Casillas ancora sulla ‘porta’ del mondo. La IFFHS, dopo la consueta votazione tra esponenti del mondo calcistico mondiale, lo ha decretato miglior portiere del mondo nel 2011. Nessun portiere era mai stato eletto il numero uno per quattro anni consecutivi e solo Buffon ha vinto il titolo lo stesso numero di volte.
Rispetto al 2010, anno del Mondiale vinto, il portiere del Real Madrid ha visto diminuire sensibilmente il numero di voti, ma il margine su Neuer lo candida di fatto al titolo anche nel 2012, sebbene l’anno di una competizione internazionale, attira facilmente l’attenzione sui portieri che si distinguono.
Osservando la classifica, balza all’occhio la discesa di Julio Cesar, passato dal secondo all’ottavo posto. Neuer, come accennato, sfrutta la ribalta internazionale e si piazza dietro a Casillas. Valdés approfitta del miglior Barca della storia per salire sul gradino più basso del podio. Primo e non unico degli italiani è Buffon, ripresosi dopo il lungo infortunio della scorsa stagione; apparizione anche per Abbiati, protagonista nello scudetto milanista (e nel nostro piccolo, vincitore del nostro concorso/sondaggio). Segnaliamo il sesto posto di Muslera, autore di un’ottima Coppa America, la prima (e non ultima) apparizione di Joe Hart e la scomparsa di De Gea. Non da ultimo, la perdita di posizioni di Stekelenburg che nel 2010 si fece conoscere al pubblico con la sua Olanda.
| 1. | Iker Casillas | Real Madrid CF | España | 248 |
| 2. | Manuel Neuer | FC Bayern München | Deutschland | 130 |
| 3. | Víctor Valdes | FC Barcelona | España | 114 |
| 4. | Gianluigi Buffon | Juventus FC Torino | Italia | 63 |
| 5. | Petr Čech | Chelsea FC London | Česká Rep. | 41 |
| 6. | Fernando Néstor Muslera | Galatasaray SK İstanbul | Uruguay | 34 |
| 7. | Charles Joseph John Hart | Manchester City FC | England | 26 |
| 8. | Julio César Soãres Espíndola | FC Internazionale Milano | Brasil | 23 |
| 9. | Justo Wilmar Villar | Club Estudiantes de La Plata | Paraguay | 17 |
| 10. | Edwin van der Sar | Manchester United FC | Nederland | 16 |
| 11. | Maarten Stekelenburg | AFC Ajax Amsterdam | Nederland | 13 |
| 12. | Christian Abbiati | AC Milan | Italia | 10 |
| Hugo Lloris | Olympique Lyonnais | France | 10 | |
| 14. | Mohamed Saqr Ahmed | Al-Sadd SC Doha | Qatar | 6 |
| Séamus John James Given | Aston Villa FC | Ireland | 6 | |
| Jhonny Cristián Herrera | CD Universidad de Chile | Chile | 6 |

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La Società A.C Milan, ha comunicato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto sino al 2013 con Christian Abbiati. Probabile la spalmatura del precedente contratto, ma non ho trovato informazioni a riguardo.
Che il Milan non abbia mai avuto una gran tranquillità tra i pali è la storia a raccontarcelo, fin dai tempi di Giovanni Galli e Andrea Pazzagli, che si alternavano sul terreno erboso a seconda che si giocasse in campionato o nelle coppe europee.
Un pò per lavoro e un pò per scelta, in queste due settimane non ho voluto scrivere nulla su Dida e sul particolare momento che lo sta caratterizzando. Tutto è iniziato con l’infortunio muscolare di Storari in allenamento (si dice potesse essere evitato…), costretto a uscire di scena nel miglior momento della sua carriera milanista. E’ così che il portiere brasiliano si è trovato nuovamente buttato nella mischia. Il ritorno in Champions contro il Real Madrid l’ha visto protagonista di uno dei suoi famosti ‘didastri’. E poi? E poi quello che abbiamo visto tutti: prestazioni solide con interventi convincenti, spettacolari e a volte anche sovraumani.
E’ passato un altro mese e diventa sempre più vicino il pieno recupero di Cristian Abbiati, una delle note più positive della scorsa stagione del Milan. L’infortunio ai legamenti del ginocchio è solo un brutto ricordo e prosegue a pieno ritmo il programma di recupero stilato da Milan Lab.
Lo abbiamo visto l’ultima volta accasciarsi sull’erba dopo uno scontro di gioco. Diagnosi inesorabile: rottura del legamento e intervento di ricostruzione. Ora Abbiati torna a parlare, non solo per rassicurare i suoi tifosi, ma anche per dire la sua sul nuovo Milan che sta nascendo.
Ci mancava solo l’infortunio di Abbiati per scatenare i giornalisti. Il Milan recupererà il proprio portiere solo a stagione avviata (il campionato parte il 23 agosto) e difficilmente vedremo Dida difendere ancora la porta rossonera, anche se la cosa non è da escludere a priori. E poi, la permanenza di Dida è poco spendibile sui giornali e qualcosa bisognerà pur scrivere (sic!). E allora via con l’interesse per Marchetti, il lanciatissimo portiere del Cagliari che, secondo me, avrebbe tutto da perdere se decidesse di andare al Milan. Abbiati ha un credito con la società che l’ha ripreso in squadra dopo tanto girovagare. Si parla tanto dell’ambiente familiare di Milanello e per questo l’acquisto di Marchetti lo vedrei come una pugnalata alle spalle nei confronti del portiere brianzolo. Chi crederebbe a Marchetti secondo di Abbiati? Al primo errore, inizierebbe il tam tam mediatico di chi vorrebbe il nuovo portiere in campo. Senza considerare la possibilità che il nuovo acquisto giochi benissimo e in quel caso, chi lo toglierebbe più dal campo? Abbiati non è Buffon, anche e soprattutto come personaggio.












































