Archive for the ‘Buffon’ Category

Nebbia inglese sul futuro di Buffon

lunedì, novembre 8th, 2010

in dubbio il futuro di buffon alla juventusTorniamo a parlare di Buffon con il riaccendersi dei fari sul suo recupero dall’operazione alla schiena che lo tiene lontano dai campi da questa estate. Le polemiche per la sua assenza dalla foto ufficiale della squadra e le frecciatine del tecnico Delneri sono un campanello d’allarme che questa volta non deve essere sottovalutato per diversi motivi.

Innanzitutto, per quanto ben voluto dalla tifoseria, il portiere della nazionale sembra, come non mai, escluso dal nuovo progetto tecnico voluto dalla dirigenza. La lontananza da Vinovo e dallo stadio non può essere giustificata solo da sessioni di recupero ed eventi vari. L’episodio della foto ufficiale, per quanto giustificato dallo stesso Buffon “Non ero con la squadra solamente perchè ero a fare una seduta di fisioterapia molto importante per il mio recupero. Ieri abbiamo saggiato l’efficienza della gamba dopo l’operazione, e ho avuto segnali molto positivi. In serata poi sono stato in Svizzera a ritirare un premio come miglior portiere del mondo. Avevo promesso che sarei andato e non potevo mancare” è un segnale, perché non è pensabile che un giocatore che si sente parte integrante di un gruppo, possa mancare a un appuntamento del genere (spostare la seduta di fisioterapia non credo fosse impossibile). Detto questo, nulla vieta che Buffon voglia restare alla Juve e rispettare il contratto sino alla sua naturale scadenza.

C’è un però… e questo però è la dirigenza, attenta a valutare quale possa essere la soluzione migliore. Oltre al rispetto degli accordi, c’è la possibilità di monetizzare il cartellino del giocatore, non più giovanissimo, anche se potenzialmente in grado di garantire almeno altri 5 anni ad altissimo livello. Storari sta facendo discretamente bene e i settori da rinforzare sembrano altri. E comunque, altri portieri di prospettiva potrebbero rientrare nell’interesse della società bianconera, Marchetti e Sirigu su tutti, con il primo favorito per questioni economiche più che tecniche.

E la destinazione? Sempre la ‘solita’ Manchester. Se poche settimane fa era insistente la voce di un accordo con lo United, certo il ritiro di van der Sar a fine stagione, ora sembra essere interessato anche il City, pronto a offrire Wayne Bridge e soldi per ottenere le prestazioni del portierone italiano. La mia idea è che, se mai Buffon dovesse lasciare la Juventus, l’unica soluzione accettabile sarebbe quella dei Red Devils, più pronti tecnicamente e organizzativamente per soddisfare le sue giustificate ambizioni. Ora non ci resta che aspettare i prossimi sviluppi, sperando che nel frattempo il campo di allenamento di Vinovo possa riaccogliere i guanti del miglior portiere italiano in attività.

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Mannone e Buffon alle prese con l’inglese (presente e futuro)

giovedì, ottobre 7th, 2010

buffon pumaDue notizie con protagonista l’Inghilterra e due portieri nostrani, Buffon e Mannone.  Partiamo dal portiere della Juventus, ancora fermo ai box dopo l’intervento alla schiena. Oggi un sito inglese ha riportato in auge l’interessamento del Manchester United, pronto a spendere secondo loro, 18 milioni di euro per sostituire van der Sar, forse giunto davvero al suo ultimo anno. Nella trattativa si ipotizza anche l’inserimento del giovane Macheda (Ferguson non credo proprio lo lasci andare via…), ma nulla di concreto viene detto. Resta la volontà mai nascosta dal portiere e capitano della nazionale, di fare un esperienza in Inghilterra. Che i tempi siano davvero maturi?

Come anticipato, restiamo in Inghilterra e in ambito azzurro, sebbene riguardante l’Under 21. E’ infatti, Vito Mannone ad ammettere di sognare di difendere un giorno lontano i pali del Milan. Sebbene fresco di rinnovo sino al 2014 con l’Arsenal, lo spazio concessogli da Wenger è praticamente nullo e il perdurare di questa situazione potrebbe portare il giovane portiere italiano a riconsiderare la sua posizione nei Gunners. La concorrenza non è spietata (Almunia e Fabianski non sono due fenomeni), ma le voci ricorrenti dell’interessamento per altri portieri più esperti (Given su tutti), potrebbe essere il segnale che la fiducia mostrata con il rinnovo, forse non è tale da cambiare le attuali gerarchie.

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La Juventus al lavoro con Storari e Buffon a riposo dopo l’operazione

martedì, luglio 6th, 2010

Primi allenamenti per Storari alla JuventusDomenica scorsa potrebbe essere una data da ricordare per Gianluigi Buffon, sottoposto in serata all’operazione per la rimozione di un’ernia discale-lombale che tanti fastidi gli ha procurato in queste ultime due stagioni, culminate nell’assenza forzata agli ultimi Mondiali. Il portiere della Juventus e futuro capitano della Nazionale, ha superato brillantemente l’intervento e ha potuto lasciare la clinica solo poche ore dopo.

Le sue prime dichiarazioni non celano assolutamente il dispiacere per non aver compiuto prima questo passo: “Mi sono tolto un bel peso. Forse questo intervento andava fatto prima, ma comunque è andato al meglio e questo mi dà molta fiducia e serenità”. Ricordiamo i problemi dovuti alla protusione discale che nella stagione 2008/2009 lo tennero lontano dai campi durante la stagione invernale. L’aspetto positivo c’è e Buffon ci tiene a considerarlo: “Visto il mio ruolo credo che la mia carriera sia ancora relativamente lunga e senza l’ernia potrò allungarla ulteriormente ad alti livelli”. Difficile non immaginarlo alla guida della Nazionale ai prossimi Europei e Mondiali in Brasile (sempre che ci si qualifichi…). E infatti: “Per me rappresenta il massimo a cui un giocatore può ambire. Quando vesti quella maglia lo fai per ogni abitante che popola l’Italia: è un onere ma soprattutto un onore”. Poi un tuffo nella sua Juve: “Sia Manninger che Storari hanno grande esperienza: non faranno sentire la mia mancanza. Il mio futuro? Ho un contratto con la Juve fino al 2013, quindi non esiste alcun tipo di problema”.

E mentre Buffon tornava a casa per 15 giorni di totale riposo, Storari incontrava i giornalisti nel centro sportivo di Vinovo. Con molta sincerità ha ammesso di pensare che sarebbe rimasto alla Sampdoria, ma l’offerta non è stata ritenuta sufficiente da Galliani. Il Milan aveva anche considerato l’ipotesi di trattenerlo e metterlo in competizione con Abbiati, ma la richiesta della Juve e la possibilità di avere Amelia senza uscire denaro, hanno fatto cambiare idea alla società rossonera. Poi le solite frasi che si dicono in queste occasioni: “So che ci sono molte aspettative su di me, ma nella mia carriera ho sostituito altri portieri infortunati, come Abbiati e Castellazzi. Ora, se toccasse a me sostituire Buffon, sarei contento, ma allo stesso tempo tranquillo. Sostituirlo anche in nazionale? È ovvio che uno si auguri il meglio per la propria carriera, ma non ci penso. Punto solo ad allenarmi bene”.

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Buffon: è allarme per la sciatica. Rischia un lungo stop

martedì, giugno 15th, 2010

Buffon sofferente durante la partita con il Paraguay.Speravamo in un pronto recupero di Gigi Buffon, uscito ieri al termine del primo tempo nell’incontro tra Italia e Paraguay a causa di noie alla schiena e così sembrava fino a stamattina, visto che sui giornali si leggeva che il problema lo avrebbe tenuto a riposo al massimo per un paio di giorni, ma è notizia di pochi minuti fa che il nervo sciatico sinistro lo tormenta e l’estremo azzurro dovrà fermarsi a tempo indeterminato.

Buffon, assistito dal medico sociale Enrico Castellacci e dal resto dello staff, sta già effettuando tutti gli esami e le terapie per cercare di tornare subito al meglio, e speriamo ciò possa avvenire al più presto possibile.

Appena avremo ulteriori notizie, vi aggiorneremo attraverso il blog, ma siamo praticamente sicuri che domenica contro la Nuova Zelanda toccherà di nuovo a Marchetti difendere i pali della nostra nazionale.

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Inizia il Mondiale italiano contro il Paraguay. Buffon è pronto

lunedì, giugno 14th, 2010

buffon pronto per la coppa del mondoQuesta sera avrà inizio il Mondiale italiano contro il Paraguay. Buffon è carico e ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai cronisti: “Siamo determinati per regalare alla nostra nazione e anche a noi stessi un altro bel mese. Lippi ci ha comunicato solo la sua fiducia, che è tanta e ce ne sta infondendo parecchia. In campo si vedrà quanto di buono abbiamo percepito”. Parole di conforto per Green, il portiere inglese autore della prima papera di questi campionati: “Voglio esprimere la mia solidarietà totale a Green e mi auguro che neanche nel più grande incubo mi possa accadere una cosa simile: però quando una gioca tante partite ci può anche stare, l’importante è scegliere il palcoscenico giusto: il mondiale non mi sembra proprio il migliore“. Poi ancora un commento sul pallone Jabulani: “Rispetto ai 2000 metri del Sestriere e ai 1600 di Johannesburg, qua va un po’ più piano, ma quando vedo un tiro da lontano qualche sospiro dalla tribuna lo sento. Questo pallone va, va, va… speriamo che anche i portieri vadano, vadano, vadano”.

Non ci resta che affidarci all’esperienza del nostro portiere. Gli errori di Green, Chaouchi e Schwarzer sono già stati abbastanza e non è il caso che Buffon li ripeta. Come abbiamo visto da queste prime partite, anche un solo errore può essere decisivo nel Mondiale del 4-2-3-1.

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I portieri mettono le mani addosso a Jabulani

lunedì, maggio 31st, 2010

jabulani il pallone dei mondiali di calcio 2010Immancabile polemica a pochi giorni dall’inizio di una manifestazione internazionale. Con cadenza biennale, il pallone ufficiale diventa il peggior nemico dei portieri, oggetto da criticare senza remore. Il nome è Jabulani (festeggiare in lingua zulu) realizzato, come abitudine consolidata, dall’Adidas per i Mondiali in Sud Africa. La versione per la finale, invece, prende il nome di Jo’bulani, diretto riferimento a Johannesburg, città dove si svolegerà l’incontro decisivo e conosciuta anche come la città dell’oro. Da qui il colore scelto, oppure una casualità, dato che anche il pallone della finale del mondiale 2006 aveva la stessa particolarità. Propenderei per questa ipotesi…

jobulani il pallone della finale dei mondiali di calcio 2010 in sud africaI ‘contro testimonial’ per il 2010 sono forse i tre portieri più forti al momento, Buffon, Julio Cesar e Casillas. Il primo a parlare è stato il brasiliano: “E’ orribile e bruttissimo, veramente inguardabile. Sembra uno di quei palloni che si comprano al supermercato. E’ veramente impresentabile. Tutto il mondo vuole vedere più gol e palloni con maggiore effetto, ma questo penalizza troppo i portieri con delle traiettorie illeggibili… e verrà un giorno in cui i rigoristi potranno anche sparare prima di tirare. Ma chi me l’ha fatto fare di fare il portiere?”. E’ stata poi la volta del collega spagnolo: “E’ davvero triste il fatto che una competizione così importante come i Mondiali debba essere giocata con un pallone così orrendo”. Chiude l’intervento del nostro portiere: “Il nuovo modello è assolutamente inadeguato e credo che sia vergognoso far disputare una competizione così importante, alla quale prendono parte tanti campioni, con un pallone del genere“.

Come sempre sarà il campo a dirci quanto di vero c’è in queste considerazioni. Abbiamo un pò tutti provato questi palloni di nuova concezione e ce ne siamo fatti un’idea. C’è anche da dire che professionisti di questo livello hanno modo e tempo per abituarcisi e ridurre i margini di errore. Nelle competizioni passate sono stati rari gli errori dei portieri da additare direttamente alla pallone. Sono certo che anche in questa competizione non ci saranno sorprese.

A seguire un filmato che mostra il processo di costruzione del pallone.

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Buffon non si sbilancia sul mondiale e traccia le linee guida per la Juventus del futuro

giovedì, maggio 27th, 2010

buffon si allena per il mondialeOggi, in quel di Sestriere, è stato il turno ai microfoni di Buffon, stretto tra la prossima avventura ai mondiali e la permanenza alla Juventus. Pare ormai chiaro che la sua cessione non sia più in discussione, non tanto per la reale volontà del giocatore che pur dichiara di voler rimanere “per il progetto e per l’affetto dei tifosi“, quanto per l’onerosità del contratto e per le richieste della società, fermi nel valutare al ‘giusto prezzo’ il proprio tesserato. Sempre restando sulla Juve, Buffon ha detto la sua su questa stagione balorda: “D’ora in poi, chi viene alla Juve dovrà sputare il sangue e dare il massimo. Deve essere un punto di arrivo e di partenza, resta la società che ha fatto la storia del calcio italiano. Quest’anno abbiamo fatto una figuraccia e può essere salutare. Dobbiamo tornare ad avere giocatori con la mentalità Juve, con la voglia di sudare e sacrificarsi. Questo campionato dimostra che Ranieri non era il problema avevamo finito un ciclo e non ce ne eravamo accorti neanche noi“. Giudica anche il suo rendimento: “Penso che anche quest’anno, da inizio campionato e fino a novembre, avevo fatto il mio miglior inizio stagione. Ma quando arrivi settimo in campionato ti viene da dire: ‘certo che alla Juve non c’e’ un giocatore che si salvi’. Potrei essere il piu’ forte del mondo per 100 anni ma se arrivo sempre 10° o 11° la gente non sa neanche che esisto“.

Buffon poi fa una previsione sulla nazionale: “Rivincere il mondiale? Le chance sono meno di quelle che avevamo nel 2006, perchè dopo aver vinto diventa ancora più complicato ripetersi. Però ho tanta fiducia perchè c’è, soprattutto da parte dei nuovi, tanta disponibilità come piace al gruppo storico e al mister. Perciò le premesse per disputare un Mondiale di livello ci sono, anche se per vincere devono accadere un sacco di situazioni anche fortunate che non sempre si possono ripetere. Comunque se dovessimo uscire l’importante è farlo a testa alta dando una bella immagine del calcio italiano”.

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Presentazione: maglia da portiere Puma PowerCat 3.10 Graphic GK Shirt

giovedì, marzo 18th, 2010

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Dopo mesi e mesi di assenza sulle nostre pagine, Puma è tornata a proporci una maglia da portiere interessante per noi e per i nostri clienti, caratterizzata da una linea grafica sobria e da protezioni a gomiti e avambracci compatte ed efficaci anche su terreni duri, tra l’altro studiate per seguire anatomicamente la linea del braccio.

La PowerCat 3.10 Graphic GK Shirt nonostante le protezioni non compromette la libertà di movimento per l’estremo difensore, grazie all’assenza dei polsini e il colore grigio asfalto e ravvivato da un bel disegno giallo fluo sul petto a contrasto.

Questa maglia, come quelle che vedremo presto per la nazionale italiana – sempre da portiere – è stata disegnata proprio da Gigi Buffon, quindi oltre a essere perfetta per l’allenamento e le partite, rappresenta un oggetto ambito dai collezionisti e da conservare.

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Riparte il teatrino del calciomercato. Buffon, Frey e Marchetti in cima alla lista

mercoledì, marzo 17th, 2010

voci di mercato su marchetti e buffonCi avviciniamo alla primavera e come ogni anno arrivano allergie, scampagnate e calciomercato. Dove eravamo rimasti qualche mese addietro? Fatemi fare mente locale… Buffon all’estero, Marchetti o un qualsiasi portiere esotico al Milan e Frey al Bayern, basta che non rimanesse  alla Fiorentina. Bene, è inutile che controlliate i calendari, perché siamo nel 2010 e niente pare sia cambiato. Giornali e web media hanno ripreso a scrivere le solite cose, quasi fossero ricopiate dallo scorso anno; immediate arrivano le smentite, che per quanto vere o di circostanza, sono le stesse di 12 o 10 o quel che volete mesi fa.

Eh sì, c’è Buffon che vorrebbe lasciare l’Italia per andare al Manchester City o addirittura al Bayern Monaco e a niente varrà la secca smentita del suo agente Martina che ha risposto alla fantasiosa ipotesi di scambio tra il suo assistito e Ribery (prima era Diego): “Non c’è proprio nulla da commentare e non capisco perché i giornali continuino a parlare del futuro di Gigi. Ha tre anni di contratto ed è felice alla Juventus: ovviamente non ha mai chiesto di andare via e non lo farà, dunque non capisco davvero da cosa nascano queste voci”. Tormentone finito? Certo…

Dopo il portiere juventino tocca al mondo Milan, ogni anno al centro di fantasiose ipotesi di mercato che poi sfociano in rinnovi per portieri che finiscono in prestito altrove o fanno i terzi o quarti. Beh, questa volta Dida, in scadenza di contratto andrà via e meno male che Abbiati ha potuto riprendere il posto in squadra, altrimenti Galliani avrebbe davvero proposto il rinnovo all’ex grande portiere brasiliano, sicuramente oltre le aspettative quando ha giocato, ma il cui ingaggio è del tutto sovrastimato rispetto all’attuale valore. E dicevo del povero Abbiati, mai sicuro del posto, perché in primavera tocca sempre accostare alla porta del Milan qualsiasi nome, che sia spagnolo, portoghese, brasiliano o spacca alberghi (Boruc). E poi c’è Marchetti, già dato lo scorso anno come opzionato dai rossoneri, ma di cui in realtà niente si sa se non che il suo agente ha negato qualsivoglia opzione sul giocatore.

Chiudo questo piccolo assaggio su quello che sentiremo e leggeremo nei prossimi mesi, scrivendo di Frey, il capitano più sul mercato della storia (per scherzare, non che sia vero). Ogni anno viene dato come sicuro partente, alla faccia di clausole rescissorie, dichiarazioni e interessi vari del portiere in Toscana. Il Bayern sembra sempre che lo stia per prendere e il Milan, se non fosse che 18 milioni per un portiere sono da bancarotta, lo avrebbe certamente tesserato. Che questa volta sia vero? No.

Se tra questi tre dovessi dire chi cambierà squadra, farei il nome di Marchetti, pronto al salto verso una squadra con maggiori ambizioni, anche se non sempre questo tipo di trasferimenti dà i frutti sperati (vedasi Bizzarri, Rubinho e Amelia). Alla prossima puntata.

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Menisco rotto per Buffon. Intervento a dicembre?

domenica, ottobre 11th, 2009

buffon infortunato al meniscoNei giorni scorsi erano trapelate alcune voci, dovute alla preparazione a parte sostenuta dal portiere della nazionale in vista dell’incontro con l’Irlanda. E oggi queste voci hanno trovato conferma proprio dalla sua viva voce, nel viaggio di ritorno da Dublino: “Il menisco è rotto, devo operarmi. Vado avanti finchè posso. Spero di arrivare alla partita con l’Inter”.

La situazione, pur dovendo essere necessariamente risolta con la rimozione del menisco, non preoccupa più di tanto il giocatore e lo staff tecnico della nazionale (e immaginiamo anche quello della Juventus).  Dice il professore Enrico Castellazzi, medico della nazionale: “Buffon sta bene, ha un problema al menisco esterno che si sta portando dietro da tempo, adesso non gli dà alcun fastidio di tipo clinico. Però, considerando i prossimi impegni ed eventuali complicazioni future, ho consigliato a Gigi di operarsi. E aggiunge: “Gigi ha potuto sopportare tutto fino ad adesso solo perché è un superman, ma anche perché non ha nè dolori nè disturbi, in caso contrario non sarebbe stato rischiato. Per altro, considerando il ruolo, è sottoposto a meno movimenti rispetto ad altri giocatori. Ultimamente però aveva accusato un piccolo fastidio, aveva recuperato, poi adesso ha fatto capire che sarebbe il caso di intervenire. Rinviare l’operazione di uno o due mesi non cambierà la vita. Dipenderà dall’eventuale stato di infiammazione. In ogni caso, l’eventuale stop rientrerebbe nel tipo di operazione, ovvero 30-40 giorni”.

Mercoledì probabilmente Lippi darà spazio agli altri e quindi a Marchetti. Poi nuovamente il campionato e la Champions. Appuntamenti a cui Buffon non vuole assolutamente mancare. Poi se tutto dovesse andare come sperato, l’assenza di un mese che gli dovrebbe far saltare solo le partite con Bari e Catania, potendo sfruttare la sosta natalizia e farsi trovare pronto per la ripresa a Parma a gennaio.

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