Archive for the ‘Amelia’ Category

Amelia aspetta la chiamata della Roma

venerdì, maggio 27th, 2011

Doveva essere riscattato dal Milan, come da accordi previsti la scorsa estate, ma Galliani lo ha provato a restituire a Preziosi, sentendosi molto vicino a prendere Marchetti. Ma non ha fatto i conti con il presidente genoano, poco incline ad accettare passivamente queste situazioni e difatti, minacciando forzature sul tema Boateng, Amelia è diventato a tutti gli effetti un tesserato rossonero.

Logica vorrebbe che, stante la titolarità di Abbiati, il giocatore di Frascati, rimanga felicemente a Milano, complice qualche problema che affligge nel corso della stagione il suo compagno e quindi la possibilità di scendere in campo in più di un’occasione, proprio come avvenuto nel corso di questa stagione anche in Champions. Eppure Amelia potrebbe voler cambiare aria, qualora dovesse arrivare una telefonata da Roma, precisamente dalla sede romanista, in cerca di un nuovo portiere titolare e potenzialmente attratta dal ragazzo cresciuto nelle sue giovanili. Molto dipenderà dal nuovo allenatore e dalle valutazioni che farà.

Nel frattempo, Amelia non nasconde questa speranza: “Ora sono tutto del Milan ma se dovesse arrivare la telefonata che aspetto, sono disposto anche a lasciare la Champions per accettare l’Europa League. Tutti sanno che sono un tifoso della Roma e che ci tornerei anche a piedi. Anche i dirigenti del Milan sono a conoscenza di questo. Ora aspetto l’arrivo del nuovo tecnico della Roma. Chissà…”.

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Flop Amelia. Arriva Storari?

mercoledì, dicembre 16th, 2009

amelia lascia il genoa?Siamo quasi a metà campionato e se dovessimo ripensare al colpo di mercato più importante tra i portieri, sicuramente viene in mente lo scambio tra Amelia e Rubinho. Entrambi i portieri partivano con la voglia di confermare il proprio status di giocatori di prima fascia. Eppure son bastate poche giornate per cambiare radicalmente la situazione. Amelia ha subito perso il posto in nazionale, superato da Marchetti, mentre Rubinho ha perso velocemente il posto, conquistato da Sirigu. La situazione per Amelia continua a peggiorare. Più che gli errori (tolto quello contro l’Inter, non ce ne sono di eclatanti), è stata la sensazione di non essere mai veramente decisivo a essersi fatta strada tra i sostenitori genoani. Il classico turnover di Euro League, dà spazio alla storica riserva Scarpi, che approfitta del palcoscenico concessogli e convince Gasperini a puntare su di lui anche in campionato. E da quel momento per Amelia c’è solo buio.

Alcune voci dicono che il giocatore romano potrebbe essere riproposto, ma sono sempre più fondate le notizie che portano a una prossima cessione nel mercato di gennaio. Amelia vorrebbe ancora provare a recuperare il posto in nazionale e la panchina a Genova lo escluderebbe. Intanto, nonostante le smentite di Preziosi, si fa sempre più insistente il nome di Storari come suo eventuale sostituto. Il portiere in forza al Milan, dopo aver sorpreso i meno esperti (molti già conoscevano bene le sue capacità), ha dovuto lasciare spazio al ritrovato Dida. Ora, visto anche il recupero di Abbiati, le possibilità di scendere nuovamente in campo si fanno davvero marginali. Da qui l’idea, confermata dal suo agente, di valutare eventuali altre destinazioni. E il Genoa sarebbe proprio una di queste:  “Per adesso non ho sentito ancora i rossoblù, sicuramente se Amelia dovesse andare via, Genova sarebbe una destinazione gradita anche alla luce dei risultati del club ligure. Richieste? Qualcuno in Italia s’è affacciato, anche se all’estero Marco ha molti estimatori. Certo è che con il rientro di Abbiati gli spazi si riducono al lumicino”.

Seppur non ufficialmente, il mercato di riparazione è iniziato. Certamente ci saranno movimenti. Non resta che aspettare.

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Amelia cambia guanti. Passa da Puma a Uhlsport

martedì, agosto 11th, 2009

amelia indossa guanti uhlsportL’approdo di Amelia al Genoa non è l’unica novità che lo riguarda. Sin dalle prime immagini, avevamo notato un particolare che, ai nostri occhi ‘esperti’, non era passato inosservato: il portiere non indossava più i guanti Puma che aveva usato sino all’ultima amichevole con il Palermo di qualche giorno prima.

I pro comfort textile della Uhlsport potevano essere guanti usati in assenza di altri, magari dimenticati altrove e la cosa sembrava finita lì. Invece, continuando a controllare, la sua prima foto in partita con la maglia rossoblu (nera nel suo caso…) ha svelato definitivamente il passaggio alla storica azienda tedesca.

Ci resta da sapere se Amelia, conclusosi il rapporto con Puma, è rimasto senza sponsorizzazione, oppure ha già raggiunto un accordo con la Uhlsport. In quest’ultimo caso, per il marchio con la u sarebbe un grosso colpo, riuscendo a mettere nei propri ranghi un altro portiere del giro della nazionale, oltre a Marchetti, scelto proprio a scapito del collega romano per la prossima partita dell’Italia.

Ah, prima di chiudere il post, aggiungo che i guanti in foto sono i nuovi Cerberus Absolutgrip, presto in vendita sul nostro shop.

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Amelia si presenta al Genoa

venerdì, agosto 7th, 2009

amelia al genoaDopo la presentazione di Rubinho a Palermo, ieri è stato il turno di Amelia, sicuramente quello più polemico tra i due protagonisti di questo scambio di agosto. L’amore mai davvero sbocciato e quella sensazione che la Sicilia fosse solo una tappa transitoria, sono solo due dei motivi che hanno portato a questa operazione di mercato. Amelia ha voluto dare la sua versione: “Fino ad un paio di settimane fa mi sentivo incedibile, poi però quando c’è stata una richiesta la società ha trattato e non mi sono più sentito incedibile. Sottolineo anche il fatto che sono stato l’ultimo a sapere di questa trattativa, quando i giochi erano ormai fatti”. E accenna anche alla possibilità di finire in un’altra squadra, precisamente il Napoli: “Un mese fa si era presentata anche un grande squadra del sud per acquistarmi, una società guidata da un tecnico con cui ho un ottimo rapporto, ma ho scelto la Sicilia. Adesso vado via con amarezza, stavo cercando anche di acquistare casa a Palermo”.

Lasciando da parte le polemiche con la sua vecchia società, passiamo al suo nuovo presente, di certo non meno interessante di quello siciliano: “l Genoa ha storia, tradizioni, un pubblico appassionato. Cosa trovo? Una società che ha lavorato benissimo centrando risultati importanti, una squadra votata a giocare al calcio e un gruppo con una mentalità che fa la differenza. I nuovi che si devono inserire sotto questo aspetto sono avvantaggiati”. Chiude con i riferimenti all’Europa League, ricordando di aver segnato in una precedente edizione (con il Livorno, quando ancora si chiamava Coppa Uefa) e al prossimo mondiale, con la speranza di far bene in Liguria e mantenere il posto guadagnato in nazionale. Il suo numero? Ancora il 32, perché… “Il 22 era libero… ma non l’ho scelto perché era troppo ‘pesante’ (il numero di Milito)”.

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Amelia e Rubinho protagonisti dello scambio dell’estate

martedì, agosto 4th, 2009

accordo tra genoa e palermo per militoNessuno se lo aspettava davvero. Qualche settimana fa era già circolata l’ipotesi di uno scambio tra Rubinho e Amelia, ma le possibilità che si realizzasse davvero non sembravano tante, soprattutto per la ferma volontà del portiere rosanero di restare in Sicilia e confermarsi sui livelli raggiunti nella seconda parte di stagione. E invece, ieri sera su Sky Sport, l’affare è stato dato per chiuso e la stessa cosa è stata confermata dal ds palermitano Sabatini.

Insomma, Amelia e Rubinho si rendono i protagonisti di questo inatteso scambio di mercato. Raramente si sono verificate operazioni del genere tra i portieri. Rubinho era in scadenza di contratto, ma Amelia aveva appena iniziato la sua esperienza siciliana. I due portieri non cambieranno il tasso tecnico delle due compagini, equivalendosi come bravura. Il giocatore brasiliano dovrebbe firmare un contratto quadriennale, mentre sono ancora sconosciuti i dettagli su Amelia.

C’è anche un retroscena, svelato oggi dalla Gazzetta dello Sport. Sempre nella giornata di ieri, il Lokomotiv Mosca avrebbe offerto Pelizzoli e 4 milioni di euro per Simplicio. Il portiere, pur di tornare in Italia e rientrare nel giro, sarebbe disposto a fare da secondo. L’operazione sarà sfumata?

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Amelia punta a confermarsi a Palermo per mantenere la nazionale

mercoledì, luglio 22nd, 2009

amelia resta a palermoAmelia torna a parlare direttamente dal ritiro del Palermo. L’entusiasmo e i propositi di Zenga hanno contagiato tutta la squadra e il portiere non ne è rimasto immune. Queste alcune delle sue dichiarazioni, che spaziano dal nuovo campionato ai propositi con la nazionale: “Quella che sta per iniziare sarà una stagione importante. Un grande portiere deve confermarsi ogni anno. Sarà l’ennesima stagione nella quale dovrò far vedere di meritare il mio posto sia nel Palermo che in Nazionale. Come squadra puntiamo in alto, anche se sulla carta ci sono squadre più forti di noi. Se abbiamo un atteggiamento vincente e cercheremo sempre di portare a casa i tre punti possiamo lottare, bisogna comunque giocarsela. Lo scudetto è il sogno di tutti, anche se potrebbe diventare un obiettivo, visto che Palermo è una grande realtà. Il presidente e l’allenatore hanno grande entusiasmo e ci sono grandi giocatori con qualità enormi, perchè non provarci. Se lavoreremo bene possiamo anche sognare, poi naturalmente di partita in partita valuteremo i nostri obiettivi. Anche in Nazionale sarà difficile potersi confermare, ci sono squadre molto forti e noi siamo a metà tra una certezza ed un cantiere aperto con diversi giovani che si stanno accostando ad una intelaiatura composta da grandi campioni”.

Che dire, il posto a Palermo mi sembra garantito e non ci sarà Fontana a mettergli pressione. In nazionale, a meno di scelte clamorose, Lippi gli confermerà la fiducia come primo sostituto di Buffon. Lo scudetto? Più facile vincere un altro mondiale…
Se non vi basta, di seguito la conferenza stampa in video:


Fast Tube by Casper

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Il tira e molla di Amelia tra il Palermo e la stima per Donadoni

giovedì, giugno 4th, 2009

amelia0609L’anno scorso abbiamo passato mesi a parlare di una possibile cessione di Frey. Quest’anno il protagonista della più grossa telenovela di calciomercato riguardante portieri, sembra essere Marco Amelia. Ho già detto più volte che la sua prima stagione a Palermo è stata tutto sommato positiva e che in nazionale ha dato buone risposte, quando chiamato in causa durante l’infortunio di Buffon.

Tutto nasce da Napoli, ancora alla ricerca di un portiere completamente affidabile e adatto a una squadra che possa ambire al quarto posto. Su Navarro abbiamo detto tutto e  le continue ipotesi di mercato, sono il segnale che Donadoni non si vuole affidare a lui o al veterano Iezzo. E quindi, chi meglio del suo ex portiere ai tempi di Livorno e secondo nel bienno 2006-2008 in nazionale? Amelia ha adottato una tattica soft, dichiarando stima al tecnico e desiderio di giocare in una piazza come quella napoletana, per poi ribadire il suo attaccamento al Palermo e al progetto di Zamparini. Ma negli ultimi due giorni è stato scritto davvero di tutto. Partiamo dall’intervista del 2 giugno, pubblicata sulla Gazzetta dello Sport. Queste le parole di Amelia: “A Palermo sto bene, ma non potrei dire di no a Donado­ni. Credo di aver maturato l’esperienza giusta per non la­sciarmi travolgere dalle tensio­ni che un ambiente importan­te ed esigente come quello na­poletano potrebbe trasmetter­mi”. Lanciata la pietra, la società rosanero avrà sicuramente esternato al giocatore e il suo procuratore, il disappunto per le parole rilasciate. E infatti, dopo sole poche ore, Amelia torna a parlare dal sito ufficiale de Palermo, ribadendo la volontà di restare in Sicilia e proseguire lì la sua carriera.

Pensavate però, potesse mancare la voce del suo procuratore? Non di certo, è infatti Carlo Pallavicino ha voluto dire chiaramente come stanno le cose, ricordando che gli agenti possono fare intendere tante cose dalle loro parole. Eccole: “Non c’è alcuna trattativa in corso con il Napoli. Certo Amelia è un giocatore che conosce bene Donadoni, avendolo avuto come tecnico fra le fila del Livorno e poi in Nazionale e a sua volta l’allenatore partenopeo lo stima tantissimo ma la volontà del calciatore che si trova bene in Sicilia è quella di poter fare il massimo con il Palermo e ottenere soddisfazioni con la maglia rosanero. Il resto lo si potrà eventualmente valutare solo se si verranno a creare situazioni di mercato che al momento, però, non vedo all’orizzonte”. Parafrasando le frasi di Pallavicino si evince che, il Napoli non ha ancora richiesto ufficialmente il giocatore, ma c’è un interesse, corrisposto da Amelia e semmai l’offerta dovesse arrivare, allora questa potrà aprire nuovi scenari…

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Amelia vede il futuro rosanero. Ma se la Roma…

giovedì, aprile 16th, 2009

ameliarosaIl nome di Amelia è tornato di attualità con l’arrivo della primavera. L’inizio di stagione incerto, poi completamente riscattato (esclusa la parentesi del derby contro il Catania), unito ai problemi palesati da Roma e Napoli in porta, hanno dato il via a innumerevoli notizie, riportanti interessamenti delle squadre sopracitate. Notizie vere? False? Magari c’è del vero, fatto sta che Amelia è intervenuto personalmente per dire la sua e chiarire, almeno per il momento, la sua posizione.

“Ci sono tante possibilità di rimanere a Palermo, inoltre adesso è l’ultima delle mie preoccupazioni. Inoltre negli ultimi cinque anni sono stato abituato a sentire tantissime voci sul sottoscritto e poi solo raramente c’è stato qualcosa di concreto. Da qui all’inizio del mercato ci sono ancora dei mesi e sarebbe anche rischioso mettersi a pensare ad altre cose.  Io sono un giocatore del Palermo e resto sempre affascinato dal progetto. Certo se un domani arriva il presidente e mi dice che il progetto è cambiato e c’è un’offerta da ascoltare allora potrebbe accadere qualcosa, ma non mi pare che adesso ci siano queste condizioni. Poi è stato messo in discussione Buffon alla Juve, può accadere tutto”

Le sue parole sono abbastanza comprensibili. E’ a Palermo da meno di una stagione e le condizioni non sono affatto cambiate. Anzi, ora il Palermo ha trovato una sua identità e lotta per un posto in Europa. Certo, come ha lui stesso detto, se dovesse cambiare qualcosa, allora sarebbe disposto a vagliare altre ipotesi, ma al momento questa sembra l’ultima delle cose a cui Amelia sta pensando. Anche se, una chiamata di Donadoni o dalla ‘sua’ Roma, potrebbero farlo davvero vacillare…

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Portieri nella rete mediatica. Da Abbiati a Marchetti, passando per Amelia e Frey

mercoledì, marzo 18th, 2009

goalreteCi mancava solo l’infortunio di Abbiati per scatenare i giornalisti. Il Milan recupererà il proprio portiere solo a stagione avviata (il campionato parte il 23 agosto) e difficilmente vedremo Dida difendere ancora la porta rossonera, anche se la cosa non è da escludere a priori. E poi, la permanenza di Dida è poco spendibile sui giornali e qualcosa bisognerà pur scrivere (sic!). E allora via con l’interesse per Marchetti, il lanciatissimo portiere del Cagliari che, secondo me,  avrebbe tutto da perdere se decidesse di andare al Milan. Abbiati ha un credito con la società che l’ha ripreso in squadra dopo tanto girovagare. Si parla tanto dell’ambiente familiare di Milanello e per questo l’acquisto di Marchetti lo vedrei come una pugnalata alle spalle nei confronti del portiere brianzolo. Chi crederebbe a Marchetti secondo di Abbiati? Al primo errore, inizierebbe il tam tam mediatico di chi vorrebbe il nuovo portiere in campo. Senza considerare la possibilità che il nuovo acquisto giochi benissimo e in quel caso, chi lo toglierebbe più dal campo? Abbiati non è Buffon, anche e soprattutto come personaggio.

Io ritengo che dopo questa grande stagione, Abbiati meriti fiducia incondizionata, pur dovendo gradualmente recuperare la migliore forma. Marchetti non è esattamente il prototipo di secondo affidabile, come ha dimostrato di esserlo Manninger. Il portiere del Cagliari ha tutte le carte in regola per aspirare a giocare in una squadra di prima fascia, ma il processo di crescita deve ancora completarsi. Fare il secondo al Milan è un’ipotesi, ma secondo me non la migliore. E, sarà perché i procuratori amano parlare, ma è sbucato fuori anche il nome del Palermo. In Sicilia c’è Amelia, neanche una stagione in rosanero, ma mai veramente a suo agio (tante buone prestazioni dopo un avvio stentato). L’ipotesi che Zamparini decida di cederlo, guadagnandoci qualcosa, non è poi così remota. E per Marchetti, se davvero volesse lasciare Cagliari, il Palermo potrebbe essere proprio l’ultimo gradino prima della consacrazione. Amelia avrebbe sicuramente mercato e chi potrebbe volerlo se non Donadoni? Il Napoli ha uno Iezzo a mezzo servizio e un Navarro mai davvero convincente. Gli indizi ci sono e le occasioni per parlarne ancora non mancheranno.

Ah, Frey ha giurato e spergiurato fedeltà alla Fiorentina. Io gli credo, ma avvisate i giornalisti. Anzi, sarebbe meglio avvisare il portiere viola, perché il suo nome tornerà prepotentemente alla ribalta rossonera. Che sia vero o no.

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Notizie su Handanovic, Galli, Amelia, Toldo e Schmeichel. Chi resta, chi rinnova, chi andò via e chi va in miniera

domenica, dicembre 28th, 2008

In questi giorni di feste, il tempo per scrivere è poco, ma ora che ho un pò di tempo libero da poter dedicare, riporto un pò di notizie che stanno girando sul web.

Iniziamo da Handanovic. Ha parlato il suo procuratore, che ha voluto rassicurare i tifosi friulani sulla permanenza del suo assistito, almeno sino al termine della stagione in corso: “Samir rimarrà ad Udine, almeno fino a quando non arriva una squadra importante che si rivolge all’Udinese. Sarà poi la società bianconera a fare le opportune valutazioni. In questo momento non sappiamo nulla di interessamenti nei suoi confronti”.

Passiamo a un grande ex, Giovanni Galli, che ha raccontato perché lasciasse il Milan in piena era Sacchi per andare a Napoli: “I motivi per cui ho lasciato il Milan per Napoli sono dipesi dalla mancanza di avere il posto fisso, non capivo l’alternanza con Pazzagli e mi ero fatto l’idea che fosse stato Berlusconi a chiedere di far giocare Pazzagli. Non è una cosa appurata, me lo ero messo in testa io, e dopo la sconfitta contro la Juventus in cui perdemmo 3-0 c’era il derby, giocarono gli unici 10 giocatori meno il portiere, cioé io. Fu allora che decisi di andarmene. Devo dire che oggi ho un po’ di rimorso per aver lasciato il Milan, e il presidente Berlusconi, ogni volta che mi incontra mi punta il dito e mi dice: “Tu sei l’unico giocatore cha ha deciso di lasciare il Milan di sua volontà…”.

Torniamo all’attualita con Marco Amelia. Ancora una volta è il procuratore a parlare, spiegando le iniziali difficoltà e facendo delle previsioni sul proseguo del campionato: “All’inizio dell’anno Marco ha avvertito qualche difficoltà, ma nessun problema in termini di prestazioni, ma solo a livello ambientale. Chi conosce Amelia sa che una delle sue caratteristiche principali è quella di sentirsi forte mentalmente. Il rigore parato a Ronaldinho è stato un pò uno spartiacque in questi primi mesi rosanero di Marco. Posso assicurare che nel girone di ritorno alla lunga verrà fuori tutto il suo carattere e la sua voglia di fare”.

Una nota su Francesco Toldo. Alcune voci di stampa lo danno vicino al rinnovo del contratto sino al 2011, anno in cui l’esperto portiere avrà ben 40 anni. Se così fosse, potremmo tranquillamente parlare di legame a vita, anche se ci sarà sicuramente occasione per sentire nuove ipotesi di mercato come quella della scorsa estate, quando il giocatore nerazzurro sembrava interessato all’ipotesi Chievo.

Chiudiamo con una curiosità sul grande Peter Schemichel, indimenticato portiere della Danimarca e del Manchester United. Il portierone danese ha preso parte a un reality televisivo, attualmente trasmesso in Italia da Discovery Channel, provando diverse esperienze dalla miniera, alla cura dei maiali sino alla vendita del pesce: “Una delle esperienze più forti è stata nella miniera di carbone, in Polonia, il paese di mio padre. Sono sceso a profondità impensabili dove il calore è insopportabile. Ho usato il piccone e manovrato una scavatrice, per alcune ore mi sono immedesimato nel ruolo di quegli operai, mostrando al pubblico l’importanza del loro lavoro”. Ma la passione per il calcio resta al primo posto: “Ogni nuova esperienza mi ha dato tanto, ma mai come il debutto di mio figlio kasper in Premier League con il Manchester City”.

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