In questi giorni di feste, il tempo per scrivere è poco, ma ora che ho un pò di tempo libero da poter dedicare, riporto un pò di notizie che stanno girando sul web.
Iniziamo da Handanovic. Ha parlato il suo procuratore, che ha voluto rassicurare i tifosi friulani sulla permanenza del suo assistito, almeno sino al termine della stagione in corso: “Samir rimarrà ad Udine, almeno fino a quando non arriva una squadra importante che si rivolge all’Udinese. Sarà poi la società bianconera a fare le opportune valutazioni. In questo momento non sappiamo nulla di interessamenti nei suoi confronti”.
Passiamo a un grande ex, Giovanni Galli, che ha raccontato perché lasciasse il Milan in piena era Sacchi per andare a Napoli: “I motivi per cui ho lasciato il Milan per Napoli sono dipesi dalla mancanza di avere il posto fisso, non capivo l’alternanza con Pazzagli e mi ero fatto l’idea che fosse stato Berlusconi a chiedere di far giocare Pazzagli. Non è una cosa appurata, me lo ero messo in testa io, e dopo la sconfitta contro la Juventus in cui perdemmo 3-0 c’era il derby, giocarono gli unici 10 giocatori meno il portiere, cioé io. Fu allora che decisi di andarmene. Devo dire che oggi ho un po’ di rimorso per aver lasciato il Milan, e il presidente Berlusconi, ogni volta che mi incontra mi punta il dito e mi dice: “Tu sei l’unico giocatore cha ha deciso di lasciare il Milan di sua volontà…”.
Torniamo all’attualita con Marco Amelia. Ancora una volta è il procuratore a parlare, spiegando le iniziali difficoltà e facendo delle previsioni sul proseguo del campionato: “All’inizio dell’anno Marco ha avvertito qualche difficoltà, ma nessun problema in termini di prestazioni, ma solo a livello ambientale. Chi conosce Amelia sa che una delle sue caratteristiche principali è quella di sentirsi forte mentalmente. Il rigore parato a Ronaldinho è stato un pò uno spartiacque in questi primi mesi rosanero di Marco. Posso assicurare che nel girone di ritorno alla lunga verrà fuori tutto il suo carattere e la sua voglia di fare”.
Una nota su Francesco Toldo. Alcune voci di stampa lo danno vicino al rinnovo del contratto sino al 2011, anno in cui l’esperto portiere avrà ben 40 anni. Se così fosse, potremmo tranquillamente parlare di legame a vita, anche se ci sarà sicuramente occasione per sentire nuove ipotesi di mercato come quella della scorsa estate, quando il giocatore nerazzurro sembrava interessato all’ipotesi Chievo.
Chiudiamo con una curiosità sul grande Peter Schemichel, indimenticato portiere della Danimarca e del Manchester United. Il portierone danese ha preso parte a un reality televisivo, attualmente trasmesso in Italia da Discovery Channel, provando diverse esperienze dalla miniera, alla cura dei maiali sino alla vendita del pesce: “Una delle esperienze più forti è stata nella miniera di carbone, in Polonia, il paese di mio padre. Sono sceso a profondità impensabili dove il calore è insopportabile. Ho usato il piccone e manovrato una scavatrice, per alcune ore mi sono immedesimato nel ruolo di quegli operai, mostrando al pubblico l’importanza del loro lavoro”. Ma la passione per il calcio resta al primo posto: “Ogni nuova esperienza mi ha dato tanto, ma mai come il debutto di mio figlio kasper in Premier League con il Manchester City”.
C’è un portiere che ha deciso di mettere davanti alla voglia di giocare, l’appartenenza a un gruppo e la consapevolezza di farne parte pur se gli è stato preferito un compagno. Stiamo parlando di Francesco Toldo “altro portiere” dell’Inter e impeccabile professionista. Mai una polemica contro chi gli ha preferito Julio Cesar, ma solo tanta voglia di allenarsi e non sentirsi mai un secondo.
Sfuma il trasferimento di Toldo al Chievo Verona. E’ questo quanto possiamo dire, dopo le dichiarazioni del portiere italiano, che rinvigorito dal cambio di direzione tecnica, non vede l’ora di rimettersi al lavoro e mettere in difficoltà lo stesso Mourinho. Toldo ha affermato: “E’ che mi sento ancora un portiere con la P maiuscola. Voglio giocarmi la possibilità di tornare titolare con l’Inter: c’è stato il cambio di allenatore. Insomma, è una possibilità importante per il sottoscritto. Proverò a riconquistarmi il posto da titolare con la maglia nerazzurra”.












































