Archive for marzo, 2011

L’importanza dell’abbigliamento protettivo

lunedì, marzo 28th, 2011

E’ dal 2008, cioè dalla nostra nascita commerciale, che sensibilizziamo i lettori del blog e i nostri clienti all’uso di abbigliamento da portiere apposito, sia in allenamento, che in partita. I problemi fisici, causati dalla sua assenza, possono essere più o meno fastidiosi andando dalla semplice “sbucciatura” del gomito o del ginocchio fino a traumi molto più gravi e difficili da curare, come le famigerate borsiti, che chiunque si alleni più di un paio di volte a settimana, se non protetto adeguatamente,  tende a riscontrare sui fianchi, con tutte le conseguenze del caso.

Se fino al 1995/96, cioè fino a quando non fu vietato ai portieri di A e B di indossare la divisa fornita dal proprio sponsor personale anche quando differiva da quello della squadra di appartenenza, la cura riservata a questo tipo di prodotti rasentava l’avanguardia (i tessuti acetati furono introdotti molto prima sulle maglie da portiere che non su quelle dei calciatori per esempio), purtroppo negli anni successivi si ridusse la ricerca all’innovazione e quella di nuove tecniche protettive, anche a causa della “moda” (così definita da Taglialatela in un’intervista concessa al nostro blog) della mezza manica, che avrebbe dovuto garantire maggiore libertà di movimento, rispetto a una maglia tradizionale con protezioni. Da addetti ai lavori questa teoria ci lascia francamente perplessi, perché oggettivamente non ci sono sostanziali differenze tra i due tipi di capi, sempre che questi siano indossati nelle misure corrette.

Fortunatamente per noi, sia Uhlsport, che Reusch, pur con alcune differenze e in tempi e modi diversi, hanno continuato a lavorare nell’interesse di tutti i tipi di portieri, fornendo il materiale adeguato per ogni esigenza e studiando anno per anno soluzioni innovative che coniugassero sicurezza e libertà di movimento. Note di merito, nel nostro caso, anche per Puma, che pur producendo kit non imbottiti, ne ha realizzati altri con protezioni compatte ed efficaci e indossate da portieri nei campionati esteri; e non dimentichiamo Joma, che pur non avendo imbottiture robuste, comunque ha deciso di migliorare l’offerta per il portiere, tanto da utilizzare Reina del Liverpool come testimonial nel suo ultimo catalogo (in regalo sul nostro sito acquistando almeno un capo della ditta spagnola).

Fondamentale inoltre è l’apporto di Under Armour, con il suo abbigliamento intimo specifico per chi gioca in porta, che può tranquillamente essere indossato anche sotto la divisa della propria squadra,  in modo da proteggersi senza scontentare sponsor e fornitori vari.

Perché scriviamo questo? Perché è notizia di ieri data su Repubblica, ma ripresa con attenzione anche da altre testate giornalistiche, che i riempimenti di numerosi terreni artificiali di nuova generazione, potrebbero essere pericolosi per la salute, provenendo da materiali di risulta come pneumatici e altre varie amenità. Essendo pericolosi sia per inalazione, ma soprattutto per contatto, sarebbe il caso di smettere di giocarci sopra con gomiti e ginocchia scoperte, per evitare di fare entrare queste sostanze direttamente a contatto con il sangue attraverso escoriazioni causate dai tuffi e dalle cadute.

Noi di Portierecalcio.it raccomandiamo caldamente quindi l’utilizzo del materiale sportivo sopra indicato e che troverete a disposizione nel nostro shop online. Se avete dubbi o volete farci domande, non esitate a contattarci, visto che vi forniremo tutti i consigli necessari sugli articoli da ordinare in base alla frequenza delle vostre partite e al terreno di gioco su cui abitualmente vi troverete a giocare. Poi, se volete continuare a giocare senza protezioni, sfidando il terreno e lamentandovi delle conseguenze, liberi di farlo, ma non diteci che non vi avevamo avvisato ;)

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Rogerio Ceni segna il gol numero 100 in carriera

lunedì, marzo 28th, 2011

Realizzare 100 gol in carriera è un obiettivo che pochi giocatori possono centrare. Se tale risultato viene raggiunto da un portiere, la cosa fa certamente notizia. E questo è il caso di Rogerio Ceni, portiere famosissimo in Brasile e tra gli appassionati di tutto il mondo, meno tra chi segue il calcio, ma senza conoscere i ‘fenomeni’ locali.

Come si evince dal cognome, Ceni ha origini italiane da parte di padre e ha iniziato a giocare a calcio come calciatore di movimento. Poi a 13 anni, dalla necessità di sostituire il portiere, è nata la passione che l’ha fatto esordire con il Sinop nel 1990 per poi passare al Sao Paulo, squadra che non ha mai più abbandonato sino a oggi, nonostante le tante possibilità di sbarcare in Europa. Fedeltà ripagata dai tantissimi successi: 3 campionati paulisti (1998-2000-2005); 3 Brasileirao (2006-2007-2008); 2 Copa Libertadores(1993-2005); 2 Recopa Sudamericana (1993-1994); 1 Supercoppa Sudamericana (1993); 1 Coppa Conmebol (1994); 1 Coppa Masters (1996); 2 Coppe Intercontinentali (1992-1993); 1 Mondiale per club (2005). Senza dimenticare il Mondiale vinto nel 2002 come secondo di Dida.
Con il gol realizzato ieri contro il Corinthias, Ceni sale a 100 gol in partite ufficiali (la FIFA ne indica 98), distanziando Chilavert a 64 e Higuita a 41, entrambi ritiratisi dall’attività agonistica.

 

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Muslera scagiona il laser e ammette le sue colpe

venerdì, marzo 25th, 2011

C’è voluta qualche settimana, ma finalmente Muslera ha pubblicamente dichiarato di non essere stato infastidito dal laser in occasione del gol di Totti nel derby, ma semplicemente dai suoi compagni che gli hanno involontariamente impedito di vedere arrivare il tiro. Queste le sue parole dal ritiro della nazionale uruguaiana e riportate da Il Messaggero: “In occasione di quella punizione non sono stato disturbato dal laser. L’avevo percepito prima, ma in quella circostanza non ho visto la palla perché ero coperto dalle otto gambe che c’erano in barriera. Non ho avuto il tempo di reagire e basta, questa è la semplice verità”. Quindi niente luci che rovinano la retina o accecano, ma su cui la dirigenza laziale ha accampato scuse per l’esito della partita.

Muslera poi aggiunge che le critiche conseguenti sono aspetti che nel suo lavoro vanno considerati: “A nessuno piace prendere gli insulti della gente, ma l’ambiente di Roma è così. C’è chi ti critica in un modo, chi in un altro, ma poi passa, si va oltre. Dispiace aver fatto male in un match così importante come quello con la Roma, mi spiace tanto per i nostri tifosi, ma è pur vero che sbaglia solo chi non fa nulla. Noi siamo essere umani e come tali a volte commettiamo errori. Ora lotterò fino alla fine per conquistare la Champions, è il nostro sogno”.

Chiusura sul rinnovo del contratto, non ancora rinnovato: “Se resto alla Lazio? Di sicuro nella vita non c’è nulla, alla società ho sempre fatto sapere che voglio restare a Roma, ma mancano ancora dei piccoli dettagli da sistemare. Spero si possano chiarire il prima possibile, ne torneremo a parlare a giugno”. Piccoli dettagli, ora così si dice :)

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Sconti su Portierecalcio.it – Alcuni consigli

mercoledì, marzo 23rd, 2011

Questa mattina, nel rivedere alcune cose sul sito, mi sono soffermato sui prodotti in offerta e sulla reale convenienza di molti di questi. La nostra attività online, nasce d’altronde, con l’obiettivo di offrire alla potenziale clientela, materiale tecnico difficilmente acquistabile nei normali negozi di articoli sportivi e possibilmente, garantendo un prezzo competitivo. Ben sappiamo però, come le spese di spedizione abbiano il loro peso sul totale (pur facendocene carico in parte) e possano condizionare la conclusione dell’acquisto.

Per venire incontro, le spese di spedizione gratuite per ordini oltre i 140 euro (da ricordare che i 140,01 € sono al netto di queste) e prezzi ritoccati verso il basso sono un buon incentivo agli acquisti, senza considerare tutti i servizi proposti che hanno certamente importanza, ma che comunque non incidono sul prezzo finale.

Detto ciò, mi sembra opportuno ricordarvi di alcune proposte di acquisto scontate, che ritengo davvero interessanti e che non dovreste farvi sfuggire. Considerate che, molto spesso, un prodotto di una vecchia collezione, non si differenzia da quello nuovo, se non per pochi aspetti marginali e che quindi diventa ancor più conveniente in presenza di una riduzione di prezzo. Ecco quindi la mia piccola lista di consigli:

- Magno Pro M1 Ortho Tec a 75 euro. E’ anche disponibile la misura 8 della versione con il richiamo bianco. Modello di fascia alta con stecche e lattice M1 Mega Grip;

- PowerCat 1.10 Protect a 65 euro. Stecche rimovibili e altissima qualità generale. Se considerate che il prezzo di listino è di 80 euro, io non ci penserei su troppo. E io lo uso!

- Magno Pro Duo Bowl a 59 euro. E’ sostanzialmente il modello usato da tanti portieri professionisti. Sirigu usa lo usa ancora oggi. Come per il PowerCat 1.10 Protect, il prezzo di listino è di 80 euro, quindi 21 euro di sconto sono un buon incentivo a farvi acquistare uno dei migliori guanti in commercio?!?

- Fangmaschine Aquasoft a 45 euro. E’ identico alla versione 2011, se non per una diversa scelta di colori. Nel momento in cui scrivo, ci sono solo una 8 e una 8,5. E’ giunto il momento di provare un guanto con lattice da bagnato ;)

- Spiral a 25 euro. Un paio di guanti professionale, con lattice supersoft a un prezzaccio. Non aggiungo altro, che già mi infastidisco a pensarvi ancora dubbiosi sulla bontà di questa offerta…

- v4.10 a 23 euro. Valido modello molto morbido adatto a un uso non professionale. Lo ritengo uno dei migliori guanti di fascia economica. Consigliato.

Tutti i prodotti in offerta sono raggiungibili cliccando su: SCONTI PORTIERECALCIO.IT

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Anteprima del nuovo abbigliamento Uhlsport

mercoledì, marzo 16th, 2011

L’anno scorso Uhlsport ha iniziato un percorso di recupero della leadership nel settore che l’ha vista dominare il mercato dell’abbigliamento tecnico per portieri negli anni 80 e 90 con Reusch. Quando abbiamo iniziato l’attività di Portierecalcio.it solo la sua antagonista aveva un’offerta particolarmente varia e molto specialistica, mentre Uhlsport aveva seguito la moda del momento (apparentemente lontana dal finire ancora oggi), concentrandosi su indumenti poco o per nulla protettivi.

Dallo scorso anno, però, un deciso cambio di rotta, guidato dalle maglie Anatomic Pro e dal pantalone Anatomic Protect che, stante le vendite sul nostro sito, dimostrano la voglia di protezione di chi gioca in porta e tracciano la strada da far perseguire alle aziende produttrici.

E quindi, non dilunghiamoci troppo, Uhlsport ha pubblicato sul proprio sito la nuova linea di abbigliamento per la stagione 2011/2012 e lancia una nuova serie di indumenti ad alta protezione e dal design decisamente innovativo. Tra le maglie spiccano la TorwartTECH con imbottiture ergonomiche su gomiti e spalle, ma soprattutto la Protection Underwear shirt, prima sottomaglia protettiva realizzata dall’azienda tedesca. Invece, tra i pantaloni, degno di attenzione è il TorwartTECH Pant, pantalone con protezioni imbottite e antiabrasione di ultima generazione. E chiudiamo con la gradita novità di un nuovo pantalone 3/4, l’Anatomic Goalkeeper Long Short, con imbottiture e struttura completamente riviste.

Tutti i prodotti, molti dei quali non sono stati citati in questo breve pezzo, saranno disponibili nel corso della primavera. Per informazioni aggiornate, non mancate di seguirci su Facebook e sul Forum!

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Frey torna per sfidare Boruc. Mihajlovic pronto a scegliere?

lunedì, marzo 14th, 2011

Ed eccoci qua a riflettere sin dall’inizio della settimana sulle scelte che Mihajlovic si appresta a dover fare in vista della prossima partita di campionato. Frey ha recuperato dall’infortunio al ginocchio, ha ripreso ad allenarsi con i compagni e ha espressamente dichiarato di puntare proprio alla partita contro la Roma e di voler riprendersi il posto.

Insomma, tempi di bilanci per l’allenatore, trovatosi a dover gestire sin dal ritiro estivo due portieri di altissimo profilo. La scelta iniziale di Frey, sostenuta anche dalla tifoseria, era logica e dovuta. Boruc aveva manifestato in autunno i primi fastidi per un ruolo che non aveva previsto di ricoprire; poi l’infortunio al ginocchio per il collega francese e la grande occasione da poter sfruttare. A distanza di mesi e solo con qualche incertezza iniziale, il portiere polacco si può dire che abbia superato a pieni voti l’esame, dimostrando di essere all’altezza del campionato italiano.

Quindi, tempo di scelte, come dicevo. E questa volta Sinisa dovrebbe farne una che potrebbe far storcere il naso a qualche tifoso. Perché Boruc merita di restare titolare e di non perdere quel poco che ha saputo guadagnarsi con impegno e risultati sul campo. La situazione, per certi aspetti ricalca quella tra Buffon e Storari, ma la caratura dei due giocatori è troppo diversa per poter fare dei paragoni. Certo, Frey non rimarrà soddisfatto se la decisione fosse questa, e infatti il suo procuratore ha già lanciato il prevedibile allarme: “Frey al momento deve solo pensare a recuperare, poi a fine stagione se ne andrà chi tra lui e Boruc avrà più mercato…”. Intenzioni molto diverse da quelle che anche la scorsa estate fecero restare il portierone transalpino in Toscana.

Ora non ci resta che aspettare pochi giorni per capire le reali intenzioni di Mihajlovic. In un modo o nell’altro, qualcuno resterà molto deluso.

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Le pagelle dei portieri di Serie A. Bilanci quasi definitivi.

martedì, marzo 8th, 2011

La primavera si avvicina, anche se non si direbbe, e mi sembra sia il momento di tornare a fare i professori (senza titolo) e giudicare come si stanno comportando i portieri di Serie A. Un primo giudizio parziale è stato dato lo scorso inizio di novembre e credo sia giusto ripartire da quei voti e vedere se cambieranno in meglio o in peggio.

Gillet voto 6 (6,5). Anche lui finisce per pagare la pessima classifica del Bari. Continua a sbagliare poco, ma il suo rendimento è comunque calato rispetto a inizio stagione.

Viviano voto 7 (7). La classifica del Bologna è in gran parte merito di Di Vaio, ma anche il portiere toscano ha i suoi meriti. Una lieta conferma per la nazionale e anche per le casse bolognesi. Eppure c’è ancora chi non è convinto delle sue capacità. Dovrà convincere anche loro.

Sereni voto 5,5 (7). Accusa gli infortuni e alcune incertezze. Ben lontano dall’ottimo inizio di stagione. Lascia il posto ad Arcari.

Arcari voto 7,5. La vera sorpresa di questa stagione. Preferito per meriti acquisiti a Sereni, disputa alcune partite di altissimo livello, mantiene a galla la squadra e si candida a protagonista nella rincorsa alla salvezza.

Agazzi voto 6 (6,5). Qualche svarione di troppo durante l’inverno. Dimostra comunque carattere e si riscatta anche nel corso della stessa partita. Merita ancora la fiducia di Donadoni. E non dimentichiamo che Pelizzoli e Marchetti gli sono dietro.

Andujar voto 6 (6,5). Solo a me sembra che non stia ripetendo la buona stagione dello scorso anno? Raramente decisivo, spesso sembra svolgere il compitino senza mai eccedere. A Catania servirebbero anche le sue parate.

Antonioli voto 6 (7). Era prevedibile che non potesse mantenere il ritmo spedito di inizio stagione. Cala sulla distanza e cade su alcuni errori grossolani. Nel complesso sufficiente (e fresco di rinnovo), ma servirà quello di settembre per aiutare il Cesena.

Sorrentino voto 7 (7). Resta uno dei numero 1 più solidi del campionato. Sbaglia quasi mai ed eccelle in tutti gli aspetti tecnici e tattici. Serve altro?

Boruc voto 6,5. Sostituire Frey non è facile, ma lui sembra esserci riuscito. Sbaglia qualcosa le prime settimane, ma ora la difesa viola può contare su un altro ottimo portiere. Eppure sta per tornare il capitano…

Eduardo voto 5 (5). Non so cosa dire. A me non sembra affatto ‘scarso’, eppure alterna interventi molto sicuri ad incertezze clamorose. Sarà una questione psicologica, più che tecnica, ma a fine stagione la questione deve essere affrontata senza indugi. E non mi sorprenderei se avesse una seconda chance.

Julio Cesar voto 6,5 (6). Tornato dai reiterati problemi muscolari, si dimostra fondamentale nella rincorsa al primo posto. Tra fine gennaio e inizio febbraio è una saracinesca che cade solo di fronte a grossi svarioni difensivi. L’errore contro il Bayern in Champions esula da questa valutazione.

Castellazzi voto 6. A lui l’ingrato compito di sostituire Julio Cesar per due mesi. Alterna grandissime partite ad altre incerte. Complessivamente sufficiente.

Buffon voto 5,5. Buffon deve dare molto di più. Non può essere quello offerto, il suo contributo alla causa bianconera. Pochissimi interventi degni di nota e alcune incertezze non degne della sua fama. Certo che possa migliorare con il passare delle settimane. Uno come lui ha ancora molto da dire.

Storari voto 6 (6). Torna a ricoprire il ruolo per il quale era stato acquistato. Certamente non ha sfigurato nei mesi in cui è stato titolare. A lui la scelta di rimanere a fare il secondo o tornare a girovagare in cerca di una porta.

Muslera voto 6,5 (6,5). Mi ripeterò… non è un maestro di tecnica, non è esattamente spettacolare, ma è efficace e sempre meno incerto.

Rosati voto 6,5 (6,5). Voto confermato ed esame sulla lunga distanza superato. Sbaglia poco (Catania?), ma è decisivo in molte altre partite. Come per Arcari e Antonioli, saranno i possibili protagonisti nella lotta salvezza.

Abbiati voto 7,5 (7,5). Confermo il voto per mancanza di prove. Nelle ultime settimane deve fare veramente pochi interventi, ma quando chiamato in causa ha sempre risposto presente. Decisamente più sicuro, affidabile e pronto di Amelia.

De Sanctis voto 7,5 (7). Altro grande protagonista di stagione. Difende ancora l’imbattibilità casalinga da 742 minuti e spesso è decisivo in positivo quando l’attacco partenopeo rimane all’asciutto. Merita subito il rinnovo.

Sirigu voto 6 (6). E’ un sei politico andante verso il 5,5. Ha l’occasione in queste settimane per smentire il suo presidente e dimostare di avere carattere. Conta quanto la tecnica e la volontà. E’ un’occasione per crescere.

Mirante voto 6,5 (6,5). Pochi errori e molta sostanza. Confermo quanto detto a novembre. Un portiere che merita un posto in A, forse ha bisogno ancora di uno step in più per ambire a una porta più importante.

Julio Sergio voto 5,5 (6). Stagione caratterizzata da tanti infortuni, che non gli consentono di tornare sui livelli strastosferici dello scorso anno. Montella gli toglie la fiducia e gli preferisce Doni. Ora come ora, forse la scelta giusta da fare.

Doni voto s.v. Tornato titolare con l’arrivo di Montella, sembra sulla strada giusta per blindare nuovamente il posto tra i pali. Ha il supporto di molti compagni. Deve confermarsi.

Curci voto 6 (6,5). In fase calante dopo l’ottimo avvio di stagione. Un solo errore grave contro il Brescia. Rischia di venir trascinato a fondo con i suoi compagni. E’ comunque abituato a lottare.

Handanovic voto 7 (6). L’Udinese non è solo Di Natale/Sanchez. Il portiere sloveno ci mette le manone nei momenti che contano. Tra i migliori in Europa. E non da quest’anno…

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Sirigu non esce. Parola e calci di Zamparini

giovedì, marzo 3rd, 2011

Zamparini è un personaggio che non ha peli sulla lingua e spesso rilascia dichiarazioni dettate dall’istinto, più che dalla fredda razionalità. Potremmo fare un interminabile elenco di vittime, ma nel nostro caso ci tocca soffermarci sull’ultima, cioè di Salvatore Sirigu, suo malgrado tra i protagonisti della disfatta di domenica contro l’Udinese.

Il presidente del Palermo, ai microfoni di Radio Radio è stato più che diretto nel criticare il suo tesserato: “Sirigu non esce neanche a calci in culo”. Se ben ricordate, il giocatore fu criticato anche dopo la partita disputata con la nazionale, cosa rimarcata su reterete24.it dal suo agente Carlo Pallavicino: “Fa molto dispiacere, onestamente, che nonostante le ottime prestazioni fornite da Sirigu in questo campionato che gli sono valse anche l’ingresso in pianta stabile nel giro della Nazionale, il presidente Zamparini si sia ricordato di lui soltanto in due circostanze, e sempre per evidenziare degli errori. La prima volta è stata dopo un errore proprio nel corso di una partita con la maglia azzurra, la seconda è stata ieri… Ovviamente questo non fa assolutamente piacere al ragazzo. Rinnovo? Non è previsto nessun incontro“.

L’ultima frase potrebbe aprire nuovi scenari, ma credo sia davvero prematuro immaginare ipotesi prossime di trasferimento, come invece paventate nelle scorse settimane da alcuni media. Credo che Zamparini, nonostante le critiche abbia stima del giocatore e veda in lui un investimento decisamente redditizio. Difficile che possa cederlo facilmente o non lucrandoci adeguatamente.

Tornando sull’aspetto tecnico palermo24.net ha intervistato Claudio Rapacioli, presidente della APPORT. Tra le altre cose, ha voluto fare un’interessante riflessione sulle aspettative che portieri così giovani devono confermare dopo la prima stagione: “Vi faccio un esempio, che esula dal discorso Sirigu. Valutiamo un attimo Curci: il primo anno alla Roma gli vedevo prendere dei gol incredibili e tutti chiudevano un occhio. L’anno dopo, che doveva confermarsi, nessuno gli perdonava niente. Adesso sta iniziando ad essere un portiere per la categoria. Sirigu sta comunque vivendo una situazione analoga: l’anno scorso si è trovato proiettato in prima squadra e un po’ di spensieratezza dettata dal momento gli ha fatto assumere un certo tipo di atteggiamento. Quest’anno la gente si aspetta qualcosa in più. Ciò che gli veniva perdonato l’anno scorso, magari una palla sulla quale non usciva, quest’anno non passa  perché è un portiere di ottime prospettive ed è in Nazionale”. Se volete leggere tutto l’intervento, eccovi il link.

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