Archive for the ‘Doni’ Category

Doni fa il portiere e lascia sperare ancora la Roma

lunedì, maggio 5th, 2008

A Marassi contro la Sampdoria, Doni è stato tra i migliori della Roma, disputando una grande partita e reggendo quasi da solo le sorti dell’incontro nel primo tempo. Poi nella ripresa i giallorossi hanno capitalizzato le occasioni che si sono presentate, tenendo così ancora aperta la speranza di poter vincere il campionato. Il portiere brasiliano ha risposto alle domande di Sky:

Sulla corsa scudetto Doni risponde “Abbiamo fatto la partita giusta, complimenti a tutti. Dobbiamo fare sempre una grande partita e cercare di trovare la vittoria. Se può arrivare lo scudetto non lo so, ma adesso pensiamo a mantenere il secondo posto” (in realtà Doni non ha fatto caso che il secondo posto fosse diventato matematico ndpc). In risposta agli errori con Manchester United e Livorno “Le critiche ad un portiere ci sono sempre. Ho giocato tutte le partite, sono sempre stato in campo. Può succedere di fare una partita come quella di oggi, ma può anche succedere di sbagliare. Io cerco sempre di fare il meglio. Ogni tanto le critiche fanno bene, perché ci fanno lavorare di più, cercando di non sbagliare”. L’abbraccio con Panucci “Certo. E’ uno di noi, un calciatore forte, che gioca sempre bene. Ha fatto gol, come sempre fa di testa. Complimenti anche a lui”. E per chiudere se ci fossero novità sul contratto “Per ora niente, ma sono tranquillo. Ho già parlato con la società, sono certo di rimanere ancora per tanto tempo”.

Laconico il commento di Spalletti sul suo portiere “Sappiamo di avere un grande portiere, altrimenti non sarebbe in nazionale”. Ieri sera, sempre Spalletti, rispondendo simpaticamente alle domande di Mosca, risponde su chi fosse più forte tra lo stesso Doni e Julio Cesar “Doni è bravo, oltre ad avere ampi margini di miglioramento”. Vero, ma il commento di Mosca ci sta tutto “Quello più forte ce l’hanno gli altri”. (questi ultimi due virgolettati non sono precisi, ma la sostanza rimane quella. Stavo prendendo sonno, non me ne vogliate…).

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Doni-Panucci. Un approfondimento sul litigio di Udine

martedì, aprile 15th, 2008

Dopo il litigio tra Doni e Panucci c’è chi ha preso le difese del portiere e chi del difensore, pur non riuscendo esattamente a capire se Doni avesse avvisato Panucci della presenza di Di Natale e cosa si fossero detti dopo. Ora cerchiamo di fare quanta più chiarezza possibile sul durante e anche sul dopo.

Innanzitutto, la scintilla che ha causato il diverbio, quasi diventata una vera è propria rissa, pare essere una diversa interpretazione della “chiamata” di Doni al momento del cross, perciò il numero 32 della Roma qualcosa a Panucci l’ha detta (viene meno l’accusa di non aver detto avvisato il compagno). Doni ritiene di aver detto “uomo”, mentre Panucci dice di aver udito “lascia”. Dopo le insistenze del terzino, l’estremo difensore avrebbe perso le staffe e da qui ha inizio la diatriba. A fine partita, abbiamo poi visto Panucci invitare Doni a seguirlo con i compagni sotto i tifosi giallorossi, cosa che il brasiliano non ha voluto fare, lasciando quindi in sospeso l’evolversi del litigio, conclusosi poi nello spogliatoio in un nuovo tentativo di arrivare alle mani, ancora una volta evitato dai compagni. 

Spalletti ha invitato i due a chiarirsi davanti ai compagni nel corso dell’allenamento di ieri. Non ci sarebbe stato altro che una tregua. Sicuro l’arrivo di una multa, anche se non si sa ancora quale sarà l’entità.

A questo punto pare davvero difficile capire di chi è la colpa e di chi la ragione. Panucci non è uno che si tira indietro ed è conosciuto per il suo carattere “forte”. Doni, quando ancora giocava in Brasile, ha scontato una squalifica di 40 giorni per aver partecipato ad una rissa durante un incontro. E’ pur vero che ora sappiamo che Doni ha chiamato qualcosa al compagno, ma resta da capire se lo ha avvisato dell’uomo o di lasciar uscire la palla. Credo che a questo punto non lo sapremo mai.

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Roma-Udinese. Il litigio tra Doni e Panucci

domenica, aprile 13th, 2008

Cosa è accaduto subito dopo il gol di Di Natale che ha portato momentaneamente in vantaggio l’Udinese sulla Roma? Cerchiamo di ricostruire l’accaduto. L’errore tecnico è di Panucci che lascia colpevolmente passare il pallone, ignaro della presenza di Di Natale o convinto che questo non potesse arrivare sulla palla. A quel punto Doni si trova impossibilitato a intervenire e costretto a raccogliere il pallone da in fondo alla rete. Chiarito l’aspetto “tecnico”, passiamo allo “scambio di vedute” tra i due compagni di squadra: Doni accusa Panucci di non essere intervenuto e questo lo manda allegramente a quel paese. Lo scambio di battute e qualche contatto fisico tra i due viene a quel punto interrotto da Mexes. A fine incontro Panucci vorrebbe chiudere il contrasto, ma il portiere non è della stessa opinione.

Ai giornalisti De Rossi dichiara: “È stata una discussione sull’ episodio, da noi succede una volta all’anno, c’è un grande gruppo. Non è successo niente”. Anche Spalletti dice la sua: “La lite tra Doni e Panucci? C’è stato un malinteso, non sta a me dire chi ha ragione o no. Gli errori si possono commettere. Bisogna essere bravi all’interno del gruppo, anche se poi possono succedere certe cose. Le situazioni individuali vengono sempre messe in secondo piano, bisogna andare avanti per un comune obiettivo. È fondamentale avere un comportamento di sintonia per la ricerca del risultato”.

Chi vuole guardare in video l’episodio, lo rimando a GazzettaTv

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Doni fatale per la Roma. Il Manchester United ringrazia

martedì, aprile 1st, 2008

La Roma esce sconfitta per 2-0 dall’incontro di andata dei quarti di finale di Champions League. La squadra di Spalletti risente dell’assenza del capitano Francesco Totti e pur disputando una buona partita, subisce due reti negli unici attacchi del Manchester United, prima che la partita venisse messa in ghiaccio da Ronaldo e compagni. Autori delle due marcature, lo stesso Ronaldo su un imperioso stacco di testa e Rooney. In questa occasione è gravissima l’incertezza di Doni. Il portiere non riesce a trattenere il cross di testa ad uscire di Park, urtandosi con Panucci e lasciando il pallone tra i piedi dell’attaccante, libero di appoggiare la palla in rete. Sicura e senza incertezze invece, la prestazione di Van der Sar, sempre attento sui cross e decisivo nel secondo tempo su un colpo di testa di Vucinic.

Ora per la Roma si fa durissima. All’Old Trafford servono almeno due gol, senza subirne alcuno, per andare ai supplementari. Difficile il recupero di Totti. E’ buio sulla Roma di Champions.

foto Reuters
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Roma. Doni conquista il record d’imbattibilità casalinga

lunedì, marzo 17th, 2008

Ai più giovani il nome di Guido Masetti non dirà nulla. Se questi sono di Roma, invece, in molti lo ricorderanno. E’ proprio l’ex portiere di Verona, ricordato soprattutto per aver difeso i pali della squadra giallorossa nel 1942, anno del primo scudetto vinto da una compagine della capitale, colui che sino a sabato scorso deteneva il record d’imbattibilità casalinga della Roma. Record che ora appartiene a Doni, capace di resistere per ben 768 minuti, senza subire reti all’Olimpico. Il portiere brasiliano ha dovuto cedere al tiro del suo connazionale Kakà. Poco male, soprattutto perché il gol non è risultato decisivo per il risultato finale.

Questo nuovo primato, ora non fa che aumentare le quotazioni del portiere romanista, in scadenza di contratto il prossimo anno. La volontà della società di rinnovargli il contratto c’è. Bisognerà vedere se le cifre offerte saranno in grado di soddisfare le richieste del giocatore. E’ probabile che altre squadre siano alla finestra, pronte ad inserirsi per portare nelle loro file, uno dei portieri che più è cresciuto in questi ultimi anni.

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Doni si racconta a ilGiornale

venerdì, marzo 14th, 2008

Doniéber Alexander Marangon meglio noto come Doni si racconta a 360 gradi in un’intervista con il quotidiano di Mario Giordano, parlando del suo arrivo in Italia e del suo ambientamento, dei metodi di allenamento differenti tra quelli sudamericani e del nostro paese, dell’involuzione di Dida e del rapporto con il connazionale Julio Cesar.

Il portiere giallorosso considera Buffon come il miglior portiere del mondo e si dice contento di aver raggiunto la nazionale, dove condivide il n. 1 con l’estremo difensore nerazzurro.

fonte: ilGiornale.it

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