Archive for the ‘Inter’ Category

Toldo appende i guanti al chiodo. Il futuro è Inter Campus

mercoledì, luglio 7th, 2010

toldo ambasciatore di inter campus“Smetto di giocare a calcio. È la prima volta che lo dico ufficialmente e sono abbastanza emozionato, perché per venti anni è stato il mio lavoro. Nonostante questo, continuerò all’interno dell’Inter con delle mansioni di collaborazione che mi legheranno a Inter Campus, cercando di aumentare l’immagine già altissima di questo evento sociale, portando in giro il nome dell’Inter. Non mi aspettavo di restare a lungo perché programmi in proposito non ne avevo fatti né a livello sportivo né a livello di come avrei vissuto in questa società, però una volta dentro ho capito subito l’armonia che c’era, e i risultati credo che non siano stati un caso, perché aver vinto tutto negli ultimi cinque anni denota una organizzazione generale di alto livello. Io credo che in questi ultimi anni il gruppo è stato corretto nei confronti di tutti e onesto nei confronti del prossimo all’interno del gruppo, e di conseguenza c’è stato l’arrivo delle vittorie, che hanno fatto bene a tutto l’ambiente dell’Inter. Quindi, le situazioni personali erano da mettere da parte e sono state messe da parte, a favore della squadra”.

Grazie.

Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

venerdì, giugno 4th, 2010

Non sarà stato l’anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l’imminente Mondiale, sono un’ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il ‘triplete’.

E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest’anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un’intera stagione. A voi la visione.

Il futuro di Toldo. La scrivania può attendere

lunedì, marzo 29th, 2010

toldo vuole ancora giocareIn questi giorni si parla molto del possibile addio di Francesco Toldo all’Inter. La comproprietà di Viviano (che non rientra a Milano) e il probabile arrivo di Castellazzi (diciamo pure certo), lo costringerebbero inevitabilmente al ruolo di terzo portiere, precludendogli quasi completamente le possibilità di scendere in campo, anche solo in panchina. Per un portiere che ha disputato le più importanti competizioni nazionali e internazionali è sicuramente motivo di riflessione, eppure, pur rispettandone le scelte, non riesco davvero a pensare che l’ormai trentottenne giocatore padovano, possa decidere di andare via per fare altre esperienze. Troppa è la stima della società tutta per questo professionista esemplare, visto da molti come un futuro dirigente di successo e troppo i rischi di un ritiro dorato in qualche altra squadra, magari anche all’estero.

L’agente del giocatore Andrea D’Amico, giustamente motiva il diritto del suo assistito di parlare con la società: “A breve parleremo con i dirigenti per valutare la situazione. Entrare in concorrenza per fare il secondo portiere a 39 anni non è il massimo. Toldo sta bene all’Inter, sente la maglia nerazzurra come una seconda pelle e valuta positivamente di restare con un ruolo dirigenziale anche dopo la fine della sua carriera, ma adesso dobbiamo confrontarci con tranquillità i dirigenti”.

Incontrarsi con la dirigenza per sancire il divorzio a fine stagione. Toldo vuole ancora giocare e non vedo come Moratti possa precludergli questa opportunità. Ripeto, dall’esterno è facile dire che la scelta di andare via è rischiosa, sbagliata, o chissà cos’altro. Nonostante tutto, io apprezzo la sua voglia di rimettersi in gioco a fine carriera. La sua esperienza potrebbe tornare utile a qualche squadra ambiziosa o che cerca un leader in campo. All’estero sono certo che le proposte non tarderebbero ad arrivare. Comunque vada, l’Inter perderà un’importante pezzo di spogliatoio. Sino al suo ritorno in altre vesti.

Julio Cesar rinnova con l’Inter sino al 2014

martedì, novembre 10th, 2009

julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l’Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E’ infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: “Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l’Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi”.

I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

I media scoprono l’acqua calda: il Man Utd vuole Julio Cesar

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Julio Cesar riflette sul Manchester UnitedTutti riconoscono il valore di Julio Cesar e quanto possa interessare ai più grandi club europei, soprattutto se alla ricerca di un nuovo portiere. Il primo che viene alla mente è proprio il Manchester United, prossimo alla separazione da van der Sar, deciso ad appendere i guanti al chiodo a fine stagione. Non bisogna perciò, essere dei genii per collegare il nome del portiere interista al club campione del mondo. Eppure il post pubblicato dalla moglie di Julio Cesar (Susana Werner, sì proprio la Ronaldinha del Ronaldo interista) ha scatenato i giornalisti, creando il solito caso sul quale scrivere montagne di articoli.

Ecco cosa a scritto la Werner: “Sto passando una settimana di grandi emozioni: mio figlio ha compiuto sette anni e mio marito è stato “assediato” dalle richieste di un grande club, e questo ci ha fatto molto piacere. Lui a Milano si trova bene ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto. Io mi auguro che l’Inter si renda conto del valore di mio marito e di quello che merita e spero che lui non si senta tentato di andare altrove…Quando siamo arrivati a Milano Julio era uno come un altro, ora è un paratutto”. E poi arrivata la smentita, spiegando che quanto scritto era la conseguenza delle notizie circolate in rete e che lei aveva semplicemente commentato.

Apriti cielo! Parafrasando le frasi si capisce chiaramente che il Man Utd ha fatto un’offerta non ufficiale, pare di 6 milioni al giocatore e 25 milioni all’Inter e che se il contratto attuale non fosse adeguatamente rinnovato, l’ipotesi di lasciare l’Italia verrebbe presa seriamente in considerazione. Peccato che la Werner si dimentichi che è stata l’Inter a scommettere su suo marito e farlo diventare quello che è oggi…

Fatto sta, che da queste parole è partito un inevitabile susseguirsi di notizie, indiscrezioni e ipotesi più o meno realistiche. La risposta della società e dello stesso giocatore, però non ha tardato ad arrivare. L’Inter ha parlato per tramite di Branca che si è limitato a dire che il contratto verrà presto rinnovato senza alcun problema. La smentita, o sarebbe meglio dire la difesa del portiere si limita a “Ho un contratto con l’Inter e sono felice così”, caspita chi l’avrebbe mai pensato :D

In tutto questo si aggiungono le parole del procuratore a confermare tutto e bramare l’idea di fare altri soldi: “Il Manchester United è interessa­to a Julio. A quanto mi risulta non ha fatto una proposta ufficiale all’Inter perché il mercato è chiuso. Può darsi che succeda qualcosa a gennaio, ma in ogni caso prima devono parlare le società. Con l’Inter abbiamo ottimi rapporti”.

Credo proprio di aver riportato tutto. Ora faccio la mia piccola e personale riflessione. Julio Cesar è sicuramente tra quei cinque portieri al mondo che fanno la differenza. L’Inter dà tantissimi soldi a gente che vede raramente il campo, quindi non vedo alcun motivo per non adeguare cospicuamente l’ingaggio del giocatore brasiliano. D’altra parte, una sua cessione con la giusta contropartita economica, darebbe ulteriore liquidità alla società milanese che potrebbe reinvestirli in un altro portiere di valore (nuovamente Frey? Marchetti?) oppure lanciando in porta Viviano, ora in prestito a Bologna. Voi che fareste? Se non fosse per i soldi, Julio Cesar lo terrei legato alla porta per ancora molte stagioni. Ma se è partito Ibra, nessuno può considerarsi incedibile.

Ecco Toldo in campo con il caschetto

lunedì, luglio 27th, 2009

toldo indossa il caschetto

Direttamente dal sito dell’Inter. Come aveva promesso, Toldo d’ora in avanti giocherà e si allenerà indossando un caschetto protettivo. Dopo Cech, un altro portiere di livello internazionale, preferisce la sicurezza, contro il rischio di farsi male in campo. In futuro ci capiterà più spesso di vedere nei campi di gioco, portieri indossare il caschetto? Chissà, intanto auguriamo ottima salute a Toldone!

Toldo riprende con il caschetto dopo il trauma cranico

lunedì, luglio 20th, 2009

toldo giocherà con il caschetto protettivoUna settimana fa, Francesco Toldo era costretto ad abbandonare l’allenamento dopo uno scontro di gioco. Trauma cranico e qualche giornata di riposo. Fortunatamente non è sorta nessuna complicazione e l’esperto portiere interista è pronto a riprendere la preparazione assieme ai compagni, ma con una novità. Difatti Toldo ha deciso che d’ora in avanti non giocherà più senza un caschetto protettivo, esattamente come fa già Petr Cech da alcuni anni. La paura è stata tanta e le parole del portiere ne sono testimonianza: “Lo spavento è stato molto, ma ho fiducia al 100% nel­lo staff medico che mi ha curato e che mi sta seguendo. La botta è stata violen­ta ed è come se il cervello avesse tirato il freno a mano. Per questo il recupero deve essere graduale e non si può fare tutto e subito”. Trova anche il modo per scherzarci su: “D’ora in avanti giocherò con il caschetto e spero che tanti miei colleghi mi seguano. Magari fa­rò tendenza e poi lo vorranno porta­re tutti”.

Julio Cesar vuole finire la carriera all’Inter

venerdì, maggio 8th, 2009

jcreuschJulio Cesar dichiara, dalle pagine di Tuttosport, la propria fedeltà all’Inter: “Il mio contratto scade nel 2012 e spero di prolungarlo. Qui sto bene, sono felice e penso di finire la carriera all’Inter, poi, a 34-35 anni, tornerò a casa mia, in Brasile”.  Fa ancora più effetto la sicurezza con cui il portiere brasiliano ha rassicurato i tifosi sul proprio futuro, se pensiamo alle parole molto diverse spese da Ibrahimovic in più di una occasione. Due modi diversi di approcciare la professione.

Julio Cesar non ha parlato solo di questo al giornalista di TS. Tanti i temi affrontati, il finale di campionato:”Lo champagne in fresco? No, non l’ha fatto nessuno dei miei compagni perché abbiamo il massimo rispetto per il campionato e sappiamo che non è ancora finita” , nonché l’immancabile commento sui suoi colleghi che si affronteranno domenica: “Dida lo conosco benissimo, ultimamente ha giocato poco ma ha qualità ed è uno che fa la differenza. Che dire di Buffon… da dieci anni è uno dei migliori portieri al mondo”. Anche una curiosità che ci tengo a riportare, come l’opinione che aveva di lui Marcon al Chievo: “Ho esordito in Brasile a 17 anni, poi sono diventato il titolare del Flamengo. Marcon dice che mi tuffavo di pancia? Non è vero… ma rispetto la sua opinione perchè da lui e da Marchegiani ho imparato tutto”.

L’Inter ha un nuovo portiere… Mourinho!

sabato, maggio 2nd, 2009

Partitella tra membri dello staff tecnico interista. Ha partecipato anche Mourinho, che non ha voluto farsi mancare nulla, neanche l’ebrezza di giocare in porta! Vi rimando al sito dell’Inter per tutte le altre immagini

Julio Cesar parla su Sky: “Napoli-Inter la mia miglior partita”

venerdì, aprile 24th, 2009

jcraptorNuova apparizione di Julio Cesar su Sky. Tante le domande a cui ha risposto. Il sito dell’Inter riporta integralmente le sue dichiarazioni e noi riprendiamo quelle più interessanti per noi portieri:

Quanto merito ha Julio Cesar negli scudetti dell’Inter?
“Io sono profondamente contento per quello che sto facendo in questi ultimi anni. Credo che dal primo scudetto che abbiamo vinto sul campo, nell’anno in cui girava voce che l’Inter volesse prendere Gianluigi Buffon, sono sempre stato abbastanza tranquillo, consapevole delle mie qualità e del fatto che avrei potuto dare anch’io il mio contributo in questa società. Da quel momento ho cominciato a crescere nel campionato italiano ed essere in questa squadra mi è servito tanto, per acquisire la mentalità giusta, per avere più fiducia in me stesso, per scendere in campo con sicurezza e alla fine sta accadendo tutto quello che sognavo sin da quando sono arrivato: raggiungere il livello di altri grandissimi portieri come Buffon, Cech, Reina e avere il rispetto di tutti quanti, dei compagni e della società. Questa per me è una cosa bellissima e un orgoglio molto grande che sento dentro di me perché non è facile riuscire a vincere fuori dal tuo paese natale, lontano dalla tua famiglia. Sono contento per quello che sta accadendo nella mia vita, è una cosa strepitosa, penso sia il momento più bello della mia carriera. Essere riconosciuto tra i migliori portieri non è un attestato che cerco, però, tutto quello che si dice su di me, il fatto che in tanti mi giudichino il migliore, mi elenchino tra i tre portieri più forti, mi da solo la voglia di lavorare ancora di più”.

Quando si parla di miglior portiere Julio Cesar è sempre molto prudente… “Si, perché il portiere è un ruolo diverso rispetto agli altri, perché è strettamente correlato a un certo momento. Ci sono dei portieri che vivono dei momenti brutti e altri che vivono dei momenti buoni e quando parli di grandissimi portieri è perché questi riescono a mantenere una certa regolarità per tanti anni. Buffon è un portiere che, da quando ha esordito in serie A, fa sempre delle partite strepitose, è sempre importante per la squadra. La stessa cosa vale per Cech, Reina o Casillas. Sono tutti portieri che fanno la differenza e, allo stesso tempo, mantengono una certa regolarità per tanto tempo, sbagliando pochissimo. Credo sia questo il segreto di un grande portiere e io cerco sempre di raggiungere un livello così”. (continua…)