Archive for the ‘Torino’ Category

Sereni denunciato dal suo ex tecnico De Biasi

giovedì, aprile 2nd, 2009

sereniurloBrutto episodio per Sereni. Il suo vecchio tecnico De Biasi, lo ha denunciato alla FIGC per le dichiarazioni rilasciate a Tuttosport, lo scorso 9 marzo. L’ex tecnico granata, ha inoltre chiesto alla Federazione Figc una deroga per poter denunciare e querelare il portiere in sede civile o penale. Ma cosa ha detto di preciso il portiere del Torino? Ecco le parole incriminate: “Alla fine con De Biasi si era devastato tutto. perché eravamo noi devastati. Atleticamente, mentalmente taticamente, come gruppo. Non eravamo ormai più in grado di affrontare nememno l’ultima squadra di C“. E ancora: “Non voglio sparare sulla Croce Rossa, sono sotto gli occhi di tutti i motivi di quel disastro di condizione. C’è chi ci ha messo del suo per spaccare tutto: non faccio nomi, non c’è bisogno, tutto è evidente”.

Parole sicuramente pesanti, da una persona che non ha mai fatto niente per nascondere la sua forte personalità (gesti con il dito medio, litigi con colleghi e dirigenti, etc), ma che, nonostante la durezza delle affermazioni, sembrano solo una critica, piuttosto che diffamazione. La linea della Società, che ha sotto contratto De Biasi sino al giugno 2010, è nettamente a favore del portiere. Cairo è stato sintetico e diretto: “Noi siamo con Matteo”.

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Sereni e il Torino ancora insieme sino al 2011

mercoledì, novembre 12th, 2008

Finalmente c’è la firma. Il Torino e Matteo Sereni si legano sino al 2011 dopo gli screzi e i malumori dell’estate appena passata. Questo pomeriggio il presidente Cairo e il portiere granata hanno tenuto una conferenza stampa per spiegare i termini dell’accordo raggiunto. Cairo ha avuto modo di spiegare che l’accordo era già stato trovato qualche giorno fa a Milano durante una cena, ma che si era preferito comunicarlo ufficialmente a Torino. Nulla da dire, secondo il presidente, sul profilo tecnico del suo giocatore: “Abbiamo trovato un portiere di grande qualità, che ha fatto una stagione straordinaria decisivo per il Toro, un incidente quest’anno dal quale si sta riprendendo veloce, un ragazzo apprezzato dallo spogliatoio, un ragazzo per bene, apprezzatissimo dai tifosi: il suo rinnovo era una cosa che volevo, sono contentissimo di questi tre anni insieme. E chissà che non possano essere di più, dopo“. Anche Sereni ha detto la sua sul nuovo contratto: “Ho accettato volentieri l’invito del presidente, pensavo si parlasse di contratto, ma non mi aspettavo una stretta di mano che risolvesse tutto. Che risolvesse una situazione che in certi momenti mi aveva pesato. Io quando dico le cose…sono quelle; mi è cambiato la vita da quel momento, non esagero. Io voglio chiudere la mia carriera al Torino, e ora non penso ad altro. Il presidente mi ha fatto un regalo grandissimo. Come sto? Sto lavorando bene, non ci sono grandi problemi, vedremo da qui a domenica”.

Poi Sereni parla della sua attuale situazione professionale e degli screzi con alcuni tifosi: “Non ci ho mai pensato. Sinceramente. Anche l’anno scorso, quando c’è stata la possibilità. Ho sempre pensato a far bene in casa mia, dall’anno scorso è questa la mia Nazionale. Il giorno che arriverà, se arriverà, bene; se no, ho già fatto tanto. Mia moglie? Io ho la fortuna di avere al fianco una grande donna. E’ il mio parafulmine, mi fa coraggio, io mi auguro che ogni calciatore possa avere al suo fianco…non mia moglie, ma una con le sue caratteristiche. Non potevo chiedere di meglio, ancora prima che iniziasse a fare questo lavoro. Quando dicevo che non pensavo al contratto, beh, c’è stato un momento di sconforto che mi allontanava col pensiero da quello cui dovevo pensare, cioè il terreno di gioco; ero più portato a innervosirmi. Il gestaccio? No, quello lo rifarei. Perchè non tollero la maleducazione di certe persone. Mi sono già scusato con la curva Primavera, era rivolto ad alcune persone che hanno insultato quanto ho di più caro, e in primis li ho invitati a dirmelo in faccia, e in secondo luogo cercavano proprio le parole per farmi più male… quelli non li reputo neanche tifosi del Torino. Si può fischiare, criticare, la gente paga e sarebbe meglio incitare anche nelle difficoltà, ma il fischio, lo sprone, ci sta; ma insulti così diretti, così pensati…non li cito, perchè non è bello. Quando sono venuto qui, ho sposato una causa, e quella causa si chiama Torino. Mi han fatto uscire di testa, perchè sono molto freddo in molte occasioni ma hanno tirato fuori la parte peggiore di me, e lo rifarei”. Ultima parte sul rientro: “Con un po’ più d’attenzione generale dobbiamo evitare di prendere certi gol che prendevamo. Sarà importante per me rientrare in una squadra solida”

Per chi volesse leggere il resto delle dichiarazioni vada su Toro News

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Sereni infortunato in allenamento. Fuori per tre settimane e niente derby

giovedì, ottobre 23rd, 2008

Nuova tegola per Sereni. Dopo i problemi di domenica scorsa, il portiere granata s’è procurato una distorsione alla caviglia sinistra nel corso dell’allenamento di ieri. Infortunio classico per un portiere: tiro di Abate che viene respinto dal piede di Sereni che si gira nel contatto con il pallone. Il triste risultato è la distrazione del legamento peroneo astragalico anteriore della caviglia sinistra, con piccola infrazione del perone. C’è anche un fatto antecedente all’infortunio che aumenta il sapore della beffa. All’inizio dell’allenamento, Sereni ha invitato i compagni di reparto Calderoni e Fontana ad aumentare la potenza dei tiri con parole piuttosto chiare: “Mi dovete fare male, dovete massacrarmi”. E così è stato.

L’infortunio lo dovrebbe tenere fermo per almeno tre settimane. Ora dovrà portare un tutore per una settimana e poi potrà riprendere lentamente la preparazione. Questo vorrebbe dire saltare gli incontri contro Juventus, Atalanta, Sampdoria, Palermo e Catania. E quella che peserà di più sarà sicuramente quella di questo week end contro la Juventus. E saranno Manninger e Calderoni i sostituti a giocarsela. Alla faccia dei leader Sereni e Buffon.

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La domenica di Sereni tra sfortuna, mani fuori posto e scuse (accettate)

martedì, ottobre 21st, 2008

Momenti complicati quelli vissuti da Sereni domenica scorsa contro il Cagliari. Se non fosse già bastata la sconfitta immeritata, il portiere granata ha dovuto fare prima i conti con una frangia di tifosi che lo ha criticato dopo un rinvio sbagliato e poi con il dirigente torinese Massimo Ienca, vittima di una tirata di orecchie del giocatore.

Il gesto rivolto ai tifosi (ben distinguibile dall’immagine), invece di far esplodere i supporters granata, ha avuto l’effetto contrario. Dalla curva Primavera s’è udito chiaramente il coro “Sereni uno di noi” che ha prontamente coperto qualche insulto proveniente dallo stesso settore. Il portiere ha poi avuto modo di chiedere scusa ai propri tifosi per il gesto con un comunicato ufficiale: “L’attaccamento per la maglia mi ha portato a reagire ad una minima parte di spettatori che si sono permessi di offendere non solo il mio ruolo di calciatore, ma anche e soprattutto la sfera della mia famiglia. Mi scuso se il mio gesto ha disturbato i veri tifosi, quelli che, come me, amano veramente il Toro. Per loro l’affetto ed il rispetto sono, e saranno sempre, forti ed immutati”.

Nessuna notizia ufficiale, invece, sul diverbio con il segretario generale Ienca. A fine partita Sereni si stava rifiutando di partecipare al protocollo di fine partita. Mentre stava facendo rientro negli spogliatoi, il dirigente gli ha detto “Ti devi sempre distinguere”, provocandone l’alterata reazione con energica tirata di orecchie e frase minacciosa “Devi stare molto tranquillo”. In questo caso nessun comunicato ufficiale, ma si spera che i due abbiano avuto modo di chiarirsi in privato.

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Sereni e Torino muro contro muro sul rinnovo

martedì, agosto 5th, 2008

E’ guerra aperta tra la famiglia Sereni (marito e moglie) e il presidente del Torino Cairo. La nota vicenda del prolungamento (e adeguamento) del contratto del portiere granata sembra essersi arenata e al momento nessuno vuole fare un passo indietro per raggiungere l’accordo. Indicative le parole del presidente: “Nessun giocatore deve pensare di poter dettare condizioni alla società”.

Quali sono le condizioni? Sereni percepisce 500 mila euro a stagione, molto meno di giocatori come Barone e Di Michele, certamente meno decisivi del portiere nell’ultima stagione. La moglie procuratrice ha chiesto un aumento dell’ingaggio a 800 mila euro più eventuali premi. Pedersoli, per conto della società, ha dimostrato piena disponibilità a discuterne, ma senza imposizioni sulla cifra.

La volontà di Sereni è quella di continuare a lungo a difendere la porta del Torino, anche sino a fine carriera. Dopo anni pieni di incertezze, la serenità che sembrava essere arrivata, non è stata tale. Questa incertezza potrebbe aprire nuovi scenari di mercato? Sinceramente ne dubito, almeno per questa stagione. La trattativa potrebbe congelarsi anche per mesi e poi decollare improvvisamente, perché Cairo è intelligente e sa di non potersi fare scappare un portiere solido e di sicuro affidamento, oltre che amato dai propri tifosi.

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Portieri Torino: contatto tra Sereni e la dirigenza, Fontana rinnova e Calderoni sarà il vice

venerdì, luglio 11th, 2008

Torino protagonista della giornata riguardante il mercato dei portieri. Subito la notizia pubblicata sul sito ufficiale della squadra granata che ha rinnovato il contratto ad Alberto Fontana. Di seguito il comunicato: Il Torino Football Club S.p.A. è lieto di comunicare di aver rinnovato per una stagione sportiva il rapporto professionale con il calciatore Alberto Maria Fontana.
Ecco le prime parole del portiere granata: “Sono molto felice, non mi vedevo certo con un’altra maglia: sia per me sia per la società il rinnovo era una formalità, ed oggi è arrivata la firma. Non vedo l’ora di iniziare il ritiro: cercheremo, tutti insieme, di lavorare al meglio per dare qualche bella soddisfazione ai nostri fantastici tifosi”.

Passiamo a Matteo Sereni. La situazione tra il giocatore e il Torino sembra essersi finalmente sbloccata, dopo il silenzio della società. La moglie Silvia, nonché sua procuratrice ha detto: “Mi sono vista con il ds Pederzoli. Così abbiamo potuto fare le reciproca conoscenza, e iniziare a saggiare la disponibilità da una parte e dall’altra: ho trovato una società aperta a portare avanti il prolungamento contrattuale, ma non è ancora stato deciso nulla” L’incontro con Cairo è previsto per la prossima settimana e in quella data ci si dovrebbe accordare per un rinnovo sino al 2011 con un aumento dell’ingaggio che passerebbe dagli attuali 500 mila a 750 mila euro.

Ultimo, ma non da ultimo, è quasi completato il trasferimento come secondo di Alex Calderoni dal Treviso. Il portiere dovrà ridursi l’ingaggio dagli attuali 350 mila euro a circa 220 mila. Incerto il pagamento di una buonauscita al giocatore, motivo per il quale la trattativa è rimasta in stallo sino ad oggi.

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Cairo è categorico: “Sereni è incedibile”

domenica, giugno 1st, 2008

Chi gioca in porta e segue il calcio, sa bene quanto Matteo Sereni abbia sofferto situazioni difficili che hanno rallentato la sua carriera, ma in questa stagione ha potuto finalmente dimostrare tutto il suo valore e le sue grandi capacità di leader in campo e fuori, tributate dai tifosi granata in un sondaggio, appena conclusosi dove è stato eletto miglior giocatore della stagione e simbolo della squadra.

La sua grande stagione ha inizio dal trasferimento dalla Lazio al Torino a parametro zero. Lotito lo lascia partire dopo che il giocatore era stato a tutti gli effetti escluso dalla squadra nel corso dell’anno. Inizia immediatamente a mettersi in mostra in campionato, perché il Torino ha difficoltà a realizzare e spesso le sue parate sono decisive per i risultati degli incontri, per poi divenire fondamentale nel finale di stagione e conseguire una sofferta salvezza. Intervistato da La Stampa, Sereni commenta la sua carriera con un pò di amarezza per il passato “Forse sono sempre stato un pò sottovalutato, ma non importa: chi mi conosce sa il mio valore. Ho preso tante batoste e sono andato avanti perché ho le spalle larghe. Ma la soddisfazione è anche maggiore e se ripenso all’obiettivo di quando approdai al Toro, cioè essere uno dei primi tre portieri del campionato, allora posso gioire e non aver problemi nel dire di esser stato il migliore per rendimento”.

Dopo una stagione così avvincente, era scontato che il nome di Sereni venisse accostato a diverse squadre in cerca di un portiere di livello. Si è addirittura parlato di Milan, ma il nome che più ricorre in questi giorni è quello del Palermo. Dice Sereni: “Sono cose che da un lato possono fare piacere, lusingarti, e dall’altro possono darti fastidio”. A placare tutte queste voci, è intervenuto però direttamente il Presidente del Toro, Umberto Cairo che oltre al portiere, ha voluto togliere dal mercato Natali: “Sereni e Natali non sono in vendita, non vo­glio venderli. Sono due giocato­ri importanti per il Torino. E io ho soltanto un’intenzione: rinforzare il Torino, non certo indebolirlo”.  

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Primavera. Portiere Torino prende gol e va via

domenica, marzo 9th, 2008

Nel derby tra Torino e Juventus, il portiere della Primavera del Torino Lys Gomis sbaglia un uscita e consente all’attaccante della Juventus Bottone, di mettere in rete e realizzare il 2-1. Gomis, a quel punto ha deciso di lasciare il campo. Gesto eclatante, ma inutile ai fini del risultato, perché l’arbitro ha subito decretato la fine della partita

fonte: Eurosport

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