Che il Napoli non stia chiudendo al meglio una stagione cominciata alla grande, ma continuata sempre peggio, con tanto di esonero di Reja e l’arrivo dell’ex CT della nazionale Donadoni è sotto gli occhi di tutti. Che la sua dirigenza stia sondando il mercato per valutare l’ingaggio di un nuovo portiere per la prossima stagione lo è sicuramente meno. Andiamo ad analizzare la situazione.
Al momento gli azzurri dispongono di Iezzo, ancora alle prese con i postumi del fastidioso infortunio alla schiena, che lo ha tenuto fuori fin dall’inizio del girone di ritorno, Gianello, che la scorsa stagione si era dimostrato un’ottima alternativa, ma che in questa non ha convinto nelle occasioni in cui ha trovato spazio, Bucci, preso per rimpiazzare il portiere stabiese alle prese con i suoi problemi fisici e presente solo nella sconfitta rimediata a Cagliari e Navarro, che nonostante gli evidenti limiti tecnici, ha dimostrato di non essere un’incognita, giocando partite eccellenti alternate ad altre meno convincenti, ma che potrebbe essere un ottimo numero 1 per il futuro. Non dimentichiamoci infine del promettente Sepe, portierino della primavera catapultato nella bolgia del Franchi contro la Fiorentina e che sicuramente in futuro si saprà fare valere.
Il problema è che Donadoni, che pure al numero 30 argentino ha continuato a dare fiducia dopo la prestazione scadente contro la Sampdoria, non sembra ancora del tutto convinto sulle potenzialità di Navarro, e quindi, considerando le sicure partenze di Gianello, Bucci per fine carriera, Sepe per farsi le ossa quasi sicuramente in prima divisione e Iezzo, che se fosse recuperato totalmente difficilmente si accomoderebbe in panchina, comprare un nuovo estremo difensore diventa indispensabile.
I nomi che si fanno sono quelli dell’ottimo Marchetti del Cagliari, di Morgan De Sanctis ormai all’estero da diverso tempo e di Cassano del Piacenza. Per Marchetti il problema è rappresentato dal prezzo richiesto dal presidente Cellino, anche se l’assenza di concorrenti diretti, potrebbe favorire gli azzurri; per De Sanctis il freno è la possibiltà di disputare le coppe europee con il Galatasaray, se come sembra, sarà rinnovato il prestito dal Siviglia, mentre per Cassano, che ricordiamo essere classe 83, giocherebbe contro la poca esperienza in serie A, anche se è stato sicuramente uno dei migliori portieri in serie B quest’anno.
Vedremo se tutto questo resterà fantamercato, o se ci saranno delle novità interessanti. Comunque vada, per chi difenderà i pali napoletani sarà una bella sfida capace di dire quanto si vale sul campo.
Nel pareggio tra Sampdoria e Napoli di domenica scorsa, le responsabilità su entrambi i gol subiti dalla squadra azzurra sono certamente da imputare a Nicolas “Nico” Navarro, assolutamente non impeccabile sul primo gol e autore di una clamorosa incertezza sulla seconda rete (entrambe di Palombo su punizione).
Nemmeno a Milanello, dove si trova il miglior centro medico sportivo italiano per questo tipo di problema, sono riusciti a risolvere o quanto meno ad alleviare i malanni alla schiena di Gennaro Iezzo, portiere del Napoli che con le sue ottime prestazioni, certificate anche dalla nostra classifica per il miglior numero 1 del campionato, aveva contribuito a portare alle soglie della Champions League la squadra azzurra.
Pare che la via crucis di Gennaro Iezzo sia terminata e per il portiere del Napoli sia finalmente arrivato il momento del rientro tra i pali, difesi in sua assenza prima da Gianello, passando per il giovane Sepe per terminare con Nico Navarro che non è mai dispiaciuto nonostante il momento di crisi profonda dell’undici azzurro.
Il Napoli era la squadra dei tre portieri titolari. Per mesi si è discusso su chi dovesse giocare e chi andare in panchina. Iezzo ha dimostrato con un ottimo avvio di stagione, di meritare la fiducia di Reja, ma i ripetuti problemi alla schiena, hanno costretto più volte il giocatore a fermarsi. In sua sostituzione, alcune volte Gianello ed altre Navarro, con prestazioni non sempre convincenti, ma comunque tali da non preoccupare particolarmente la squadra e i tifosi. Peccato che la sfortuna ha deciso di accanirsi sul reparto e così, sia Gianello che Navarro, si son dovuti fermare per problemi muscolari. E’ infatti notizia di dieci giorni fa, l’esordio del giovanissimo Sepe, entrato a Firenze e subito messo di fronte ad avversari del calibro di Gilardino e Montolivo. Nessun giudizio critico nei confronti di un ragazzo giovanissimo, buttato nella mischia, praticamente a freddo. Fortunatamente però, Navarro ha potuto recuperare e riprendere il posto in porta, anche se l’aggravarsi della situazione di Iezzo (forse costretto all’operazione), ha fatto sì che la società decidesse di andare sul mercato degli svincolati per reperire un portiere subito pronto a scendere in campo. Il migliore sulla piazza era Luca Bucci e la trattativa per il suo ingaggio si è conclusa in brevissimo tempo (anche se non c’è stata ancora la firma).
Il Napoli è ripartito meglio di come aveva finito l’anno (sconfitta con il Torino) e la sconfitta della Fiorentina, l’ha lanciato prepotentemente in zona Champions. Quarto posto che non deve affatto distogliere l’attenzione dalle difficoltà del campionato e dalla bassa età media della squadra. Questo Iezzo lo sa bene e non fa che ripeterlo appena possibile. Sul sito ufficiale del Napoli è stata pubblicata questa intervista al capitano napoletano:
Continua l’ottimo campionato del Napoli, anche senza Gennaro Iezzo, assente domenica per la lombosciatalgia. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, il portiere era presente, ma ha comunque lavorato a parte, continuando a sottoporsi alle terapie per cercare di recuperarlo in vista della partita contro il Lecce. Se Iezzo non ce la facesse, il suo posto verrebbe preso ancora una volta da Nicolas Navarro, già in campo nell’ultimo incontro di campionato e ben disimpegnatosi, nonostante le poche occasioni concesse dai suoi compagni di squadra.
L’infortunio occorso a Iezzo nel finale di Napoli-Palermo
Tegola sul Napoli e su Iezzo. Il portiere partenopeo ha infatti riportato una frattura del setto nasale. Non è da escludere la necessità di intervenire chirurgicamente già in queste ore. Il fattaccio è avvenuto nel finale di partita tra Napoli e Palermo, quando il difensore palermitano Carrozzieri s’è scontrato con l’estremo difensore stabiese.













































