchia società, passiamo al suo nuovo presente, di certo non meno interessante di quello siciliano: “l Genoa ha storia, tradizioni, un pubblico appassionato. Cosa trovo? Una società che ha lavorato benissimo centrando risultati importanti, una squadra votata a giocare al calcio e un gruppo con una mentalità che fa la differenza. I nuovi che si devono inserire sotto questo aspetto sono avvantaggiati”. Chiude con i riferimenti all’Europa League, ricordando di aver segnato in una precedente edizione (con il Livorno, quando ancora si chiamava Coppa Uefa) e al prossimo mondiale, con la speranza di far bene in Liguria e mantenere il posto guadagnato in nazionale. Il suo numero? Ancora il 32, perché… “Il 22 era libero… ma non l’ho scelto perché era troppo ‘pesante’ (il numero di Milito)”.
Nessuno se lo aspettava davvero. Qualche settimana fa era già circolata l’ipotesi di uno scambio tra Rubinho e Amelia, ma le possibilità che si realizzasse davvero non sembravano tante, soprattutto per la ferma volontà del portiere rosanero di restare in Sicilia e confermarsi sui livelli raggiunti nella seconda parte di stagione. E invece, ieri sera su Sky Sport, l’affare è stato dato per chiuso e la stessa cosa è stata confermata dal ds palermitano Sabatini.
Insomma, Amelia e Rubinho si rendono i protagonisti di questo inatteso scambio di mercato. Raramente si sono verificate operazioni del genere tra i portieri. Rubinho era in scadenza di contratto, ma Amelia aveva appena iniziato la sua esperienza siciliana. I due portieri non cambieranno il tasso tecnico delle due compagini, equivalendosi come bravura. Il giocatore brasiliano dovrebbe firmare un contratto quadriennale, mentre sono ancora sconosciuti i dettagli su Amelia.
C’è anche un retroscena, svelato oggi dalla Gazzetta dello Sport. Sempre nella giornata di ieri, il Lokomotiv Mosca avrebbe offerto Pelizzoli e 4 milioni di euro per Simplicio. Il portiere, pur di tornare in Italia e rientrare nel giro, sarebbe disposto a fare da secondo. L’operazione sarà sfumata?
Amelia torna a parlare direttamente dal ritiro del Palermo. L’entusiasmo e i propositi di Zenga hanno contagiato tutta la squadra e il portiere non ne è rimasto immune. Queste alcune delle sue dichiarazioni, che spaziano dal nuovo campionato ai propositi con la nazionale: “Quella che sta per iniziare sarà una stagione importante. Un grande portiere deve confermarsi ogni anno. Sarà l’ennesima stagione nella quale dovrò far vedere di meritare il mio posto sia nel Palermo che in Nazionale. Come squadra puntiamo in alto, anche se sulla carta ci sono squadre più forti di noi. Se abbiamo un atteggiamento vincente e cercheremo sempre di portare a casa i tre punti possiamo lottare, bisogna comunque giocarsela. Lo scudetto è il sogno di tutti, anche se potrebbe diventare un obiettivo, visto che Palermo è una grande realtà. Il presidente e l’allenatore hanno grande entusiasmo e ci sono grandi giocatori con qualità enormi, perchè non provarci. Se lavoreremo bene possiamo anche sognare, poi naturalmente di partita in partita valuteremo i nostri obiettivi. Anche in Nazionale sarà difficile potersi confermare, ci sono squadre molto forti e noi siamo a metà tra una certezza ed un cantiere aperto con diversi giovani che si stanno accostando ad una intelaiatura composta da grandi campioni”.
Che dire, il posto a Palermo mi sembra garantito e non ci sarà Fontana a mettergli pressione. In nazionale, a meno di scelte clamorose, Lippi gli confermerà la fiducia come primo sostituto di Buffon. Lo scudetto? Più facile vincere un altro mondiale…
Se non vi basta, di seguito la conferenza stampa in video:
L’anno scorso abbiamo passato mesi a parlare di una possibile cessione di Frey. Quest’anno il protagonista della più grossa telenovela di calciomercato riguardante portieri, sembra essere Marco Amelia. Ho già detto più volte che la sua prima stagione a Palermo è stata tutto sommato positiva e che in nazionale ha dato buone risposte, quando chiamato in causa durante l’infortunio di Buffon.
Tutto nasce da Napoli, ancora alla ricerca di un portiere completamente affidabile e adatto a una squadra che possa ambire al quarto posto. Su Navarro abbiamo detto tutto e le continue ipotesi di mercato, sono il segnale che Donadoni non si vuole affidare a lui o al veterano Iezzo. E quindi, chi meglio del suo ex portiere ai tempi di Livorno e secondo nel bienno 2006-2008 in nazionale? Amelia ha adottato una tattica soft, dichiarando stima al tecnico e desiderio di giocare in una piazza come quella napoletana, per poi ribadire il suo attaccamento al Palermo e al progetto di Zamparini. Ma negli ultimi due giorni è stato scritto davvero di tutto. Partiamo dall’intervista del 2 giugno, pubblicata sulla Gazzetta dello Sport. Queste le parole di Amelia: “A Palermo sto bene, ma non potrei dire di no a Donadoni. Credo di aver maturato l’esperienza giusta per non lasciarmi travolgere dalle tensioni che un ambiente importante ed esigente come quello napoletano potrebbe trasmettermi”. Lanciata la pietra, la società rosanero avrà sicuramente esternato al giocatore e il suo procuratore, il disappunto per le parole rilasciate. E infatti, dopo sole poche ore, Amelia torna a parlare dal sito ufficiale de Palermo, ribadendo la volontà di restare in Sicilia e proseguire lì la sua carriera.
Pensavate però, potesse mancare la voce del suo procuratore? Non di certo, è infatti Carlo Pallavicino ha voluto dire chiaramente come stanno le cose, ricordando che gli agenti possono fare intendere tante cose dalle loro parole. Eccole: “Non c’è alcuna trattativa in corso con il Napoli. Certo Amelia è un giocatore che conosce bene Donadoni, avendolo avuto come tecnico fra le fila del Livorno e poi in Nazionale e a sua volta l’allenatore partenopeo lo stima tantissimo ma la volontà del calciatore che si trova bene in Sicilia è quella di poter fare il massimo con il Palermo e ottenere soddisfazioni con la maglia rosanero. Il resto lo si potrà eventualmente valutare solo se si verranno a creare situazioni di mercato che al momento, però, non vedo all’orizzonte”. Parafrasando le frasi di Pallavicino si evince che, il Napoli non ha ancora richiesto ufficialmente il giocatore, ma c’è un interesse, corrisposto da Amelia e semmai l’offerta dovesse arrivare, allora questa potrà aprire nuovi scenari…
Il nome di Amelia è tornato di attualità con l’arrivo della primavera. L’inizio di stagione incerto, poi completamente riscattato (esclusa la parentesi del derby contro il Catania), unito ai problemi palesati da Roma e Napoli in porta, hanno dato il via a innumerevoli notizie, riportanti interessamenti delle squadre sopracitate. Notizie vere? False? Magari c’è del vero, fatto sta che Amelia è intervenuto personalmente per dire la sua e chiarire, almeno per il momento, la sua posizione.
“Ci sono tante possibilità di rimanere a Palermo, inoltre adesso è l’ultima delle mie preoccupazioni. Inoltre negli ultimi cinque anni sono stato abituato a sentire tantissime voci sul sottoscritto e poi solo raramente c’è stato qualcosa di concreto. Da qui all’inizio del mercato ci sono ancora dei mesi e sarebbe anche rischioso mettersi a pensare ad altre cose. Io sono un giocatore del Palermo e resto sempre affascinato dal progetto. Certo se un domani arriva il presidente e mi dice che il progetto è cambiato e c’è un’offerta da ascoltare allora potrebbe accadere qualcosa, ma non mi pare che adesso ci siano queste condizioni. Poi è stato messo in discussione Buffon alla Juve, può accadere tutto”
Le sue parole sono abbastanza comprensibili. E’ a Palermo da meno di una stagione e le condizioni non sono affatto cambiate. Anzi, ora il Palermo ha trovato una sua identità e lotta per un posto in Europa. Certo, come ha lui stesso detto, se dovesse cambiare qualcosa, allora sarebbe disposto a vagliare altre ipotesi, ma al momento questa sembra l’ultima delle cose a cui Amelia sta pensando. Anche se, una chiamata di Donadoni o dalla ‘sua’ Roma, potrebbero farlo davvero vacillare…
Nemmeno a Milanello, dove si trova il miglior centro medico sportivo italiano per questo tipo di problema, sono riusciti a risolvere o quanto meno ad alleviare i malanni alla schiena di Gennaro Iezzo, portiere del Napoli che con le sue ottime prestazioni, certificate anche dalla nostra classifica per il miglior numero 1 del campionato, aveva contribuito a portare alle soglie della Champions League la squadra azzurra.
A 35 anni, dovrà quindi affrontare un’operazione chirurgica nella speranza che possa risolvere definitivamente il problema. Iezzo ha tenuto anche a precisare (notizia trapelata dal suo entourage) di non avere alcuna intenzione di appendere i guanti al chiodo, come alcune fonti di informazione avevano lasciato intendere. Certo che bisogna comunque aspettare gli esiti dell’intervento, i tempi di recupero e la completa soluzione del fastidio alla schiena.
Toccherà quindi a Nico Navarro difendere i pali paternopei fino a fine stagione, cercando di convincere Donadoni che può essere lui e non Marco Amelia, come ormai si legge più spesso sulla stampa sportiva nazionale, il prossimo portiere titolare del Napoli per la nuova stagione.
A Gennaro Iezzo i più sinceri auguri da parte dello staff di Portierecalcio.it, con la speranza di rivederlo presto calcare i terreni erbosi degli stadi più importanti di Italia.
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Classifica miglior portiere Serie A (16° giornata)
28 pt.Buffon
21 pt. De Sanctis
15 pt. Marchetti
12 pt. Agazzi
11 pt. Benassi
9 pt. Frey
8 pt. Abbiati
8 pt. Gillet
8 pt. Handanovic
6 pt. Stekelenburg
5 pt. Antonioli
5 pt. Sorrentino
4 pt. Boruc
4 pt. Consigli
4 pt. Julio Cesar
3 pt. Benussi
3 pt. Bizzarri
3 pt. Brkic
3 pt. Castellazzi
3 pt. Julio Sergio
3 pt. Ravaglia
2 pt. Benussi
2 pt. Tzorvas
1 pt. Mirante
1 pt. Storari
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I due video dei guanti portiere Storelli http://t.co/6LbgAX9W con il palmo ad altissima capacità di ammortizzazione 02/02/2012
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