Archive for the ‘Marchetti’ Category

Portieri nella rete mediatica. Da Abbiati a Marchetti, passando per Amelia e Frey

mercoledì, marzo 18th, 2009

goalreteCi mancava solo l’infortunio di Abbiati per scatenare i giornalisti. Il Milan recupererà il proprio portiere solo a stagione avviata (il campionato parte il 23 agosto) e difficilmente vedremo Dida difendere ancora la porta rossonera, anche se la cosa non è da escludere a priori. E poi, la permanenza di Dida è poco spendibile sui giornali e qualcosa bisognerà pur scrivere (sic!). E allora via con l’interesse per Marchetti, il lanciatissimo portiere del Cagliari che, secondo me,  avrebbe tutto da perdere se decidesse di andare al Milan. Abbiati ha un credito con la società che l’ha ripreso in squadra dopo tanto girovagare. Si parla tanto dell’ambiente familiare di Milanello e per questo l’acquisto di Marchetti lo vedrei come una pugnalata alle spalle nei confronti del portiere brianzolo. Chi crederebbe a Marchetti secondo di Abbiati? Al primo errore, inizierebbe il tam tam mediatico di chi vorrebbe il nuovo portiere in campo. Senza considerare la possibilità che il nuovo acquisto giochi benissimo e in quel caso, chi lo toglierebbe più dal campo? Abbiati non è Buffon, anche e soprattutto come personaggio.

Io ritengo che dopo questa grande stagione, Abbiati meriti fiducia incondizionata, pur dovendo gradualmente recuperare la migliore forma. Marchetti non è esattamente il prototipo di secondo affidabile, come ha dimostrato di esserlo Manninger. Il portiere del Cagliari ha tutte le carte in regola per aspirare a giocare in una squadra di prima fascia, ma il processo di crescita deve ancora completarsi. Fare il secondo al Milan è un’ipotesi, ma secondo me non la migliore. E, sarà perché i procuratori amano parlare, ma è sbucato fuori anche il nome del Palermo. In Sicilia c’è Amelia, neanche una stagione in rosanero, ma mai veramente a suo agio (tante buone prestazioni dopo un avvio stentato). L’ipotesi che Zamparini decida di cederlo, guadagnandoci qualcosa, non è poi così remota. E per Marchetti, se davvero volesse lasciare Cagliari, il Palermo potrebbe essere proprio l’ultimo gradino prima della consacrazione. Amelia avrebbe sicuramente mercato e chi potrebbe volerlo se non Donadoni? Il Napoli ha uno Iezzo a mezzo servizio e un Navarro mai davvero convincente. Gli indizi ci sono e le occasioni per parlarne ancora non mancheranno.

Ah, Frey ha giurato e spergiurato fedeltà alla Fiorentina. Io gli credo, ma avvisate i giornalisti. Anzi, sarebbe meglio avvisare il portiere viola, perché il suo nome tornerà prepotentemente alla ribalta rossonera. Che sia vero o no.

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La crescita di Marchetti. Parla il suo procuratore

mercoledì, marzo 11th, 2009

marchettiaksfAbbiamo già trattato Federico Marchetti, compiacendoci per la capacità con cui è riuscito a imporsi a Cagliari, sostituendo Storari e superando i primi tempi di adattamento alla nuova realtà. Lippi lo segue da tempo e non mancano le squadre che vorrebbero puntare su di lui. A confermare questa ‘scontata’ ipotesi è Guglielmo Gabetto, procuratore di Marchetti, intervistato da calciomercato.it: “I contatti ci sono sempre, tra addetti ai lavori ci si parla. Sicuramente non ci può essere in questo momento una trattativa vera e propria e poi prima deve essere contattata la società. Però, è ovvio che si parli di Federico Marchetti anche in chiave mercato. La prima parola spetta al Cagliari, aspettiamo la fine della stagione prima di poter parlare del suo futuro”. E ancora, sulla possibilità di andare all’estero: “Non saprei. Io lo scorso anno gli chiesi come se la cavava con l’inglese e lui mi rispose che per stare in porta basta saper 4/5 parole, quindi penso che non avrebbe nessun problema a fare un’esperienza all’estero. Vedremo cosa verrà fuori, anche perchè vista l’importanza del giocatore penso che ci saranno molte società interessate”.

Nell’intervista si parla anche della scarsa fiducia avuta dal Torino: “Quando i granata avrebbero dovuto dar fiducia al giocatore, ricordo un Verona-Torino con Sorrentino espulso, ha preferito comprare Berti per fargli giocare una partita e lui è stato messo da parte. Per Federico è stata una bocciatura pesante anche a livello psicologico”. Non manca anche il suo personale e interessato giudizio su una possibile convocazione in nazionale: “Non sono io a dover dire se è pronto per la Nazionale, pero’ se gli dovessero concedere una chance la sfrutterà nel migliore dei modi. E’ un grande professionista Federico Marchetti, si vede dalla serietà e dall’impegno che mette negli allenamenti e dalla cura dei particolari. Lo ha dimostrato con i fatti e secondo me potrebbe essere anche pronto per l’azzurro“.

Se volete leggere tutta l’intervista, vi rimando al link inserito sopra. A Marchetti non resta che confermarsi in questo finale di stagione. I presupposti sono ottimi, con il Cagliari praticamente salvo e libero da qualsiasi tipo di pressione. La Confederations Cup potrebbe essere una buona occasione per approcciare la nazionale. La scelta spetta a Lippi e al suo staff (Bordon e Peruzzi in prima fila). Buffon e Amelia sono intoccabili, quindi la lista dei concorrenti si restringe all’esperto De Sanctis e il sempre pronto Curci (convincente, ma non sorprendente). Le possibilità di Marchetti sono molte, tra interesse dei media, età, caratteristiche fisiche e tecniche. Io sulla convocazione ci scommetterei (se lo facessi…).

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Pagliuca dice la sua su Carrizo, Marchetti e Julio Cesar

venerdì, febbraio 27th, 2009

pagliucaGianluca Pagliuca ha lasciato il calcio professionistico al termine della scorsa stagione. Ora frequenta il corso di Coverciano per diventare allenatore, fa l’opinionista a Sky e si allena disputando il campionato Uisp di Basket nel Crespellano (pivot, 12 pt di media). La sua grandissima esperienza gli permette di dare giudizi di rilievo su tutte le questioni legate al calcio e soprattutto riguardo i suoi ex colleghi portieri, ancora in attività.

Intervistato da radio incontro, il portiere della nazionale ai Mondiali 1994 e 1998, ha detto la sua su Carrizo, su Marchetti e Julio Cesar. Riportiamo quanto detto:

Su Carrizo: “Ho già avuto modo di dire che Carrizo non mi ha ancora convinto e non solo per i gol subìti ma per il modo di stare in campo. Penso che Delio Rossi abbia deciso di metterlo in panchina per motivarlo e per fargli uscire fuori il carattere e per convincerlo a reagire. Carrizo paga le troppe aspettative risposte in lui quando qualcuno addirittura l’aveva paragonato a Peruzzi e questo non l’ha aiutato. Muslera è molto cresciuto, ma è anche vero che ha sulle spalle già un anno in più di esperienza nel campionato italiano”.

Su Marchetti: “Marchetti mi piace molto. È un portiere moderno. Esce molto e è bravo e decise sulle parate basse. Pensare che due stagioni fa era il secondo portiere dell’Albinoleffe, ci fa capire quanto sia strano il calcio”.

Infine su Julio Cesar: “E’ un vero professionista. Oltre ad apprezzarne le qualità in campionato, ho avuto modo di vederlo in azione varie volte ad Appiano Gentile. Ha un grande talento, quello della reattività. Un dono del genere va conservato e mantenuto con l’allenamento. Che sia il migliore non lo so, ma è uno tra i più forti“.

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Marchetti viene seguito da Lippi

giovedì, dicembre 11th, 2008

Le buone prestazioni di Federico Marchetti a Cagliari sono il miglior biglietto da visita per un portiere giovane e alla prima esperienza importante in Serie A. Molti prevedono un futuro importante per il giocatore e la prospettiva di entrare nel giro della nazionale, se riuscirà a mantenersi sui attuali livelli di rendimento. A confermarlo è il direttore generale della società cagliaritana, Francesco Marroccu, intervenuto radiofonicamente ai microfoni di radio kiss kiss network: “Sappiamo che Lippi lo sta seguendo con attenzione. Siamo stati bravi a tesserare il miglior portiere della serie B, lui dopo un periodo iniziale difficile, in particolar modo nel corso del precampionato in Portogallo, ha dimostrato di avere grandissima personalità e adesso, nonostante la giovane età, scende in campo come se fosse un veterano del nostro calcio”.

A Marchetti non resta che continuare su questa strada. L’arrivo a inizio stagione di Lupatelli, poteva aumentare le preoccupazioni per il suo avvio stentato, ma dalla partita con il Milan in avanti, i risultati sono arrivati e la stima di colleghi ed esperti, non potrà che essergli d’aiuto per continuare a maturare e crescere.

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