Archive for the ‘News’ Category

Viviano si frattura un alluce e resta lontano dai campi per un mese

venerdì, gennaio 22nd, 2010

viviano fuori un meseInfortunio al piede con frattura composta dell’alluce e un mese di lontananza dai campi. E’ questo il responso del consulto medico a cui è stato sottoposto Emiliano Viviano, portiere del Bologna e assoluto protagonista in questa fase del campionato. Il giovane portiere fiorentino ha riportato l’infortunio nel corso dell’allenamento del giovedì scontrandosi fortuitamente con un compagno. Questo stop, imprevisto, e in una fase così delicata del campionato, lo terrà lontano sicuramente sino alla metà di febbraio, ipotizzando il rientro per la partita interna contro la Juventus.

Ora il Bologna dovrà decidere se sostituire Viviano con il secondo Roberto Colombo, oppure cercare sul mercato un portiere che possa giocare queste partite. Difficile che la società torni sul mercato. Diversamente da quando accaduto per l’infortunio di Castellazzi, i tempi di recupero saranno certamente più brevi e un invenstimento in un ruolo già coperto, potrebbe risultare antieconomico. Non ce ne vorrà Viviano, ma molti tifosi fiorentini, stante la straordinaria prestazione della scorsa domenica contro la ‘sua’ Fiorentina,  avrebbero preferito che questo infortunio fosse avvenuto qualche giorno prima. Al giocatore auguriamo un veloce recupero, certi che il suo contributo possa essere decisivo per la salvezza della squadra emiliana.

{lang: 'it'}

Casillas miglior portiere IFFHS anche nel 2009

martedì, gennaio 12th, 2010

Doppietta per Iker Casillas, portiere del Real Madrid e della Spagna. Dopo il successo dello scorso anno, la IFFHS premia ancora il bravo portiere spagnolo, ancora una volta davanti a Buffon, che finisce davanti a Julio Cesar.

Se c’è da fare una riflessione, è da fare, come in tutti questi generi di premiazioni, sulla veridicità della classifica, che nel caso dei portieri, assume ancor di più un valore molto artificioso. Che Casillas possa vincere il premio è plausibile, così come potrebbe essere oggetto di critiche. E’ stato davvero il miglior portiere del 2009? Così come è certo che il rendimento di Julio Cesar è stato nettamente superiore a quello di Buffon. E di Victor Valdes, vincitore di tutte le competizioni a cui ha preso parte, ne vogliamo parlare? Se valesse il principio generale del Pallone d’oro, per il portiere del Barcellona non ci sarebbe stata storia, eppure si piazza solamente sesto.

Lascio spazio alla classifica del 2009. Non sorprendetevi se mancano dei portieri. Per il discorso fatto prima, conta molto di più il nome e la conoscenza a livello internazionale, che la reale bravura e rendimento nel 2009.

1. Iker Casillas Real Madrid CF España 230
2. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 150
3. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 124
4. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 87
5. Petr Čech Chelsea FC London Česká Republika 75
6. Víctor Valdes Arribas FC Barcelona España 53
7. José Manuel Reina Liverpool FC España 19
8. Igor Akinfeev CSKA Moscow Russia 17
9. Timothy Matthew Howard Everton FC USA 7
10. René Adler TSV Bayer 04 Leverkusen Deutschland 6
11. José Francisco Cevallos LDU de Quito Ecuador 5

Séamus John James Given Manchester City FC Ireland 5

Samir Handanović Udinese Calcio Slovenija 5

Hugo Lloris Olympique Lyonnaise France 5
{lang: 'it'}

Castellazzi out per 45 giorni

lunedì, gennaio 11th, 2010

castellazzi infortunato“Lesione distrattiva-contusiva del legamento collaterale mediale di secondo grado del ginocchio sinistro”. Questo è il triste responso dei primi accertamente effettuati sul ginocchio sinistro di Castellazzi, infortunatosi nel corso di Napoli-Sampdoria.

L’incidente accorso al portiere doriano apre necessariamente nuovi scenari di mercato, diversi rispetto a quelli paventati sino a poche ore fa. Non è un mistero che la Sampdoria avesse deciso di girare Fiorillo in prestito, perché non ritenuto ancora pronto per la massima serie, ma necessitante di acquisire esperienza sul campo. Lo stesso Marotta, pur non nominandolo direttamente, imputa la sconfitta all’imprecisa uscita del giovane portiere: “Io non posso dire di essere contento per una sconfitta. Ma oggi abbiamo tenuto il campo alla pari, siamo andati in vantaggio e abbiamo reagito. Questa era un’altra Samp rispetto a quella delle ultime trasferte. E poi, il gol è venuto in modo particolare. Entri a freddo, sei nel cuore della partita. Non è facile per nessuno, lo è meno che mai per un giocatore giovane. Sul gol, quel cambio, quella situazione ha pesato”.

Alla luce di questa esplicita, anche se momentania bocciatura, la Sampdoria dovrà celermente trovare almeno un portiere da poter schierare immediatamente. I nomi sono i soliti che circolano sul mercato, anche se il i tempi di recupero sono tali da non garantire il posto più a lungo dei primi di marzo. Chi sarà disposto ad accettare una proposta del genere?

{lang: 'it'}

Julio Sergio ha la Roma nelle sue mani

giovedì, novembre 26th, 2009

julio sergio bertagnoliSul blog non ho mai scritto nulla sull’escalation di Julio Sergio Bertagnoli, il miglior terzo portiere del mondo (cit.) ora arrivato a difendere da titolare i pali della Roma. Il sorpasso è diventato ufficiale la scorsa domenica, quando il recuperato Doni ha dovuto accomodarsi in panchina e vedere l’eccellente prestazione del suo compagno di squadra.

Ma la storia di questo ragazzo brasiliano di origine italiane (un nonno era di Ripa Teatina in provincia di Chieti) sembrava non avesse più nulla da raccontare a Roma. L’infortunio di Doni al ginocchio aveva lanciato Artur, che sebbene mai convincente, era riuscito a ritagliarsi il suo spazio. Il lungo corteggiamento, poi contrattualizzato con il rumeno Lobont, avevano fatto il resto. Poi l’inizio della nuova stagione e quella chance sfruttata contro la Juventus (pur se sconfitti). Il calcio italiano scopre questo portiere, quasi diventato un essere mitologico, quasi inesistente. Incredibile a dirsi, ma il posto di titolare a tempo, in attesa del ritorno di Doni, era suo. Poi il solito infortunio sfortunato (chiedere a Storari) e l’allontanamento dal campo. Da quel momento c’è stato l’esordio poco felice di Lobont e il ritorno non convincente di Doni. E intanto Julio Sergio recuperava…. E siamo a questi giorni, quando sfrutta nuovamente la possibilità datagli da Ranieri contro l’Inter e diventa il titolare a tutti gli effetti.

In pochi mesi siamo passati dall’addio senza drammi a giugno, alla necessità immediata di rinnovargli il contratto. Bertagnoli guadagna ‘solamente’ duecentocinquantamila euro a stagione e potete immaginare come ciò lo renda facilmente appetibile da altre squadre. A vantaggio della Roma c’è la sua predisposizione a rimanere nella capitale, dove si è ben integrato. Il suo procuratore si è già messo in moto per un rinnovo pluriennale a circa cinquecentomila euro a stagione. Per Doni si prospettano tempi duri e mancano pochi mesi al mondiale…

{lang: 'it'}

Incidente stradale per Cudicini. Fratture a bacino e polsi

giovedì, novembre 12th, 2009

incidente stradale per cudicini Grave incidente stradale questa mattina per il portiere Carlo Cudicini. Il trentaseienne giocatore del Tottenham ha riportato la frattura del bacino e di entrambi i poli a seguito dello scontro tra la sua moto Bmw e una Ford Fiesta in un quartiere di Londra. Un poliziotto che ha effettuato i primi rilievi avrebbe anche parlato di ‘life changing injuries’, l’equivalente di danni permanenti, ma al momento non ci sono notizie ufficiali in tal senso.

Solo pochi giorni fa Cudicini aveva espresso l’intenzione di non rinnovare il suo rapporto con la squadra londinese, il cui contratto sarebbe finito il prossimo giugno. Dopo l’arrivo nel gennaio scorso per sopperire ai problemi di ambientamento di Gomes, le prestazioni insufficienti l’hanno relegato in panchina. Ora non resta che attendere. Per il recupero agonistico ci sarà tempo, ora conta solo che non ci siano danni più gravi.

{lang: 'it'}

Julio Cesar rinnova con l’Inter sino al 2014

martedì, novembre 10th, 2009

julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l’Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E’ infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: “Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l’Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi”.

I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

{lang: 'it'}

Muore suicida il portiere tedesco Enke

martedì, novembre 10th, 2009

enke morto suicidaTragedia nel calcio tedesco. Questo pomeriggio ha perso la vita il portiere Robert Enke, tesserato per l’Hannover. Il 32enne giocatore, già militante nel Barcellona e nel Benfica e in corsa per un posto ai prossimi mondiali sudafricani, si è schiantato questo pomeriggio nei pressi di un passaggio a livello.

Dopo i primi rilievi risulta probabile l’ipotesi del suicidio, piuttosto che uno sfortunato incidente, visto che l’estremo difensore tedesco avrebbe volontariamente deciso di farsi travolgere dal locomotore. Da fonti societarie, infatti risulta che in questo periodo Enke soffrisse di alcuni disturbi e che la cosa fosse tenuta sotto osservazione dallo staff medico, probabilmente a causa della scomparsa della figlia a soli 3 anni, per un problema cardiaco.

{lang: 'it'}

Menisco rotto per Buffon. Intervento a dicembre?

domenica, ottobre 11th, 2009

buffon infortunato al meniscoNei giorni scorsi erano trapelate alcune voci, dovute alla preparazione a parte sostenuta dal portiere della nazionale in vista dell’incontro con l’Irlanda. E oggi queste voci hanno trovato conferma proprio dalla sua viva voce, nel viaggio di ritorno da Dublino: “Il menisco è rotto, devo operarmi. Vado avanti finchè posso. Spero di arrivare alla partita con l’Inter”.

La situazione, pur dovendo essere necessariamente risolta con la rimozione del menisco, non preoccupa più di tanto il giocatore e lo staff tecnico della nazionale (e immaginiamo anche quello della Juventus).  Dice il professore Enrico Castellazzi, medico della nazionale: “Buffon sta bene, ha un problema al menisco esterno che si sta portando dietro da tempo, adesso non gli dà alcun fastidio di tipo clinico. Però, considerando i prossimi impegni ed eventuali complicazioni future, ho consigliato a Gigi di operarsi. E aggiunge: “Gigi ha potuto sopportare tutto fino ad adesso solo perché è un superman, ma anche perché non ha nè dolori nè disturbi, in caso contrario non sarebbe stato rischiato. Per altro, considerando il ruolo, è sottoposto a meno movimenti rispetto ad altri giocatori. Ultimamente però aveva accusato un piccolo fastidio, aveva recuperato, poi adesso ha fatto capire che sarebbe il caso di intervenire. Rinviare l’operazione di uno o due mesi non cambierà la vita. Dipenderà dall’eventuale stato di infiammazione. In ogni caso, l’eventuale stop rientrerebbe nel tipo di operazione, ovvero 30-40 giorni”.

Mercoledì probabilmente Lippi darà spazio agli altri e quindi a Marchetti. Poi nuovamente il campionato e la Champions. Appuntamenti a cui Buffon non vuole assolutamente mancare. Poi se tutto dovesse andare come sperato, l’assenza di un mese che gli dovrebbe far saltare solo le partite con Bari e Catania, potendo sfruttare la sosta natalizia e farsi trovare pronto per la ripresa a Parma a gennaio.

{lang: 'it'}

Il Palermo nelle inattese mani di Sirigu

mercoledì, settembre 30th, 2009

siriguDomenica, decisamente a sorpresa, Zenga ha deciso di far scendere in campo il giovane Sirigu al posto di Rubinho, non al massimo della forma in questo avvio di campionato. La mossa a sorpresa del tecnico, a conti fatti, è stata giustissima e ha portato alla ribalta nazionale il nome di questo giovane portiere sardo, da sempre nel giro delle nazionali giovanili. La sua breve storia calcistica parte dalle giovanili del Venezia nel 2002 e poi con il trasferimento a Palermo nel 2005 (Zamparini doveva conoscerlo molto bene). Poi, dopo qualche esperienza in prima squadra in Coppa Italia e Uefa, la maturazione a Cremona e lo scorso anno ad Ancona. E questa stagione la ferma volontà di restare come secondo in Sicilia, pronto a sfruttare l’occasione che non è tardata ad arrivare.

Dicevamo di domenica a Roma. Sirigu scopre di dover scendere in campo a sole due ore dall’inizio dell’incontro. In campo nessuna tensione evidente, ma solo tanta sicurezza e dimostrazione di un buon bagaglio tecnico. Diventa il protagonista dell’incontro e deve capitolare solo sul tiro ravvicinato di Zarate. Per lui arrivano i complimenti dagli addetti ai lavori e da tanti colleghi portieri, tra cui quelli di Jimmy Fontana, suo ex compagno nel Palermo: “Non chiedete troppo a Sirigu. La partita con la Lazio è un ottimo biglietto da visita, soprattutto per come ha gestito le emozioni, ma un portiere alle prime uscite deve essere lasciato libero di esprimersi e se accade anche di sbagliare. La sua dote migliore? Le gambe. Negli ultimi dieci anni il modo di interpretare questo ruolo è cambiato. La palla va più forte, il portiere del futuro è quello che ha esplosività e massima capacità atletica. Chi ha grandi doti è in grado di arrivare da fermo sui palloni più difficili. E Sirigu ha proprio queste qualità”.

Come spesso accade in questi casi, non poteva mancare l’intervista a un parente stretto, nello specifico il padre Armando che tra le tante cose dette al magazine online mediterraneonline.it, ha voluto evidenziare un aspetto importante del carattere di suo figlio: “A fine partita domenica scorsa si è rammaricato per avere subito gol, pensava fosse colpa sua, ma davanti a Zarate non poteva fare nulla, non ha pensato alle parate da favola, il problema era vedere dove poteva aver sbagliato nel prendere gol. Mio figlio è stato sempre ad allenarsi dimostrando grande professionalità negli allenamenti, non ne ha mai saltato uno“.

Domenica il Palermo affonterà la Juventus. A Zenga spetterà nuovamente la scelta di chi schierare in porta. Sirigu ha dalla sua l’entusiamo suo e della piazza, oltre le parole del presidente Zamparini: “Il portiere titolare sta attraversando un momento di difficoltà abbiamo Sirigu e se farà bene rimarrà lui in porta“. Dall’altra parte Rubinho spera di poter scendere in campo, come detto alla Gazzetta: “Non stavo in un buon momento così Zenga ha preferito lasciarmi fuori. Contro la Juve? Spero di giocare“. Il portiere brasiliano parla del suo stato di forma al passato. Zenga sarà della stessa idea?

{lang: 'it'}

Portiere danese stringe la porta e viene scoperto dall’arbitro

venerdì, settembre 25th, 2009

Curioso fatto avvenuto in Svezia, nel corso dell’incontro tra Goteborg e Orebro. Il portiere danese Kim Christiensen ha ben pensato di approfittare del mancato fissaggio al terreno di gioco della porta e stringerne i pali. Un episodio comune nei campetti di periferia tra i più ‘furbetti’, ma decisamente fuori luogo a certi livelli. Lo stesso portiere ha poi ammesso di essersi prodotto in questo capolavoro anche in altre occasioni. Chissà se la federazione svedese interverrà in qualche maniera. Noi ci limitiamo a farci qualche risata.


Fast Tube by Casper

{lang: 'it'}
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes