Archive for the ‘Marchetti’ Category

La Lazio rimette in porta Marchetti

mercoledì, luglio 6th, 2011

L’ultima partita ufficiale disputata più di un anno fa ai Mondiali sudafricani. Poi incomprensioni, dichiarazioni mal digerite, cose non dette e la tribuna. Tanta, troppa, nonostante la consapevolezza nei propri mezzi. Ora che Marchetti è ufficialmente un giocatore della Lazio, l’ex portiere della nazionale è pronto a dimostrare nuovamente il suo valore e tornare proprio dove tutto si interruppe. Intervistato da Lazio Style Radio, ha sintetizzato quanto accaduto: “Ad oggi sono 370 giorni, più di un anno dunque, che non disputo una partita ufficiale. É stato un inferno, soprattutto nei primi mesi, quando non riuscivo a farmene una ragione. Anche perché sono rimasto fuori solo per aver espresso un parere, per aver detto la verità. Che, se ci fosse stata la possibilità, mi sarebbe piaciuto andare a giocare la Champions con la Sampdoria. Per fortuna, alla lunga, la verità è venuta a galla. Ho ricevuto le scuse, la gente di Cagliari ha capito”.

In un anno, tante ipotesi di mercato, ma quando contava davvero, cioè giugno, quella che si è fatta avanti concretamente (con i 5 milioni di euro richiesti da Cellino) è stata la società di Lotito, fortemente interessato a rimpiazzare il partente Muslera, con un giocatore di pari livello. Curioso che il suo compagno di reparto sarà Bizzarri, anche lui reduce da una stagione in disparte, terzo portiere dopo Berni.

Ora aspettiamo con curiosità i primi allenamenti e le amichevoli. C’è anche un poco di curiosità per vedere quali guanti indosserà. Saranno ancora Tepa Sport?

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Eduardo esce dalla porta. Spazio a Marchetti… o Storari

lunedì, gennaio 17th, 2011

Le lenta e lunga agonia di Eduardo al Genoa sta per terminare. I dubbi e le critiche sull’impatto del portiere portoghese nel campionato italiano lo perseguitano sin da settembre e sono divampate con ancora più forza, quando Muntari lo trafisse con un tiro innocuo da fuori area. Già a novembre si parlava dell’arrivo di Marchetti a Genova, ma il mercato era ancora lontano e nebulosa la situazione del giocatore cagliaritano.

Oggi siamo a metà gennaio e l’ultimo errore grossolano di Eduardo (il liscio in uscita, molto simile a quello di Boruc a Roma) ha sancito la definitiva rottura con l’ambiente genoano. Nonostante gli attestati di stima dei compagni, il futuro del portiere della nazionale portoghese è lontano dall’Italia, se non da subito, comunque nel breve volgere di qualche mese. Problemi di adattamento, tecnici, psicologici, ma che purtroppo non possono più essere giustificabili, per una squadra che ha bisogno di punti e di stare lontana dal fondo della classifica.

Quindi, tutto già deciso. Marchetti arriverà a breve al Genoa, questo perché le parole di Cellino sembrano sbloccare la situazione: “Può andare in prestito in Liguria per sei mesi, anche se io avrei preferito parlarne a fine stagione”. I tasselli sembrano combaciare, anche se nelle ultime ore è uscita la variabile Storari, che non ha preso con favore la rapida esclusione di Delneri. Pur sapendo quale fosse il suo ruolo, l’esperto portiere rivendica la sua voglia di giocare, anche lontano da Torino: “Se non posso giocare da titolare alla Juventus, potrei cercare un posto altrove dove poterlo fare”. I posti di un certo spessore liberi non sono molti, anzi… dite che Preziosi ci penserà, oppure chiuderà l’accordo con Cellino? Fossi in lui, con tutto il rispetto per Storari, punterei forte su un portiere più giovane, potenzialmente con più mercato, e per questo più profittevole nel futuro.

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Notizie sulla spalla di Boruc solo il 28 dicembre. Marchetti, forse aspetta.

martedì, dicembre 21st, 2010

L’argomento portieri a Firenze, mai come questa stagione è stato tormentato sin dall’estate. Abbiamo avuto diverse occasioni per scriverne, dalla volontà di Corvino di cedere Frey, passando per l’acquisto di Boruc, la permanenza del portiere francese, sino al suo infortunio e l’occasione per il compagno polacco di mettersi finalmente in mostra. Pur in presenza di errori grossolani, Boruc ha dimostrato di essere un ottimo portiere e di meritare l’investimento fatto dalla società toscana. Peccato, però, che l’infortunio occorsogli alla spalla contro la Juventus rischi di compromettere questo momento e vanificare quanto fatto nelle scorse settimane.

La situazione, a leggere le ultime notizie, è momentaneamente in stand-by sino al 28 dicembre, giorno in cui Boruc dovrebbe fare dei controlli per scoprire se l’infortunio è una sublussazione, che non richiederebbe l’intervento chirurgico, oppure una lussazione; in tal caso il ricorso ai ferri diverrebbe obbligatorio, così come un riposo forzato di due mesi. Un’eternità, soprattutto in assenza di Frey e dei dubbi espressi sul conto di Avramov, apparentemente non adatto a ricoprire il ruolo di titolare per così tanto tempo a questi livelli.

Corvino pare non essere rimasto con le mani in mano, anche se ogni decisione è rinviata all’esito degli esami. L’identikit del possibile sostituto, subito pronto e adeguato al ruolo da ricoprire, restringe necessariamente il cerchio dei portieri contrattualizzabili.  Un nome su tutti è quello di Marchetti, ancora legato da contratto con il Cagliari, ma probabile partente a gennaio.Almeno al momento, diventa difficile immaginare qualcun altro che possa rientrare nei pensieri del dirigente viola.

Insomma, per certi versi sembra ripetersi quanto accaduto lo scorso anno con Storari alla Sampdoria. Io stesso ebbi qualche perplessità per quell’operazione, rivelatasi poi giusta, sia per la squadra che per il giocatore. Che la storia possa ripetersi? Dipende da molti fattori e in questo caso, Frey e Boruc mi sembrano giocatori in ben altra situazione, che non un Castellazzi in scadenza di contratto e un Cassano (non Antonio…) mai troppo apprezzato da Delneri. Non so come andrà a finire, ma semmai dovesse davvero arrivare Marchetti, prevedo che in estate ne possa restare solo uno. Impossibile una convivenza tra tre estremi difensori di questo livello.

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Guanti Tepa Sport Magic in vendita su Portierecalcio.it

martedì, novembre 30th, 2010

Circa un anno fa decidemmo di mettere in commercio i guanti da portiere prodotti dalla Tepa Sport, sull’onda delle notizie riguardanti il passaggio di Federico Marchetti da Uhlsport alla casa italiana in fase di rilancio. Ricordo ancora l’alternarsi dei guanti delle due aziende, sino al gennaio 2010 e all’uso definitivo di un modello personalizzato e mai andato in commercio.

A distanza di tempo possiamo dire di essere lieti di aver creduto in questo marchio storico, vera leggenda degli anni 70 e 80. Tutti ricordiamo gli sfortunati (vabbé, la sfortuna non c’entra tantissimo…) Mondiali in Sud Africa, dove Federico Marchetti ha sfoggiato il modello che sarebbe poi uscito in commercio entro qualche mese. Taglio rollfinger, lattice supersoft e linea ‘patriota’ come quella dei Dino GK.

Bene, il momento atteso è arrivato e la nuova linea Magic è ora in vendita su Portierecalcio.it. Abbiamo deciso di puntare sui modelli Magic Supersoft, Magic Graphite e Magic Match. Una menzione speciale merita la versione in Graphite, primo paio di guanti in vendita sul nostro sito a montare questo speciale lattice e senza stecche (Puma…). Devo anche dire che rispetto ai vecchi modelli, questi hanno una misurazione più tradizionale e che si conforma a quella delle altre marche più importanti, quindi non dovremo più prendere una 9 se abitualmente indossiamo una 10.

Ecco i link diretti ai tre modelli:

Magic Supersoft - Magic Graphite - Magic Match

Buona visione e se vorrete, buon acquisto ^^

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Aggiornamento sulla situazione di Marchetti. Sentenza il 13 dicembre e poi Genoa?

mercoledì, novembre 24th, 2010

Pochi giorni fa si è tenuto davanti al Collegio arbitrale la prima seduta per la questione tra Federico Marchetti e il Cagliari. Ricordiamo la situazione venutasi a creare in agosto, esplosa per le dichiarazioni del portiere, voglioso di provare un’esperienza altrove e scontratosi con l’orgoglio ferito di Cellino. Da quel momento, per motivi che verranno valutati nel corso del procedimento, per il portiere che ha difeso i pali dell’Italia ai Mondiali è iniziata una lunga esclusione dalla formazione sarda, poi culminata con la richiesta di rescissione del contratto e un risarcimento di duecentomila euro.

Davanti al Collegio, Marchetti ha confermato la sua posizione, secondo lui dovuta a pura e semplice discriminazione, mentre la società cagliaritana ha giustificato la situazione, esclusivamente dovuta a scelte tecniche. Marchetti in questi mesi ha disputato solo amichevoli, senza mai scendere in campo per partite ufficiali. Nonostante la distanza tra le parti, il procuratore del giocatore ha proposto l’annullamento della richiesta di risarcimento, salva l’immediata rescissione del contratto. Cellino ha rifiutato categoricamente l’offerta, chiedendo una celere soluzione della vicenda. Ora le parti si aggiorneranno il 13 dicembre e dovranno intervenire l’ex tecnico Bisoli e il portiere Agazzi, entrambi chiamati in causa dalla società rossoblu.

Fissato il termine per la sentenza a prima di gennaio, ora per Marchetti si aprono le ipotesi di mercato. Qualunque sia l’esito del dibattimento, il cambio di squadra è inevitabile. Tempo fa si parlò di Roma, ma quella che ora sembra la destinazione meno inverosimile è Genova, non più sponda doriana, ma genoana. Nonostante la pubblica difesa di Preziosi, infatti Eduardo non sta dando le garanzie sperate, alternando solide prestazioni ad altre decisamente insufficienti. Se queste prestazioni dovessero continuare, è plausibile che il presidente del Genoa torni sul mercato e cerchi di non farsi scappare una occasione così ghiotta.

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L’invisibile Marchetti resta a Cagliari

mercoledì, settembre 1st, 2010

marchetti emarginato a cagliariIl mercato si è chiuso e Federico Marchetti è rimasto a Cagliari. Questa la notizia più importante riguardante il mercato dei portieri (in secondo piano Rubinho a Torino). Era difficile immaginare che il portiere degli ultimi Mondiali potesse rimanere ai margini del proprio club e non trovare una nuova squadra, ma così è stato e la situazione non potrà cambiare sino alla riapertura del mercato a inizio gennaio 2011.

Ricordo che tutto è iniziato con un’intervista in cui il portiere dichiarava di voler puntare a una squadra più importante per proseguire il suo percorso di crescita professionale (c’era l’interesse concreto della Sampdoria), pur non rinnegando i suoi anni a Cagliari. Il presidente Cellino ne rimase molto risentito, sino a decidere di metterlo sul mercato e ai margini della propria squadra. La scelta di puntare su Agazzi e l’arrivo di Pelizzoli (ritorno in A per lui), sono stati altri segnali dell’irreversibilità di questa scelta.

Ieri pomeriggio, ufficiosamente solo il timido tentativo della Roma e null’altro. Ora per Marchetti resta solo un periodo (chissà quanto lungo) di emarginazione, nonostante le parole del suo allenatore Bisoli: “Marchetti è un grande professionista e un bravo ragazzo. Continuerà ad allenarsi con noi con la stessa determinazione dimostrata finora”. Una sconfitta per tutti che sicuramente riserverà altre sorprese a breve termine.

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La nuova Italia riparte anche dai giovani portieri

martedì, agosto 10th, 2010

italia di prandelli si allenaOggi inizia l’avventura della nuova Italia targata Prandelli. Naturalmente tutti parlano delle convocazioni di Cassano, Balotelli e Amauri, ma noi, come d’abitudine, preferiamo soffermarci sul nostro ruolo preferito…

Il nuovo ct ha già detto che Buffon sarà il nuovo capitano, ma la lunga convalescenza lo terrà lontano dalla maglia azzurra sino al 2011. Fascia di capitano, quindi a De Rossi e un posto libero tra i portieri convocabili. E qui Prandelli sembra voler continuare a percorrere la strada intrapresa da Lippi. Le convocazioni di Marchetti (sostituito da Mirante), Sirigu e Viviano hanno sorpreso chi si aspettava la chiamata di Storari o di qualche altro portiere con maggiore esperienza. L’assenza di De Sanctis, chiuso il ciclo mondiale, è un altro segnale della volontà di affiancare a Buffon giovani portieri dalle grandi potenzialità.

Dicevamo di Marchetti, costretto ad abbandonare Coverciano per un problema agli adduttori, già conosciuto dallo staff medico della nazionale, ma che non ha impedito a Prandelli di convocarlo per parlare con il giocatore, in rotta con il Cagliari e a tutti gli effetti fuori rosa. Poi le novità Viviano e Mirante, con Sirigu promosso a ‘quasi’ vice Buffon. Decisamente un grande risultato per un portiere che solo un anno fa si apprestava a fare da secondo a Rubinho.

E gli esclusi? Già detto di Storari, che probabilmente ci aveva fatto più di qualche pensiero. Chi forse un pò ci sperava, era anche Curci, uscito alla grande nella seconda parte di stagione a Siena. Per lui, ora la vetrina della Sampdoria che potrà dire se il ragazzo ha la stoffa per reggere a certi livelli. In stand by anche Amelia, sotto sotto speranzoso di poter sfruttare eventuali possibilità concessegli da Allegri. Dimentico qualcuno? Forse Sorrentino, ma vale anche per lui il ragionamento fatto inizialmente, sulla volontà del nuovo ct di scegliere portieri giovani, meglio disposti a far da secondi e terzi al monumento Buffon.

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Marchetti e le sue Tepa rischiano davvero di andare all’estero?

venerdì, giugno 18th, 2010

marchetti in allenamento con materiale Tepa SportGrande interesse in questi giorni per Federico Marchetti. La ribalta nazionale e internazionale dei Mondiali è sicuramente qualcosa a cui il giovane portiere italiano non era abituato. Senza citare tutte le dichiarazioni rilasciate ieri, Marchetti ha focalizzato l’attenzione dei giornalisti presenti sulla mancanza di paura e l’accettazione delle responsabilità. Un percorso (le favole le lasciamo ai più piccoli) non facile nelle categorie inferiori e il grave incidente nel quale rischiò di perdere la vita come accadde a suoi due amici.

Ritornando all’aspetto prettamente sportivo, la visibilità di Marchetti ingolosisce il proprietario del suo cartellino, Massimo Cellino, chiaro sin dall’inizio che il costo per il suo tesserato non sarebbe stato inferiore ai 15 milioni di euro. Una cifra che sta spaventando tutte le società italiane, protagoniste in queste ore di diversi trasferimenti in questo ruolo, ma che non stanno riguardando l’attuale titolare della maglia azzurra. Se tutti i movimenti di mercato di queste ore dovessero tutti concretizzarsi, avremmo Storari alla Juventus, Amelia al Milan, Sorrentino al Genoa, Curci alla Sampdoria e uno tra Rubinho e Pellizzoli al Chievo, lasciandogli davvero poco spazio. Resterebbe incerta la posizione della Fiorentina, tentata di cedere Frey, ma certamente lontana dallo spendere la somma richiesta da Cellino, ma soprattutto quella del Milan, che nonostante l’arrivo di Amelia, non avrebbe ancora definito compiutamente la gerarchia dei portieri, con Abbiati favorito, ma forse (sic!) non ancora certo del ruolo da titolare. Se così non fosse, infatti Abbiati sarebbe certo di cambiare aria e anche di riprovare un’avventura all’estero dopo l’altalenante esperienza all’Atletico Madrid. La partenza di Storari potrebbe essere un altro indizio sull’intenzione della dirigenza rossonera di puntare Marchetti e le voci straniere (Arsenal e Bayern Monaco) sembrano più un riempitivo che ipotesi concrete.

La nostra speranza è che Marchetti disputi un grande Mondiale e che resti in Italia. Sarebbe l’ennesimo smacco per il nostro calcio se un talento così importante e ‘positivo’ dovesse andare a far carriera altrove.

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Riparte il teatrino del calciomercato. Buffon, Frey e Marchetti in cima alla lista

mercoledì, marzo 17th, 2010

voci di mercato su marchetti e buffonCi avviciniamo alla primavera e come ogni anno arrivano allergie, scampagnate e calciomercato. Dove eravamo rimasti qualche mese addietro? Fatemi fare mente locale… Buffon all’estero, Marchetti o un qualsiasi portiere esotico al Milan e Frey al Bayern, basta che non rimanesse  alla Fiorentina. Bene, è inutile che controlliate i calendari, perché siamo nel 2010 e niente pare sia cambiato. Giornali e web media hanno ripreso a scrivere le solite cose, quasi fossero ricopiate dallo scorso anno; immediate arrivano le smentite, che per quanto vere o di circostanza, sono le stesse di 12 o 10 o quel che volete mesi fa.

Eh sì, c’è Buffon che vorrebbe lasciare l’Italia per andare al Manchester City o addirittura al Bayern Monaco e a niente varrà la secca smentita del suo agente Martina che ha risposto alla fantasiosa ipotesi di scambio tra il suo assistito e Ribery (prima era Diego): “Non c’è proprio nulla da commentare e non capisco perché i giornali continuino a parlare del futuro di Gigi. Ha tre anni di contratto ed è felice alla Juventus: ovviamente non ha mai chiesto di andare via e non lo farà, dunque non capisco davvero da cosa nascano queste voci”. Tormentone finito? Certo…

Dopo il portiere juventino tocca al mondo Milan, ogni anno al centro di fantasiose ipotesi di mercato che poi sfociano in rinnovi per portieri che finiscono in prestito altrove o fanno i terzi o quarti. Beh, questa volta Dida, in scadenza di contratto andrà via e meno male che Abbiati ha potuto riprendere il posto in squadra, altrimenti Galliani avrebbe davvero proposto il rinnovo all’ex grande portiere brasiliano, sicuramente oltre le aspettative quando ha giocato, ma il cui ingaggio è del tutto sovrastimato rispetto all’attuale valore. E dicevo del povero Abbiati, mai sicuro del posto, perché in primavera tocca sempre accostare alla porta del Milan qualsiasi nome, che sia spagnolo, portoghese, brasiliano o spacca alberghi (Boruc). E poi c’è Marchetti, già dato lo scorso anno come opzionato dai rossoneri, ma di cui in realtà niente si sa se non che il suo agente ha negato qualsivoglia opzione sul giocatore.

Chiudo questo piccolo assaggio su quello che sentiremo e leggeremo nei prossimi mesi, scrivendo di Frey, il capitano più sul mercato della storia (per scherzare, non che sia vero). Ogni anno viene dato come sicuro partente, alla faccia di clausole rescissorie, dichiarazioni e interessi vari del portiere in Toscana. Il Bayern sembra sempre che lo stia per prendere e il Milan, se non fosse che 18 milioni per un portiere sono da bancarotta, lo avrebbe certamente tesserato. Che questa volta sia vero? No.

Se tra questi tre dovessi dire chi cambierà squadra, farei il nome di Marchetti, pronto al salto verso una squadra con maggiori ambizioni, anche se non sempre questo tipo di trasferimenti dà i frutti sperati (vedasi Bizzarri, Rubinho e Amelia). Alla prossima puntata.

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Marchetti non vuole andare via da Cagliari

venerdì, aprile 3rd, 2009

marchetticonfMarchetti finalmente parla e dice la sua sulle ripetute attenzioni a lui rivolte dopo la buona stagione a Cagliari. Parla senza sbilanciarsi, in maniera ‘istituzionale’ e senza dire niente di particolare che possa scatenare speculazioni. Ciò non esclude affatto che il suo futuro possa essere lontano dalla Sardegna. Sul Milan: ”Io al Milan? No, rimango qui. Ho 4 anni di contratto e voglio continuare a indossare questa maglia. Al Cagliari devo tutto. Mi interessa solo finire al meglio l’annata. Sui giornali si scrivono tante cose, ma a me non è stato comunicato nulla”. Nega il Milan e dice di voler rimanere, però la dichiarazione successiva non chiude del tutto altre possibilità.

Il ventiseienne portiere del Cagliari ne ha anche approfittato per parlare della sua crescita, spiegandone i motivi: “Rispetto al passato sono meno spavaldo e in campo sono meno teso. Un portiere deve infondere tranquillità ai compagni, ed è quello che cerco sempre di fare. Sono contento di quello che ho fatto finora ma sono conscio che questo è solo il primo gradino di una lunga scala perché c’è sempre da imparare”.  Non manca il suo pensiero sulle prossime partite del Cagliari e il possibile raggiungimento della qualificazione in coppa Uefa: “Ci aspettano nove finali. Vedremo quel che riusciremo a fare. Rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno in quanto abbiamo già dimostrato di poter affrontato sul loro campo ad armi pari anche le grandi squadre”.

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