Archive for the ‘Julio Cesar’ Category

Classifica finale “Vota il miglior portiere Serie A 2010/2011″

lunedì, maggio 30th, 2011

Tempo di chiudere anche per questa stagione il nostro concorso ‘senza alcun fine di obiettività’ che sancisce quale è stato il portiere che più si è distinto tra gli altri nel corso di questa stagione. A vincere è Abbiati, al primo posto per gran parte del campionato e degno vincitore del nostro ‘gioco’. Poco dietro di lui De Sanctis, anche lui protagonista di una grande stagione. Molto più indietro, ma solitario al terzo posto, Julio Cesar, importantissimo per i nerazzurri, soprattutto nel corso dei mesi invernali (gli errori di Champions esulano da questo giudizio). Per un commento più completo, vi rimando a un prossimo post dove daremo i voti finali a tutti i portieri della Serie A.

Prima delle classifiche, ricordo che Abbiati succede a Frey e Julio Cesar.

Classifica
46 pt. Abbiati
41 pt. De Sanctis
29 pt. Julio Cesar
28 pt. Arcari e Viviano
26 pt. Storari
24 pt. Handanovic
22 pt. Gillet
20 pt. Rosati
19 pt. Buffon e Sorrentino
18 pt. Sirigu
16 pt. Boruc
13 pt. Agazzi
12 pt. Sereni
11 pt. Eduardo
10 pt. Andujar
9 pt. Antonioli e Muslera
8 pt. Castellazzi
6 pt. Mirante
5 pt. Frey, Leali e Padelli
4 pt. Curci e Julio Sergio
3 pt. Amelia
2 pt. Lobont
1 pt. Belardi, Doni e Perin

Classifica presenze:
16 presenze: Viviano
15 presenze Sorrentino
14 presenze: Abbiati e De Sanctis
13 presenze: Gillet
12 presenze: Antonioli, Handanovic e Sirigu
11 presenze: Agazzi, Arcari e Storari
10 presenze: Boruc, Eduardo, Julio Cesar, Mirante e Rosati
8 presenze: Muslera
7 presenze: Andujar, Curci e Sereni
5 presenze: Buffon e Julio Sergio
4 presenze: Castellazzi
2 presenze: Doni, Frey e Lobont
1 presenza: Amelia, Belardi, Calderoni, Leali, Padelli e Perin

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Casillas è il miglior portiere del mondo IFFHS anche nel 2010

martedì, gennaio 4th, 2011

Triplete per Iker Casillas, campione del mondo con la Spagna e portiere del Real Madrid (per quei pochi che ancora non lo sapessero). La IFFHS, il famoso istituto tedesco che ogni anno premia i migliori esponenti del mondo calcistico, sottosposti a votazione da rappresentanti del settore, ha quindi nominato il giocatore, miglior portiere del mondo per l’anno 2010. Il terzo successo di fila dopo quelli del 2009 e del 2010.

Il riconoscimento era facilmente prevedibile, cadendo nell’anno del mondiale, disputato da Casillas come capitano della Spagna vincitrice. Difficile pensare ad altri vincitori, così come intuibile sarebbe stato il secondo posto, quest’anno ad appannaggio di Julio Cesar, curiosamente con gli stessi punti del 2009. Maggiore questa volta, però la forbice tra i primi due, allargatasi sino a 180 punti.

Alcune curiosità in questa nuova classifica. Buffon, reduce da un 2010 decisamente sottotono, si attesta al nono posto con 24 voti. Un attestato di stima, di certo non dovuto alle prestazioni. Poi, come già fatto notare prima, il mondiale sud africano aiuta due rappresentanti del continente ad entrare in classifica; stiamo parlando di Vincent Enyeama e Richard Paul Franck Kingson, rispettivamente portiere della Nigeria e del Ghana. In classifica anche il portiere del Genoa Eduardo, al top a giugno e non del tutto convincente in Italia.

1. Iker Casillas Real Madrid CF España 304
2. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 124
3. Petr Čech Chelsea FC London Česká Rep. 56
4. Manuel Neuer FC Schalke 04 Deutschland 53
5. Maarten Stekelenburg AFC Ajax Amsterdam Nederland 48
6. Víctor Valdes FC Barcelona España 38
7. Fernando Néstor Muslera SS Lazio Roma Uruguay 37
8. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 32
9. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 28
10. Timothy Matthew Howard Everton FC USA 15
11. Vincent Enyeama Hopoel Tel-Aviv Nigeria 10
12. Eduardo dos Reis Carvalho FC Genoa 1893 Portugal 9

Richard Paul Franck Kingson Blackpool FC Ghana 9
14. Hugo Lloris Olympique Lyonnais France 8
15. Igor V. Akinfeev CSKA Moscow Russia 7
16. Justo Wilmar Villar Real Valladolid Deportivo Paraguay 6
17. David De Gea Club Atlético de Madrid España 5

José Manuel Reina Liverpool FC España 5

Mark Schwarzer Fulham FC Australia 5
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Reusch Keon Deluxe G1 (normale e Ortho Tec) in vendita su Portierecalcio.it

martedì, dicembre 14th, 2010

Da sabato sono disponibili sul sito i primi due modelli della nuova linea di guanti da portiere Reusch Keon e nei prossimi giorni arriveranno anche gli altri ancora in prenotazione.

Per ora è il caso di soffermarci sui due modelli già disponibili, il Keon Deluxe G1 Ortho Tec e il Keon Deluxe G1, modelli top di questa nuova linea prodotta dalla Reusch. Il nuovo disegno ripercorre evolvendolo, quello della passata linea Raptor. 

Come i più attenti avranno già notato, quest’anno i modelli deluxe montano il lattice G1 Ultrasoft Catch Control e non il M1 Mega Grip, rimasto ad appannaggio dei Magno Deluxe. Oltre a una migliore resa sull’asciutto, il sistema Catch Control memorizza la struttra della mano che indossa il guanto, migliorando la sensibilità e la presa.

Tre le novità, di cui due assolute: l’inserimento della tecnologia Pro Flex sul dorso, già presente sui Magno e che aumenta la flessibilità del dorso, rendendolo più morbido e armonioso al movimento della mano; l’altra è il Flexion Wave una speciale tramatura di tessuto elastico che migliora la mobilita del guanto durante l’uso; ultima il Dual Rolled Expanse Cut ESS, nuovo taglio del guanto che aumenta la superficie del lattice sull’indice e ne agevola la posizione naturale di presa.

Queste immagini e altre dei guanti sono disponibili in dimensione maggiore sulle pagine dei prodotti. Nuovamente presente il Duraguard, con la stessa lavorazione presente sui Magno, così come il palmo sagomato e  il disegno di indice, medio e anulare a forma di P per aumentare la superficie di presa.

I numerosi testimonial italiani hanno già iniziato a usarlo da alcune settimane. L’elenco è molto lungo, ma lo riporto di seguito per evidenziare il lavoro di diffusione del marchio, svolto dal distributore italiano Reusch con successo: Julio Cesar, Castellazzi, Abbiati, Storari, Viviano, Sirigu, Muslera, Andujar, Mirante, Agazzi, Avramov, Gianello solo in Serie A (potrei averne dimenticato altri…).

I guanti Reusch Keon Deluxe G1 Ortho Tec sono in vendita a 115 euro, mentre i guanti Keon Deluxe G1 a 92 euro.

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Julio Cesar pronto per il Seongnam

lunedì, dicembre 13th, 2010

Si fa sempre più probabile il ritorno in campo di Julio Cesar. I continui allenamenti con il gruppo e il completo recupero dai problemi muscolari del mese scorso, restituiranno all’Inter una delle sue pedine più importanti. Sabato scorso il portiere brasiliano ha anche rilasciato delle dichiarazioni che dimostrano quando l’appuntamento sia sentito dalla squdra e dai sudamericani in particolare: “Siamo tutti consapevoli dell’opportunità che abbiamo. È un trofeo molto sentito in Brasile e in tutto il Sudamerica, ma anche in Europa e, in questo momento, soprattutto da noi. Per me, è qualcosa di davvero importante: in tutta la mia carriera, non sono mai stato lontano dal campo per tanto tempo. Ora mi sto allenando con il preparatore dei portieri e anche con la squadra e credo che per la partita del 15 dicembre ci sarò. Sono ottimista, mi metterò a disposizione e speriamo di poter fare in Italia la festa che solitamente si vince questa coppa”.

Benitez difficilmente si priverà del suo portiere titolare. Castellazzi ha svolto il suo compito di secondo, difendendosi nel complesso sufficientemente bene. Poche le colpe specifiche e spesso ininfluenti ai fini del risultato. Ora toccherà a Julio Cesar, aiutato dal caldo arabo, a tornare sui suoi standard abituali e richiudere la porta nerazzurra, in quelli che a tutti gli effetti potrebbero essere i due impegni più importanti di questa stagione.

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Si allungano i tempi di recupero per Julio Cesar. A rischio il Mondiale per Club

venerdì, novembre 26th, 2010

Solo ieri avevo scritto di Castellazzi e della sua buona prestazione in Champions, pronosticando il rientro di Julio Cesar dopo la partita di Parma. E invece, pare che l’infortunio (con ricaduta) del portiere brasiliano sia più grave del previsto. Seppure venga smentito lo strappo, si dice che la lesione del bicipite femorale della coscia destra, sia di secondo livello (stiramento) e tale da allungare ulteriormente i tempi di recupero. Ricordo che solo due settimane fa, il numero uno interista stava per scendere in campo nel derby e per motivi precauzionali lasciato in panchina a pochi minuti dall’inizio dell’incontro.

Intanto, circolano in rete e su altri mezzi di stampa, previsioni sui tempi di recupero. In un primo momento, le notizie riportavano la certezza che il giocatore fosse costretto a saltare il prossimo Mondiale per Club del prossimo mese (Abu Dhabi 15-18 dicembre) e tornare in campo solo a gennaio. Queste voci, però, sono state parzialmente smentite da fonti interiste. Julio Cesar continua a lavorare individualmente per recuperare dall’infortunio e si continuerà a fare il possibile perché possa difendere i pali dei nerazzurri, in quello che è a tutti gli effetti l’obiettivo stagionale più importante della società milanese.

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Castellazzi in serata da Champions aiuta l’Inter a raggiungere gli ottavi

giovedì, novembre 25th, 2010

Ieri vittoria importante per l’Inter che raggiunge, con una giornata di anticipo, gli ottavi di finale di Champions League. Tra i protagonisti dell’incontro, sicuramente Luca Castellazzi, ancora in campo in sostituzione dell’infortunato Julio Cesar. Un intervento importantissimo nel primo tempo, unito ad altre uscite sicure e tempestive. Queste le sue dichiarazioni nel post partita: “Una partita fondamentale, una serata da ricordare. C’è molta soddisfazione, eravamo condannati a vincere per archiviare la qualificazione e ce l’abbiamo fatta con una partita eccezionale che ci dà morale. Julio Cesar? Gli auguro di rientrare il più presto possibile. Adesso dobbiamo tornare a fare bene anche in campionato: questa squadra ha grandi doti, tecniche e morali, e non è alla frutta, ricordatevelo”. Poi una dichiarazione che sintetizza lo stato attuale della squadra: “Abbiamo temuto di prenderla ‘in quel posto’ un’altra volta perché non concretizzavamo fino all’intervallo, ma poi abbiamo vinto soffrendo e ciò ci servirà per un’inversione di tendenza”.

Ora l’Inter si rituffa in campionato per riprendere il cammino e ripetere l’incontro di ieri sera. Julio Cesar resta in dubbio, quindi per Castellazzi potrebbe esserci ancora modo di tornare in campo.

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Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

venerdì, giugno 4th, 2010

Non sarà stato l’anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l’imminente Mondiale, sono un’ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il ‘triplete’.

E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest’anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un’intera stagione. A voi la visione.

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I portieri mettono le mani addosso a Jabulani

lunedì, maggio 31st, 2010

jabulani il pallone dei mondiali di calcio 2010Immancabile polemica a pochi giorni dall’inizio di una manifestazione internazionale. Con cadenza biennale, il pallone ufficiale diventa il peggior nemico dei portieri, oggetto da criticare senza remore. Il nome è Jabulani (festeggiare in lingua zulu) realizzato, come abitudine consolidata, dall’Adidas per i Mondiali in Sud Africa. La versione per la finale, invece, prende il nome di Jo’bulani, diretto riferimento a Johannesburg, città dove si svolegerà l’incontro decisivo e conosciuta anche come la città dell’oro. Da qui il colore scelto, oppure una casualità, dato che anche il pallone della finale del mondiale 2006 aveva la stessa particolarità. Propenderei per questa ipotesi…

jobulani il pallone della finale dei mondiali di calcio 2010 in sud africaI ‘contro testimonial’ per il 2010 sono forse i tre portieri più forti al momento, Buffon, Julio Cesar e Casillas. Il primo a parlare è stato il brasiliano: “E’ orribile e bruttissimo, veramente inguardabile. Sembra uno di quei palloni che si comprano al supermercato. E’ veramente impresentabile. Tutto il mondo vuole vedere più gol e palloni con maggiore effetto, ma questo penalizza troppo i portieri con delle traiettorie illeggibili… e verrà un giorno in cui i rigoristi potranno anche sparare prima di tirare. Ma chi me l’ha fatto fare di fare il portiere?”. E’ stata poi la volta del collega spagnolo: “E’ davvero triste il fatto che una competizione così importante come i Mondiali debba essere giocata con un pallone così orrendo”. Chiude l’intervento del nostro portiere: “Il nuovo modello è assolutamente inadeguato e credo che sia vergognoso far disputare una competizione così importante, alla quale prendono parte tanti campioni, con un pallone del genere“.

Come sempre sarà il campo a dirci quanto di vero c’è in queste considerazioni. Abbiamo un pò tutti provato questi palloni di nuova concezione e ce ne siamo fatti un’idea. C’è anche da dire che professionisti di questo livello hanno modo e tempo per abituarcisi e ridurre i margini di errore. Nelle competizioni passate sono stati rari gli errori dei portieri da additare direttamente alla pallone. Sono certo che anche in questa competizione non ci saranno sorprese.

A seguire un filmato che mostra il processo di costruzione del pallone.

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Julio Cesar rinnova con l’Inter sino al 2014

martedì, novembre 10th, 2009

julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l’Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E’ infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: “Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l’Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi”.

I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

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I media scoprono l’acqua calda: il Man Utd vuole Julio Cesar

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Julio Cesar riflette sul Manchester UnitedTutti riconoscono il valore di Julio Cesar e quanto possa interessare ai più grandi club europei, soprattutto se alla ricerca di un nuovo portiere. Il primo che viene alla mente è proprio il Manchester United, prossimo alla separazione da van der Sar, deciso ad appendere i guanti al chiodo a fine stagione. Non bisogna perciò, essere dei genii per collegare il nome del portiere interista al club campione del mondo. Eppure il post pubblicato dalla moglie di Julio Cesar (Susana Werner, sì proprio la Ronaldinha del Ronaldo interista) ha scatenato i giornalisti, creando il solito caso sul quale scrivere montagne di articoli.

Ecco cosa a scritto la Werner: “Sto passando una settimana di grandi emozioni: mio figlio ha compiuto sette anni e mio marito è stato “assediato” dalle richieste di un grande club, e questo ci ha fatto molto piacere. Lui a Milano si trova bene ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto. Io mi auguro che l’Inter si renda conto del valore di mio marito e di quello che merita e spero che lui non si senta tentato di andare altrove…Quando siamo arrivati a Milano Julio era uno come un altro, ora è un paratutto”. E poi arrivata la smentita, spiegando che quanto scritto era la conseguenza delle notizie circolate in rete e che lei aveva semplicemente commentato.

Apriti cielo! Parafrasando le frasi si capisce chiaramente che il Man Utd ha fatto un’offerta non ufficiale, pare di 6 milioni al giocatore e 25 milioni all’Inter e che se il contratto attuale non fosse adeguatamente rinnovato, l’ipotesi di lasciare l’Italia verrebbe presa seriamente in considerazione. Peccato che la Werner si dimentichi che è stata l’Inter a scommettere su suo marito e farlo diventare quello che è oggi…

Fatto sta, che da queste parole è partito un inevitabile susseguirsi di notizie, indiscrezioni e ipotesi più o meno realistiche. La risposta della società e dello stesso giocatore, però non ha tardato ad arrivare. L’Inter ha parlato per tramite di Branca che si è limitato a dire che il contratto verrà presto rinnovato senza alcun problema. La smentita, o sarebbe meglio dire la difesa del portiere si limita a “Ho un contratto con l’Inter e sono felice così”, caspita chi l’avrebbe mai pensato :D

In tutto questo si aggiungono le parole del procuratore a confermare tutto e bramare l’idea di fare altri soldi: “Il Manchester United è interessa­to a Julio. A quanto mi risulta non ha fatto una proposta ufficiale all’Inter perché il mercato è chiuso. Può darsi che succeda qualcosa a gennaio, ma in ogni caso prima devono parlare le società. Con l’Inter abbiamo ottimi rapporti”.

Credo proprio di aver riportato tutto. Ora faccio la mia piccola e personale riflessione. Julio Cesar è sicuramente tra quei cinque portieri al mondo che fanno la differenza. L’Inter dà tantissimi soldi a gente che vede raramente il campo, quindi non vedo alcun motivo per non adeguare cospicuamente l’ingaggio del giocatore brasiliano. D’altra parte, una sua cessione con la giusta contropartita economica, darebbe ulteriore liquidità alla società milanese che potrebbe reinvestirli in un altro portiere di valore (nuovamente Frey? Marchetti?) oppure lanciando in porta Viviano, ora in prestito a Bologna. Voi che fareste? Se non fosse per i soldi, Julio Cesar lo terrei legato alla porta per ancora molte stagioni. Ma se è partito Ibra, nessuno può considerarsi incedibile.

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