Ci mancava solo l’infortunio di Abbiati per scatenare i giornalisti. Il Milan recupererà il proprio portiere solo a stagione avviata (il campionato parte il 23 agosto) e difficilmente vedremo Dida difendere ancora la porta rossonera, anche se la cosa non è da escludere a priori. E poi, la permanenza di Dida è poco spendibile sui giornali e qualcosa bisognerà pur scrivere (sic!). E allora via con l’interesse per Marchetti, il lanciatissimo portiere del Cagliari che, secondo me, avrebbe tutto da perdere se decidesse di andare al Milan. Abbiati ha un credito con la società che l’ha ripreso in squadra dopo tanto girovagare. Si parla tanto dell’ambiente familiare di Milanello e per questo l’acquisto di Marchetti lo vedrei come una pugnalata alle spalle nei confronti del portiere brianzolo. Chi crederebbe a Marchetti secondo di Abbiati? Al primo errore, inizierebbe il tam tam mediatico di chi vorrebbe il nuovo portiere in campo. Senza considerare la possibilità che il nuovo acquisto giochi benissimo e in quel caso, chi lo toglierebbe più dal campo? Abbiati non è Buffon, anche e soprattutto come personaggio.
Io ritengo che dopo questa grande stagione, Abbiati meriti fiducia incondizionata, pur dovendo gradualmente recuperare la migliore forma. Marchetti non è esattamente il prototipo di secondo affidabile, come ha dimostrato di esserlo Manninger. Il portiere del Cagliari ha tutte le carte in regola per aspirare a giocare in una squadra di prima fascia, ma il processo di crescita deve ancora completarsi. Fare il secondo al Milan è un’ipotesi, ma secondo me non la migliore. E, sarà perché i procuratori amano parlare, ma è sbucato fuori anche il nome del Palermo. In Sicilia c’è Amelia, neanche una stagione in rosanero, ma mai veramente a suo agio (tante buone prestazioni dopo un avvio stentato). L’ipotesi che Zamparini decida di cederlo, guadagnandoci qualcosa, non è poi così remota. E per Marchetti, se davvero volesse lasciare Cagliari, il Palermo potrebbe essere proprio l’ultimo gradino prima della consacrazione. Amelia avrebbe sicuramente mercato e chi potrebbe volerlo se non Donadoni? Il Napoli ha uno Iezzo a mezzo servizio e un Navarro mai davvero convincente. Gli indizi ci sono e le occasioni per parlarne ancora non mancheranno.
Ah, Frey ha giurato e spergiurato fedeltà alla Fiorentina. Io gli credo, ma avvisate i giornalisti. Anzi, sarebbe meglio avvisare il portiere viola, perché il suo nome tornerà prepotentemente alla ribalta rossonera. Che sia vero o no.
Abbiamo già trattato Federico Marchetti, compiacendoci per la capacità con cui è riuscito a imporsi a Cagliari, sostituendo Storari e superando i primi tempi di adattamento alla nuova realtà.
Gianluca Pagliuca ha lasciato il calcio professionistico al termine della scorsa stagione. Ora frequenta il corso di Coverciano per diventare allenatore, fa l’opinionista a Sky e si allena disputando il campionato Uisp di Basket nel Crespellano (pivot, 12 pt di media). La sua grandissima esperienza gli permette di dare giudizi di rilievo su tutte le questioni legate al calcio e soprattutto riguardo i suoi ex colleghi portieri, ancora in attività.
Le buone prestazioni di Federico Marchetti a Cagliari sono il miglior biglietto da visita per un portiere giovane e alla prima esperienza importante in Serie A. Molti prevedono un futuro importante per il giocatore e la prospettiva di entrare nel giro della nazionale, se riuscirà a mantenersi sui attuali livelli di rendimento. A confermarlo è il direttore generale della società cagliaritana, Francesco Marroccu, intervenuto radiofonicamente ai microfoni di radio kiss kiss network: “Sappiamo che Lippi lo sta seguendo con attenzione. Siamo stati bravi a tesserare il miglior portiere della serie B, lui dopo un periodo iniziale difficile, in particolar modo nel corso del precampionato in Portogallo, ha dimostrato di avere grandissima personalità e adesso, nonostante la giovane età, scende in campo come se fosse un veterano del nostro calcio”.












































