Archive for the ‘Abbiati’ Category

Legamento crociato rotto per Abbiati. Stagione finita, salvo sorprese

lunedì, marzo 16th, 2009

abbiatisiena1Il ritorno di Abbiati è probabilmente stata la miglior scelta di mercato fatta dalla dirigenza rossonera. Niente ritorni economici e di immagine, ma tanta sostanza, voglia di lavorare e punti guadagnati sul campo. E’ indubbio che il suo infortunio è una brutta gatta da pelare per Ancelotti e tutta la squadra. Nonostante le dichiarazioni di Galliani: “Fortunatamente abbiamo un sostituto di altissimo livello. Con Dida abbiamo vinto tanto. Abbiamo perciò fiducia in lui”, è forte la preoccupazione per la situazione venutasi ora a creare. Il terzo posto sembra abbastanza sicuro, ma bastano due passi falsi per essere risucchiati dalle inseguitrici (che a dire il vero non fanno molto per risucchiare…).

Tornando su Abbiati, il portiere rossonero verrà visitato domani dal professor Martens, noto esperto di traumi ai legamenti. I tempi del recupero non sono ancora certi, anche se la media per questo tipo di infortuni si attesta sui sei mesi. Quindi, stagione finita a meno di poter rivedere in meglio la prima diagnosi. Abbiati chiude così una delle migliori stagioni da professionista e secondo il mio parere, la più importante a livello personale, forte del rivincita sullo staff tecnico e sui tifosi, inizialmente scettici sul suo ritorno e ora completamente ricredutisi. 

Con la probabile rottura del crociato, si placa anche la possibile polemica con Lippi. Ricordo che Abbiati aveva dichiarato solo qualche giorno fa: “Se devo andare dieci giorni in ritiro con la Nazionale per poi finire in tribuna, preferisco lavorare con il Milan per essere pronto la domenica”. E’ pur vero che il ct della nazionale non ama rispondere a questo tipo di affermazioni, ma ora non avrebbe alcun senso replicare.

Ad Abbiati porgiamo gli auguri per un pronto recupero, sicuri che tornerà a difendere la porta rossonera, con la stessa abilità e forza che ha dimostrato in questa stagione.

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Abbiati prolunga con il Milan sino a giugno 2011

venerdì, gennaio 23rd, 2009

Un pò per scommessa, un pò per ripiego e un pò per la scarsa volontà di investire qualche milione di euro per un portiere, il Milan decise solo qualche mese fa, di richiamare alla base Abbiati, dopo tre anni in giro per l’Italia (Juventus e Torino) e per la Spagna (Atletico Madrid). Partito in ritiro come secondo dietro Kalac (Dida si cercava in qualche modo di cederlo, ma l’ingaggio troppo alto era ed è un ostacolo insormontabile), il portiere brianzolo ha subito conquistato i galloni di titolare nelle amichevoli estive, diventando uno dei punti di riferimento della non sempre irreprensibile difesa milanista.

Ed è notizia di ieri, comunicata con un sintetico comunicato stampa, il rinnovo sino alla fine della stagione 2010/2011. Abbiati, con questo rinnovo, dimostra di aver riottenuto totalmente la fiducia dello staff tecnico e di Ancelotti, non sempre convinti delle capacità del giocatore, tenuto in panchina per intere stagioni, già quando Dida iniziava ad avere i primi segnali di cedimento. Con questa mossa il Milan si tutela da alcuni voci di mercato che volevano Abbiati diretto in Inghilterra. Certo, non mancheranno occasioni per accostare altri portieri alla porta del Milan, ma un segnale è stato dato. Per Kalac e soprattutto Dida, se vogliono ancora essere titolari, converrebbe guardarsi altrove.

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Il riscatto di Abbiati non zittisce le voci di mercato. Il Milan vuole Handanovic?

mercoledì, novembre 12th, 2008

Il Milan è tornato nelle posizioni di classifica che merita per storia e valori tecnici. Una piccola parte di merito va sicuramente dato anche ad Abbiati, bravo nel prendersi il posto da titolare e altrettanto bravo nel consolidarlo con prestazioni sempre solide e di qualità. Per i difensori del Milan, l’incertezza sui palloni in area di rigore e la mancanza di sicurezza di cui soffriva il reparto, sono ad oggi un lontano ricordo. Dida e Kalac non hanno avuto altro spazio che quello in panchina e tribuna. Il portiere brasiliano trova spazio in Coppa Uefa, non proprio il palcoscenico che immaginava solo un anno fa, mentre il gigante australiano è tornato a svolgere il ruolo di terzo.

Dunque, il problema portiere al Milan è definitivamente risolto? Macché, ci sono questioni oggettive che sono a conoscenza di tutti: ingaggi onerosi delle riserve (tra Dida e Kalac si arriva a quasi 6 milioni di euro) ed età avanzata dell’intero comparto. Si può dire che Abbiati sia nel pieno della maturità con i suoi 31 anni, mentre i suoi compagni veleggiano speditamente verso gli anta. Diventa così un’esigenza sgonfiare il monte ingaggi e trovare un altro portiere per il prossimo futuro, ma chi? Ricordo che nei mesi scorsi si dava per fatto l’arrivo di Lloris, poi il tormentone con Frey e il definitivo rientro in sede di Abbiati dopo l’interessamento del Palermo. Ora che questi nomi sono definitivamente tramontati quali potrebbero essere le scelte “strategiche” per il futuro? Un giovane da far crescere all’ombra di Abbiati, oppure un portiere affermato da mettere in competizione per il posto da titolare? Oggi la stampa è uscita con voci che vorrebbero l’interessamento della dirigenza rossonera per il bravissimo Samir Handanovic, portiere sloveno dell’Udinese che sta dimostrando con i fatti di essere uno dei portieri più promettenti a livello europeo. Niente di concreto, sia chiaro, ma potrebbero essere notizie capaci di destabilizzare l’ambiente. A che pro cercare da ora un portiere, quando Abbiati sta dando ampie garanzie? E poi Handanovic, uno che certamente non arriverebbe al Milan per fare da secondo. Liberissimi di acquistare chi vogliono, ma dopo aver cercato per mesi Frey, Boruc, Gomes, Lloris e chissà chi altro, senza poi tesserare nessuno, in una situazione ben più incerta (Kalac titolare era una contingenza del momento), dare adito a queste notizie apparse sui giornali sarebbe una mossa decisamente sbagliata. Io sono dalla parte di Abbiati

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Ancelotti: “In questo momento è Abbiati il titolare”

martedì, agosto 12th, 2008

E’ quasi arrivato il momento delle scelte e Abbiati sembra aver fatto la migliore impressione su Ancelotti. Ad oggi sarebbe lui il portiere titolare del Milan, ed è lo stesso tecnico rossonero ad affermarlo: “Dida sta recuperando velocemente e inizia a stare molto bene, ma in questo momento è Abbiati il titolare: ha fatto meglio di tutti sinora e, se il campionato partisse oggi, difenderebbe lui i nostri pali”.

Dalle prime amichevoli è parso a tutti evidente il miglior stato di forma del portiere italiano rispetto ai suoi compagni di reparto. Kalac non ha affatto dato garanzie quando chiamato in causa, mentre Dida è tornato in campo solo pochi giorni fa contro il Manchester City. Ora toccherà a lui dimostrare a tutti che la scelta di Ancelotti è quella giusta e che il Milan è tornato finalmente in ‘buoni guanti’.

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Trofeo Tim: Abbiati strappa applausi in attesa della maglia da titolare

mercoledì, luglio 30th, 2008

Ieri sera c’è stato il primo incrocio tra le tre storiche rivali del campionato (Inter, Juventus e Milan) e più che il risultato sportivo, contava l’approccio alle partite, oltre a verificare la condizione dei giocatori. Naturalmente è stata anche l’occasione per vedere in campo i portieri, soprattutto in casa Milan. Ancelotti ha deciso di schierare Kalac contro la Juventus e Abbiati contro l’Inter. E non sono mancate le sorprese.

Kalac non ha giocato bene. Sui due gol ha delle responsabilità. Sul primo è rimasto sorpreso dalla zampata di Trezeguet e sul secondo non è stato per niente reattivo sul colpo di testa di Marchionni, rimanendo fermo ad osservare il pallone che gli passava davanti, accennando solo un goffo movimento. Poi un’altra respinta incerta e poco altro. Il rigore parato a Tiago non fa testo, perché l’avrebbe preso anche un bambino di 6 anni. Opposti, invece, i 45 minuti di Abbiati. Il rientrante portiere di Abbiategrasso ha mostrato sicurezza, buona condizione fisica e reattività in più di una occasione. Grandissimo intervento su colpo di testa e altri buoni interventi su Muntari e Suazo. Poi i due rigori parati e la vittoria del Trofeo Tim, completano l’ottima serata.

Impegnati anche Buffon (sempre con i v1.08 bianchi), Julio Cesar e Toldo. Il portiere juventino non può nulla sui tiri di Seedorf, così come il portiere brasiliano dell’Inter su Iaquinta. Ordinaria amministrazione per Toldo.  Per Ancelotti il tempo delle scelte si avvicina e Abbiati ha messo la freccia del sorpasso.

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La gerarchia del Milan: Kalac, Abbiati e Dida

domenica, luglio 27th, 2008

Abbiati, Dida e Kalac in rigoroso ordine alfabetico. I tre portieri del nuovo Milan targato Ronaldinho, si stanno sfidando in ritiro per conquistare i galloni da titolare. Ancelotti ha detto che le sue scelte non saranno pubbliche prima del primo impegno ufficiale (o quasi, io direi il Berlusconi con la Juventus), e che i portieri avranno tutti modo di potersi mettere in mostra durante le amichevoli. Chi si è sbilanciato maggiormente è stato Adriano Galliani, il quale ha ammesso che il tecnico è più avanti nelle sue scelte di quanto dice: “C’è una gerarchia, decisa da Ancelotti. Prima Kalac ma subito dietro Abbiati, in attesa di verificare le condizioni fisiche di Dida che è in fase di recupero”.

Cosa ne pensa l’ultimo arrivato, se così si può dire nel caso di Christian Abbiati. Intervistato dal Corsport, il portiere nega di aver rifiutato il Palermo, quanto piuttosto, di aver parlato con Zamparini e Colantuono e detto di voler rimettersi in gioco con il Milan. Ammette però, anche non ricordandolo (certo…) che ai tempi della Juve, potrebbe aver partecipato al coro rivolto proprio contro i rossoneri durante i festeggiamenti per la vittoria dello scudetto, poi revocato: “Una reazione a caldo credo sia comprensibile – dice Abbiati – Se l’ho fatto si è trattato di uno sfogo verso chi, probabilmente, non aveva creduto fino in fondo in me”. La sua speranza è quella di essere il titolare, ma non esclude tutte le ipotesi, senza nascondere la delusione nel caso in cui così non dovesse essere (non prende neanche in considerazione l’idea di andare ad accomodarsi in tribuna…).

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Abbiati torna al Milan per restare ma…

martedì, maggio 20th, 2008

Sappiamo già da diverso tempo che Christian Abbiati, terminata l’esperienza spagnola nell’Atletico Madrid, farà ritorno al Milan. Quello che non è chiaro è il ruolo che il portiere italiano dovrebbe avere nella rosa rossonera. A gettare benzina sul fuoco è intervenuto a Kiss Kiss Napoli, Vincenzo Morabito, il procuratore di Abbiati che ha voluto precisare: “Ne stiamo parlando da tanti giorni con la società: il giocatore torna in rossonero per restarci. A meno che il club non torni su Lloris del Nizza, perchè a noi risulta che il Milan è avanti nella trattativa nonostante abbia già 5 portieri in rosa…”.

Se lo stesso procuratore del giocatore ammette lo stato avanzato della trattativa del Milan con Lloris, queste dichiarazioni sono un chiaro segnale che Abbiati non ha alcuna intenzione di fare nuovamente panchina a Milano, avvertendo che in tal caso, il suo assistito vorrà andare altrove e probabilmente in via definitiva. Considerando la scarsa fiducia riposta nei suoi confronti, nonostante la chiamata a “casa”, molto difficilmente vedremo Abbiati indossare nuovamente la maglia rossonera al termine del prossimo calciomercato.

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La prima scelta del Milan è Boruc

mercoledì, aprile 16th, 2008

E’ qualche giorno che non ci occupiamo del Milan e della sua porta. Nulla è cambiato rispetto a qualche giorno fa, anzi a dire il vero, le cifre tirate fuori per la vicenda Ronaldinho potrebbero far diminuire l’eventuale budget riservato all’acquisto di altri giocatori. E’ anche circolata l’idea di una soluzione interna, ma preferisco riprendere le interessanti parole scritte da Alfredo Pedullà su tuttomercatoweb.com:

“Siccome Abbiati è di proprietà, Storari è di proprietà, Coppola è di proprietà, Kalac sta facendo bene e a Dida potrebbe anche non essere trovata una sistemazione (complice l’ingaggio a cinque stelle), il Milan non prenderà uno specialista nel ruolo. Invece, il Milan cercherà di risolvere il quesito numero uno andando sul mercato e senza scaricare Kalac. A me risulta che per questa settimana, al massimo entro la prossima, è atteso a Milano il direttore generale del Celtic. Perché Boruc è al primo posto della lista. Perché il Celtic ha già bloccato Fabio del Cruzeiro che piace alla Fiorentina (bloccata dalla burocrazia) ma che può andare in Scozia visto che è sposato da tre anni e che sua moglie ha passaporto italiano. Perché Boruc e non Frey? Per carità, al Milan piace molto Frey, ma ritiene Boruc in questo momento il numero uno in Europa, inferiore soltanto a Buffon”.

Insomma, niente ritorni di fiamma per Abbiati, Storari o Coppola (la critica avrebbe i fucili puntati) e Kalac confermato come ottima riserva. La prima scelta è quindi Boruc, affidabile in campo europeo (sempre che il Milan ci arrivi) e con la giusta dose di “palle” che in questo ruolo non guastano mai. Frey lo toglierei dalla lista, perché abbiamo capito che troppi soldi per un portiere il Milan non li vuole spendere, con buona pace di chi non vede di buon occhio l’arrivo di Ronaldinho e preferirebbe investimenti più oculati.

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Abbiati e Amelia sono obiettivi del Valencia

sabato, marzo 22nd, 2008

Aria di cambiamento a Valencia e si torna a guardare in Italia. Dopo l’era Canizares, conclusasi amaramente con l’arrivo di Koeman, la società catalana pare aver puntato su prodotti del nostro vivaio. I due nomi che stanno circolando sono quelli di Abbiati e Amelia. Il primo sta dispuntando una stagione positiva nell’Atletico Madrid e non si esclude che i biancorossi della capitale possano decidere di riscattarlo dal Milan, anche se l’ipotesi non è tra le più probabili. Il secondo, invece è destinato a lasciare Livorno e giocare in una squadra più blasonata e con obiettivi più ambiziosi. Certo che l’idea che Amelia possa lasciare l’Italia, mi pare piuttosto difficile dal realizzarsi, soprattutto se il giocatore dovesse andare a giocare in una piazza difficile come quella di Valencia, ancora alle prese con una delle peggiori stagioni degli ultimi anni.

Raccogliere l’eredità di Canizares non sarebbe affatto facile e il portiere tedesco Hildebrand ne sa qualcosa (solo pochi giorni fa ha dichiarato che un anno a Valencia vale come dieci anni di carriera altrove). Fossi in lui, metterei le tende in qualche squadra italiana importante (Milan, Fiorentina o Lazio) e non penserei a provare avventure difficili all’estero. Certo, che se poi nessuna di queste ha interesse ad averlo nelle proprie fila, allora un’occhiata oltre i confini diventerebbe una scelta, purtroppo obbligata.

fonte: calciomercato.com

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Abbiati. Un portiere in prestito.

venerdì, marzo 14th, 2008

All’interno di un’intervista rilasciata a calcio 2000, Christian Abbiati si dice convinto che anche il prossimo anno giocherà ancora in prestito. E’ quindi sicuro, che il forte portiere, ora a difesa dei pali dell’Atletico Madrid, non faccia più ritorno al Milan. La possibile futura destinazione? Nonostante la seconda squadra di Madrid abbia già rinnovato il contratto a tre portieri, Abbiati non esclude un’eventuale permanenza. A Madrid lui e la famiglia si trovano bene; il calcio spagnolo è meno stressante; nell’Atletico si sta comportando bene. Tre indizi che potrebbero fare una prova?

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