Archive for the ‘Toldo’ Category

Notizie su Handanovic, Galli, Amelia, Toldo e Schmeichel. Chi resta, chi rinnova, chi andò via e chi va in miniera

domenica, dicembre 28th, 2008

In questi giorni di feste, il tempo per scrivere è poco, ma ora che ho un pò di tempo libero da poter dedicare, riporto un pò di notizie che stanno girando sul web.

Iniziamo da Handanovic. Ha parlato il suo procuratore, che ha voluto rassicurare i tifosi friulani sulla permanenza del suo assistito, almeno sino al termine della stagione in corso: “Samir rimarrà ad Udine, almeno fino a quando non arriva una squadra importante che si rivolge all’Udinese. Sarà poi la società bianconera a fare le opportune valutazioni. In questo momento non sappiamo nulla di interessamenti nei suoi confronti”.

Passiamo a un grande ex, Giovanni Galli, che ha raccontato perché lasciasse il Milan in piena era Sacchi per andare a Napoli: “I motivi per cui ho lasciato il Milan per Napoli sono dipesi dalla mancanza di avere il posto fisso, non capivo l’alternanza con Pazzagli e mi ero fatto l’idea che fosse stato Berlusconi a chiedere di far giocare Pazzagli. Non è una cosa appurata, me lo ero messo in testa io, e dopo la sconfitta contro la Juventus in cui perdemmo 3-0 c’era il derby, giocarono gli unici 10 giocatori meno il portiere, cioé io. Fu allora che decisi di andarmene. Devo dire che oggi ho un po’ di rimorso per aver lasciato il Milan, e il presidente Berlusconi, ogni volta che mi incontra mi punta il dito e mi dice: “Tu sei l’unico giocatore cha ha deciso di lasciare il Milan di sua volontà…”.

Torniamo all’attualita con Marco Amelia. Ancora una volta è il procuratore a parlare, spiegando le iniziali difficoltà e facendo delle previsioni sul proseguo del campionato: “All’inizio dell’anno Marco ha avvertito qualche difficoltà, ma nessun problema in termini di prestazioni, ma solo a livello ambientale. Chi conosce Amelia sa che una delle sue caratteristiche principali è quella di sentirsi forte mentalmente. Il rigore parato a Ronaldinho è stato un pò uno spartiacque in questi primi mesi rosanero di Marco. Posso assicurare che nel girone di ritorno alla lunga verrà fuori tutto il suo carattere e la sua voglia di fare”.

Una nota su Francesco Toldo. Alcune voci di stampa lo danno vicino al rinnovo del contratto sino al 2011, anno in cui l’esperto portiere avrà ben 40 anni. Se così fosse, potremmo tranquillamente parlare di legame a vita, anche se ci sarà sicuramente occasione per sentire nuove ipotesi di mercato come quella della scorsa estate, quando il giocatore nerazzurro sembrava interessato all’ipotesi Chievo.

Chiudiamo con una curiosità sul grande Peter Schemichel, indimenticato portiere della Danimarca e del Manchester United. Il portierone danese ha preso parte a un reality televisivo, attualmente trasmesso in Italia da Discovery Channel, provando diverse esperienze dalla miniera, alla cura dei maiali sino alla vendita del pesce: “Una delle esperienze più forti è stata nella miniera di carbone, in Polonia, il paese di mio padre. Sono sceso a profondità impensabili dove il calore è insopportabile. Ho usato il piccone e manovrato una scavatrice, per alcune ore mi sono immedesimato nel ruolo di quegli operai, mostrando al pubblico l’importanza del loro lavoro”. Ma la passione per il calcio resta al primo posto: “Ogni nuova esperienza mi ha dato tanto, ma mai come il debutto di mio figlio kasper in Premier League con il Manchester City”.

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Toldo titolare in Champions contro l’Anorthosis

mercoledì, ottobre 22nd, 2008

C’è un portiere che ha deciso di mettere davanti alla voglia di giocare, l’appartenenza a un gruppo e la consapevolezza di farne parte pur se gli è stato preferito un compagno. Stiamo parlando di Francesco Toldo “altro portiere” dell’Inter e impeccabile professionista. Mai una polemica contro chi gli ha preferito Julio Cesar, ma solo tanta voglia di allenarsi e non sentirsi mai un secondo.

Mourinho ha avuto di conoscerlo ed apprezzarlo e ne è testimonianza la decisione di schierarlo titolare contro l’Anorthosis in Champions League. Il tecnico dell’Inter ha colto l’occasione per esprimere un parere nei suoi confronti: “Mi fa piacere che nessuno mi abbia chiesto perchè gioca Toldo al posto di Julio Cesar. Significa chiaramente che lo sapete anche voi. Toldo è un ottimo giocatore, con molta responsabilità ed esperienza ed è molto concentrato per la partita. Lui può giocare benissimo perchè ha tutto, ed è bravo. Sono molto contento per questo.”

In conferenza stampa ha partecipato anche lo stesso Toldo che ha potuto dire la sua sulla partita da giocare e la sua situazione. Riportiamo il testo pubblicato sul sito ufficiale dell’Inter:

Entra al posto di Julio Cesar che da due anni non ha sbagliato praticamente una partita, senti qualche pressione?
“Non è importante, sono abituato alla pressione e da sedici anni che gioco in serie A. Non è un problema la pressione, anzi sono convinto che farò bene e sono convinto che la squadra farà bene perchè mi sento importante”.

Lei è stato titolare in altre squadre. Qual è la differenza tra il farsi trovare pronto nel momento nel quale viene chiamato in causa e nell’essere titolare in tutte le partite?
“Più che differenze, sono due modi diversi. Ma non bisogna mai staccare la spina, se la concentrazione resta alta e, soprattutto, un portiere deve restare sempre concentrato.  Sono sempre stato considerato e mi sono sempre sentito importante, anche se a volte sono stato lontano dalla porta. Mi sono sempre sentito all’altezza e mi fa piacere questa possibilità, spero di ricambiare con un’ottima prestazione e non a parole”.

Ha passato momenti difficili perchè non era utilizzato, magari ha anche pensato di andar via dall’Inter. Oggi è contento di essere rimasto?
“Sì, perchè quando ho scelto di restare all’Inter è stata una scelta sicura al cento per cento. E poi bisogna sempre pensare che questo è sport, non si tratta di salute e di conseguenza, giocare o non giocare, è importante per un calciatore anche nella vita ci sono altre cose più importanti. Non mi sono mai sentito primo o secondo portiere, mi sono sempre sentito parte di un gruppo che adoro. Perchè è un segreto dei calciatori non utilizzati quello di comportarsi in maniera professionale. E questa squadra è anche frutto dei comportamenti corretti di tanti miei comagni”.

A proposito di questo, tutti i giocatori parlano bene del rapporto con José Mourinho. Qual è il segreto del portoghese?
“Se è segreto, resterà tale. Non sono qui per rivelare i segreti dell’allenatore. Di qualità, e non sono solo io a dirlo, ne ha tante, non mi piace mettere in piazza i segreti degli altri anche per rispetto delle persone delle quali si parla. Non mi piace questa cattiva abitudine di raccontare i propri pensieri ai giornali. Ma non voglio dirvi altro, mi piace tenere per me, e magari per pochi altri, queste cose”.

Che effetto le ha fatto, nei commenti del dopo Roma, sentire Mourinho parlare di Olivier Dacourt che gli ha permesso di fare un certo tipo di lavoro durante la settimana. Lei cos’ha pensato?
“Me li hanno detti dieci minuti fa e queste dichiarazioni, fanno parte dei segreti di Mourinho. Vengono stimolate tutte e 29 le persone, non solo quelle che scenderanno in campo. Questa è una grande capacità dell’allenatore”

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Toldo rifiuta il Chievo e sfida Julio Cesar

martedì, luglio 1st, 2008

Sfuma il trasferimento di Toldo al Chievo Verona. E’ questo quanto possiamo dire, dopo le dichiarazioni del portiere italiano, che rinvigorito dal cambio di direzione tecnica, non vede l’ora di rimettersi al lavoro e mettere in difficoltà lo stesso Mourinho. Toldo ha affermato: “E’ che mi sento ancora un portiere con la P maiuscola. Voglio giocarmi la possibilità di tornare titolare con l’Inter: c’è stato il cambio di allenatore. Insomma, è una possibilità importante per il sottoscritto. Proverò a riconquistarmi il posto da titolare con la maglia nerazzurra”.

Che dire? Le dichiarazioni di Toldo in un certo senso stupiscono, essendo le gerarchie in porta all’Inter, più che consolidate dalle ottime stagioni di Julio Cesar, avvantaggiato anche dall’età. Toldo comunque torna utile, in quanto italiano, nella lista Champions, oltre che per l’indiscussa qualità e grande esperienza che è in grado di fornire ogni qualvolta viene chiamato in causa. Non vedo l’ora di leggere l’eventuale risposta di Julio Cesar, che nel caso in cui dovesse arrivare, sarà sicuramente improntata al fair play e al rispetto per il compagno. Poi toccherà al sudore e al campo.

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Toldo rinnova con l’Inter e guarda alla nazionale

sabato, aprile 19th, 2008

Qual è il miglior secondo portiere della Serie A? Chi se non Francesco Toldo, riserva di lusso di Julio Cesar. Il 36enne giocatore dell’Inter è tornato in campo lo scorso mercoledì per disputare la semifinale di andata della Coppa Italia contro la Lazio. Una buona prestazione che ha accelerato le procedure per un ulteriore rinnovo del contratto con la società di via Durini sino al 2010, legando in tal modo il suo finale di carriera alla squadra nerazzurra.

L’esperto portiere potrebbe fare comodo ancora a tante società e se consideriamo l’età di alcuni colleghi, non sarebbe affatto strano vederlo in campo ogni domenica. E’ anche per questo che Donadoni, ct della nazionale italiana starebbe pensando di convocarlo tra i 23 giocatori che andranno al prossimo Europeo di Svizzera e Austria. L’eventualità che Buffon possa patire ancora dei problemi alla schiena sarebbe la chiave per la chiamata. Contro la Spagna c’erano solo Buffon e Amelia, senza nessun terzo. E’ il chiaro segnale che l’allenatore dell’Italia non ha ancora sciolto i propri dubbi.

Intanto Toldo si gode la sua scelta di vita, in panchina sì, ma senza sentirsi inferiore a Julio Cesar, sempre pronto a servire la propria squadra quando necessario. Un raro esempio di professionalità.

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