Archive for giugno, 2010

Frey resta a Firenze. Fine del solito tormentone estivo

lunedì, giugno 21st, 2010

frey resta a firenzeFine della (solita) storia. Frey dovrebbe restare ancora a Firenze e difendere i pali della ‘sua’ squadra. Le voci motivate di trasferimento, pur non interrompendosi ancora, avranno da questo momento un valore diverso. Ma facciamo un passo indietro e ricostruiamo l’evolversi della situazione.

Poniamo come data iniziale il 5 dicembre 2008, data in cui scrissi su questo blog un pezzo in cui venivano riportate queste parole: “Resterò qui almeno altri quattro anni, quelli del contratto. La società mi ha dimostrato fiducia e voglio ripagarla con fedeltà e grandi prestazioni. Insomma, tra i miei obiettivi c’è quello di entrare nella storia della Fiorentina, sarebbe stupendo”. Dichiarazioni che, conoscendo il personaggio, valevano davvero tanto. Resta il fatto che la clausola di 18 milioni di euro era lì, pronta per essere esercitata, strumento di ingolosimento per i giornalisti, pronti a scrivere di squadre disposte a versare quella cifra nelle casse viola. E non mancavano mille ipotesi su chi l’avrebbe dovuto sostituire con Corvino pronto a viaggiare in sudamerica alla ricerca di eredi, sino a ipotesi italiane (Viviano). Niente di tutto questo e la stagione 2009/2010 ha visto, ancora Frey tra i pali e Avramov come secondo.

E arriviamo al 2010, con le solite voci che tornano a incalzare il portiere francese. Questa volta la situazione sembra effettivamente diversa, pur ricordando le promesse di restare ed entrare nella storia della squadra. Voci volevano che alcuni dubbi si insinuassero nello staff sulle condizioni fisiche del giocatore, in evidente sovrappeso e sempre alle prese con fastidi al ginocchio operato. Questo, unito al lavoro di Corvino nel valutare chi potesse sostituirlo, dal solito Viviano, a Curci, ad Amelia sino a improbabili ipotesi straniere ha fatto esplodere il malcontento di Frey che nel corso della tournée canadese ha manifestato dubbi sulla sua permanenza. Apriti cielo! I giornali sono subito partiti nell’ipotizzare possibili destinazioni, forti dell’abbassamento della clausola rescissoria a 12 milioni di euro. Il solito Bayern, l’assura idea Juventus, ancora il Milan, il Manchester United, l’Arsenal sino… all’Aston Villa.

In questo susseguirsi di squadre, il 12 giugno Frey riprendeva la parola per confermare l’intenzione di restare a Firenze: “Il mio futuro lo vedo ancora a Firenze dove sto benissimo, ho ancora tre anni di contratto con la Fiorentina e anche se il mio direttore sportivo sta cercando altri portieri io rimarrò qui. Credo di aver dimostrato in questi anni il mio valore e il mio attaccamento alla maglia viola: non capisco come si possa cercare un altro portiere quando si ha Frey titolare, i soldi andrebbero spesi in altro modo. Mi hanno sorpreso tutte queste voci. In ogni caso chiunque verrà sappia che farà il mio secondo perchè io ho ancora tanta voglia di giocare e sono convinto di essere ancora importante per la mia squadra”. Apriti cielo… la dirigenza fiorentina multa immediatamente il suo assistito, uscendo il giorno dopo con un comunicato stampa dove viene accettata la volontà di restare a Firenze, pur criticandone i modi.

Fatto sta che in questi ultimi giorni prende corpo la già citata ipotesi inglese, con l’Aston Villa pronto a fare un’offerta. E’ forte il desiderio di monetizzare, stante anche il nuovo corso viola, volto al contenimento dei costi. Eppure ieri è intervenuto Branchini, procuratore del portiere, smentendo qualsiasi ipotesi di cessione: “Le voci sull’Aston Villa sono solo speculazioni che diventano notizie, perché altri le riprendono. Nessuno, nè noi né la Fiorentina ha mai avuto contatti con gli inglesi. E poi Sebastien ha già dichiarato di voler restare a Firenze. In tutte le relazioni ci sono delle liti, una volta chiariti si riparte“.

Concludo questo breve racconto su Frey, autocitandomi, riprendendo quanto scrissi poche settimane fa… Chiudo questo piccolo assaggio su quello che sentiremo e leggeremo nei prossimi mesi, scrivendo di Frey, il capitano più sul mercato della storia (per scherzare, non che sia vero). Ogni anno viene dato come sicuro partente, alla faccia di clausole rescissorie, dichiarazioni e interessi vari del portiere in Toscana. Il Bayern sembra sempre che lo stia per prendere e il Milan, se non fosse che 18 milioni per un portiere sono da bancarotta, lo avrebbe certamente tesserato. Che questa volta sia vero? No

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Marchetti e le sue Tepa rischiano davvero di andare all’estero?

venerdì, giugno 18th, 2010

marchetti in allenamento con materiale Tepa SportGrande interesse in questi giorni per Federico Marchetti. La ribalta nazionale e internazionale dei Mondiali è sicuramente qualcosa a cui il giovane portiere italiano non era abituato. Senza citare tutte le dichiarazioni rilasciate ieri, Marchetti ha focalizzato l’attenzione dei giornalisti presenti sulla mancanza di paura e l’accettazione delle responsabilità. Un percorso (le favole le lasciamo ai più piccoli) non facile nelle categorie inferiori e il grave incidente nel quale rischiò di perdere la vita come accadde a suoi due amici.

Ritornando all’aspetto prettamente sportivo, la visibilità di Marchetti ingolosisce il proprietario del suo cartellino, Massimo Cellino, chiaro sin dall’inizio che il costo per il suo tesserato non sarebbe stato inferiore ai 15 milioni di euro. Una cifra che sta spaventando tutte le società italiane, protagoniste in queste ore di diversi trasferimenti in questo ruolo, ma che non stanno riguardando l’attuale titolare della maglia azzurra. Se tutti i movimenti di mercato di queste ore dovessero tutti concretizzarsi, avremmo Storari alla Juventus, Amelia al Milan, Sorrentino al Genoa, Curci alla Sampdoria e uno tra Rubinho e Pellizzoli al Chievo, lasciandogli davvero poco spazio. Resterebbe incerta la posizione della Fiorentina, tentata di cedere Frey, ma certamente lontana dallo spendere la somma richiesta da Cellino, ma soprattutto quella del Milan, che nonostante l’arrivo di Amelia, non avrebbe ancora definito compiutamente la gerarchia dei portieri, con Abbiati favorito, ma forse (sic!) non ancora certo del ruolo da titolare. Se così non fosse, infatti Abbiati sarebbe certo di cambiare aria e anche di riprovare un’avventura all’estero dopo l’altalenante esperienza all’Atletico Madrid. La partenza di Storari potrebbe essere un altro indizio sull’intenzione della dirigenza rossonera di puntare Marchetti e le voci straniere (Arsenal e Bayern Monaco) sembrano più un riempitivo che ipotesi concrete.

La nostra speranza è che Marchetti disputi un grande Mondiale e che resti in Italia. Sarebbe l’ennesimo smacco per il nostro calcio se un talento così importante e ‘positivo’ dovesse andare a far carriera altrove.

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FLASH: Ernia al disco per Gigi Buffon

mercoledì, giugno 16th, 2010

Dalla risonanza magnetica effettuata oggi in Sudafrica è risultata una piccola ernia al disco che sta interessando il numero uno della nazionale italiana.

Il problema si era già verificato quindi per il portiere azzurro si tratterebbe di una ricaduta.

Demetrio Albertini ha confermato che Buffon per ora non lascerà il ritiro per tornare in Italia, in attesa di verificare ancor meglio i tempi di recupero, e ha detto di avere la massima fiducia di Marchetti, che a questo punto è da considerarsi a tutti gli effetti il titolare della nostra porta.

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Buffon: è allarme per la sciatica. Rischia un lungo stop

martedì, giugno 15th, 2010

Buffon sofferente durante la partita con il Paraguay.Speravamo in un pronto recupero di Gigi Buffon, uscito ieri al termine del primo tempo nell’incontro tra Italia e Paraguay a causa di noie alla schiena e così sembrava fino a stamattina, visto che sui giornali si leggeva che il problema lo avrebbe tenuto a riposo al massimo per un paio di giorni, ma è notizia di pochi minuti fa che il nervo sciatico sinistro lo tormenta e l’estremo azzurro dovrà fermarsi a tempo indeterminato.

Buffon, assistito dal medico sociale Enrico Castellacci e dal resto dello staff, sta già effettuando tutti gli esami e le terapie per cercare di tornare subito al meglio, e speriamo ciò possa avvenire al più presto possibile.

Appena avremo ulteriori notizie, vi aggiorneremo attraverso il blog, ma siamo praticamente sicuri che domenica contro la Nuova Zelanda toccherà di nuovo a Marchetti difendere i pali della nostra nazionale.

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Inizia il Mondiale italiano contro il Paraguay. Buffon è pronto

lunedì, giugno 14th, 2010

buffon pronto per la coppa del mondoQuesta sera avrà inizio il Mondiale italiano contro il Paraguay. Buffon è carico e ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai cronisti: “Siamo determinati per regalare alla nostra nazione e anche a noi stessi un altro bel mese. Lippi ci ha comunicato solo la sua fiducia, che è tanta e ce ne sta infondendo parecchia. In campo si vedrà quanto di buono abbiamo percepito”. Parole di conforto per Green, il portiere inglese autore della prima papera di questi campionati: “Voglio esprimere la mia solidarietà totale a Green e mi auguro che neanche nel più grande incubo mi possa accadere una cosa simile: però quando una gioca tante partite ci può anche stare, l’importante è scegliere il palcoscenico giusto: il mondiale non mi sembra proprio il migliore“. Poi ancora un commento sul pallone Jabulani: “Rispetto ai 2000 metri del Sestriere e ai 1600 di Johannesburg, qua va un po’ più piano, ma quando vedo un tiro da lontano qualche sospiro dalla tribuna lo sento. Questo pallone va, va, va… speriamo che anche i portieri vadano, vadano, vadano”.

Non ci resta che affidarci all’esperienza del nostro portiere. Gli errori di Green, Chaouchi e Schwarzer sono già stati abbastanza e non è il caso che Buffon li ripeta. Come abbiamo visto da queste prime partite, anche un solo errore può essere decisivo nel Mondiale del 4-2-3-1.

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Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

venerdì, giugno 4th, 2010

Non sarà stato l’anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l’imminente Mondiale, sono un’ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il ‘triplete’.

E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest’anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un’intera stagione. A voi la visione.

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Sirigu parla dell’esperienza con la Nazionale a Sestriere

giovedì, giugno 3rd, 2010

Sirigu commenta la preconvocazione in nazionaleRitorno a casa per Sirigu, a conclusione del ritiro di preparazione della Nazionale italiana ai prossimi Mondiali in Sud Africa. Non ci sono state sorprese nel ruolo di portiere e Buffon, Marchetti e De Sanctis sono stati confermati al momento della scelta finale. Tutto come previsto insomma, e lo stesso portiere sardo, ne parla tranquillamente sulle pagine del sito ufficiale del Palermo: “E’ stata un’esperienza molto positiva. Ho avuto l’opportunità di allenarmi con grandi campioni ed ho compreso i sacrifici fatti da chi gioca a questi livelli. Tutto questo è arrivato al termine di un’annata speciale che ricorderò per sempre, ho disputato il mio primo campionato in serie A e spero di riconfermarmi fin da subito. Allenarmi con Buffon è stato molto emozionante, lui è un ragazzo d’oro che lavora ogni giorno con la stessa determinazione di chi vuole migliorarsi nonostante sia il più forte portiere al mondo. Mi dispiace che Cassani non andrà ai Mondiali, ma da tempo sta giocando molto bene e sono certo che rimarrà nel giro della Nazionale. Il mio futuro in maglia azzurra? Sono tranquillo e consapevole che tutto sarà una conseguenza delle mie prestazioni con il Palermo: nella prossima stagione sarà stimolante confrontarsi con grandi club in Europa League, vogliamo far bene in una competizione importante per una squadra come la nostra”.

Non resta che augurare a Sirigu una nuova stagione che confermi quanto mostrato di buono dal momento in cui Zenga lo preferì a Rubinho nella trasferta contro la Lazio. La concorrenza per il posto di vice Buffon (certo che non lasci dopo questo Mondiale) sarà ancora più dura con l’arrivo di Prandelli. Esserci fra qualche mese sarà un attestato di maturità.

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Curci al centro del calciomercato. Interesse della Fiorentina per il dopo Frey?

giovedì, giugno 3rd, 2010

Curci nelle mire della FiorentinaGianluca Curci, assieme a Storari è stato probabilmente il miglior portiere del girone di ritorno del campionato appena conclusosi. La retrocessione del Siena, lo ‘libera’ dalla squadra nella quale ha disputato due buone stagioni e lo promuove a pezzo pregiato del mercato estivo. Difatti, il recente avvicinamento alla Fiorentina non è il primo, come avevamo già scritto (interessamento del Chievo), a dimostrazione dell’interesse per il ragazzo, allo stato attuale chiuso a Roma, da Julio Sergio (fresco di rinnovo sino al 2013).

Approfittiamo dell’intervista rilasciata dal portiere a Firenzeviola.it:

Cosa puoi dire in merito all’ interesse della Fiorentina nei tuoi confronti?
“Ancora non ho sentito niente riguardo ad eventuali trattative, e dunque mi è difficile parlare della Fiorentina, ma se fosse vero ne sarei contento. Se ci sarà una trattativa per portarmi a Firenze ne dovranno prima parlare le società, poi eventualmente si vedrà…”.

Se, come riportano le indiscrezioni di questi giorni, dovesse essere reale l’ interesse viola…
“Sicuramente l’ ipotesi di venire a Firenze è una cosa che mi onora moltissimo. Fare questo passo così importante verso una grande squadra come la Fiorentina, ripeto, sarebbe per me motivo di orgoglio. Sono arrivato a Siena da Roma, e tornare da Siena a una squadra di livello come la Fiorentina vorrebbe dire che in questi anni qualcosa di buono ho fatto”.

Tornare in una “grande” del campionato, oltre ad essere un opportunità da non lasciarsi sfuggire, potrebbe rappresentare un’ occasione di rilancio anche in Nazionale?
“E’ normale che la Nazionale rimanga un obiettivo al quale aspirare, comunque tutte le cose che verranno saranno solamente la conseguenza diretta di quello che riuscirò a dimostrare sul campo”.

Poche parole, ma che lasciano intendere chiaramente la volontà di non rimanere a Roma e di trovare sistemazione in una squadra che possa ambire a qualcosa di più che la semplice salvezza.

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