Archive for maggio, 2009

Dalle paure di Navarro alle speranze di Cassano

venerdì, maggio 29th, 2009

Solo pochi giorni fa, Azzurro aveva pubblicato un pezzo sulla situazione dei portieri del Napoli e concluso ribadendo la necessità che il Napoli vada sul mercato anche per cercare un nuovo portiere. Questa opinione c’è anche negli ambienti napoletani e due tra i protagonisti di questa situazione, Navarro e Cassano, hanno rilasciato delle dichiarazioni in merito, precisando la loro situazione e inviando chiari messaggi alla società.

Partiamo dall’attuale titolare della squadra partenopea, felice della situazione personale che sta vivendo, ma comprensibilmente voglioso di sapere cosa gli aspetta dal prossimo futuro: “Donadoni ha detto a tutti chiaramente che prenderà una decisione più precisa la prossima settimana su chi deve partire e su chi resta; io penso di avergli dimostrato il mio valore, tuttavia spero che non prendano un altro portiere, in caso contrario vedremo il da farsi. Sogno di poter essere ancora il portiere titolare del Napoli anche per la prossima stagione in modo da realizzare il mio sogno di poter vestire la maglia della Seleccion”.

Diverso il punto di vista di Cassano, alla terza stagione nel Piacenza e pronto per puntare a qualcosa di più importante. Su Tuttonapoli.net le sue dichiarazioni: “Giocare a Napoli sarebbe bellissimo, ma per ora non c’è nulla di concreto. Sono giovane è vero ma ho già accumulato un po’ di esperienza per giocare in certe piazze. Oggi non esiste più il portiere titolare di una squadra: la fiducia te la devi conquistare domenica dopo domenica, ma cambiare squadra per restare un anno fermo in panchina a me personalmente non piacerebbe. L’attesa per il futuro è snervante, ma ci sono dei tempi da rispettare visto che il mercato non è ancora aperto. Al San Paolo ho giocato qualche anno fa sempre col Piacenza in Coppa Italia e mi resi conto dell’entusiasmo dell’ambiente. Di Napoli me ne ha parlato molto bene Taglialatela ai tempi di Firenze ma anche da Ferdinando Coppola: diciamo che qualcosina già la conosco”.

Insomma, Navarro riconsiderebbe la sua permanenza a Napoli se arrivasse un altro portiere. Cassano vuole cambiare maglia, ma preferirebbe essere titolare. Io non credo che Donadoni possa garantire all’ex portiere della fiorentina un posto da titolare, a meno di non puntare dichiaratamente su di lui. Poi non dimentichiamo Iezzo, messo da parte in questo momento. L’anno scorso Reja fu chiarissimo, dando i galloni da titolare all’esperto portiere campano. Donadoni si mostrerà altrettanto fermo, così come lo è stato in questo finale di stagione?

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Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Fangmaschine Hardground AG

giovedì, maggio 28th, 2009

COMPRALI QUI

Grazie al rapporto più stretto instaurato con la Uhlsport, di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa sul blog, abbiamo avuto in anteprima sul territorio nazionale i guanti da portiere Fangmaschine Hardground AG, dove per AG s’intende artificial grass e quindi, per dirla all’italiana erba sintetica (ok, letteralmente vuol dire artificiale, ma non stiamo a sottilizzare.. :D ).

Di fatto il primo guanto studiato appositamente per questo tipo di superficie, che pur essendo migliorata di anno in anno fino a essere ormai morbida quasi come l’erba naturale, presenta ancora un attrito superiore ad essa, tendendo quindi a consumare più velocemente i lattici utilizzati per i palmi.

Ho approfittato di una partita di calcio a 5 tra amici per testarlo, giocato su un sintetico di nuova generazione, ma ormai usurato, quindi molto valido come prova di esame. Vado quindi a scriverne le impressioni.

Il palmo è derivato dal Chimera Impact, prodotto di buona qualità destinato all’allenamento sui campi in terra battuta e duri in generale. E’ assolutamente compatto e resistente, con una profilatura ruvida che aiuta in fase di presa, riducendo lo scivolamento del pallone a contatto con il lattice. Zone più morbide sulla base della mano, colorate di nero, consentono l’ammortizzazione necessaria, nel caso la si debba appoggiare a terra senza cadere correttamente. Non è spessissimo, ma in questo modo si garantisce il miglior compromesso tra sensibilità e ammortizzamento, cosa importantissima per chi gioca a 5. Personalmente mi sono trovato bene sia bloccando il pallone, sia andando a mano aperta per respingere e alla fine non c’era alcun segno di usura.

La linea è quella della famiglia Fangmaschine, da cui ovviamente l’articolo prende il nome. E’ sicuramente più comoda del Chimera Impact, relativamente alla calzata, anche perché iil dorso è in lattice soft, aumentando così la libertà di movimento in tutte le fasi di gioco. Il bandage è essenziale e classico, la solita fascia elastica con il cinturino che chiude per fettamente il tutto. Nessun difetto o problema da segnalare.

Concludendo, abbiamo finalmente un guanto da portiere ideale per gli allenamenti e l’uso amatoriale sulle superfici sintetiche offerto a un ottimo prezzo e che farà felice chi cerca qualcosa di resistente ma che permetta anche una buona presa sul pallone. Non l’ho testato in condizioni di bagnato, e visto anche il caldo di questi giorni sarebbe stata pura fantascienza, ma credo che proprio grazie alla profilatura del rivestimento, questi guanti difficilmente tradiranno anche in quelle condizioni.

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Scegli il guanto con la misura giusta

mercoledì, maggio 27th, 2009

Per quanto nelle nostre possibilità, cerchiamo sempre di soddisfare le richieste che provengono dai nostri clienti o da semplici visitatori di uno dei nostri siti. Da oggi, è disponibile una semplice immagine che vi aiuterà a conoscere la vostra misura delle vostre mani. Non è uno strumento infallibile, anche perché non tutti i guanti vestono nella stessa maniera, ma certamente vi toglierà molti dubbi e vi aiuterà nella quasi totalità dei casi. Se poi nutrite ancora delle perplessità, ci siamo noi di Portierecalcio.it ;)

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Campagnolo vicino al Catania

mercoledì, maggio 27th, 2009

campagnolo2009Lo scorso campionato, Andrea Campagnolo è stato sicuramente uno dei protagonisti della salvezza della Reggina. Questa stagione, invece, il portiere veneto non ha saputo ripetersi finendo addirittura in tribuna, prima a causa di un problema muscolare e poi per la decisione di preferirgli Puggioni, bravo a sfruttare l’occasione e protagonista di molte partite oltre la sufficienza.

Come facilmente prevedibile, a retrocessione decisa, le strade del club calabrese e del giocatore si divideranno. La dirigenza non ha fatto alcuna mossa per proporre un eventuale rinnovo, ufficializzando così la scelta di continuare a puntare su Puggioni, più giovane e sicuramente adatto a disputare un campionato di vertice nella serie cadetta. Per Campagnolo però, l’estate molto probabilmente inizierà senza timori, perché sembra che il suo procuratore stia per concludere un accordo con il Catania, orfano di Bizzarri e alla ricerca di un numero uno che dia ampie garanzie. Le parole dell’agente sembrano confermarlo, pur non dandone l’ufficialità: “Ma c’è di vero che ho sentito nei giorni scorsi l’ad del Catania, Pietro Lo Monaco, interessato al mio assistito. Un colloquio normale come succede spesso in questi giorni. Di certo c’è che Campagnolo ha chiuso con la Reggina visto che la società non ci ha chiesto la disponibilità al rinnovo tenuto conto anche di come sono andate le cose. Chiaro che ci guardiamo in giro e la proposta di Catania ci interessa molto anche perchè Campagnolo è un montanaro che ama il sud. Però devo ammettere che non ha ancora firmato niente e che ci sono in serie A alcune squadre interessate. B esclusa da parte nostra“.

Se la trattativa dovesse concludersi, auguriamo a Campagnolo di tornare ai livelli espressi nella stagione 2007/2008. Se Kosicky non dovesse andare in prestito altrove, la concorrenza sarà forte e il portiere di Bassano del Grappa non potrà permettersi di iniziare con il piede, anzi la mano sbagliata.

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Napoli: uno tra tre portieri per il futuro (?)

martedì, maggio 26th, 2009

napoli-logoChe il Napoli non stia chiudendo al meglio una stagione cominciata alla grande, ma continuata sempre peggio, con tanto di esonero di Reja e l’arrivo dell’ex CT della nazionale Donadoni è sotto gli occhi di tutti. Che la sua dirigenza stia sondando il mercato per valutare l’ingaggio di un nuovo portiere per la prossima stagione lo è sicuramente meno. Andiamo ad analizzare la situazione.

Al momento gli azzurri dispongono di Iezzo, ancora alle prese con i postumi del fastidioso infortunio alla schiena, che lo ha tenuto fuori fin dall’inizio del girone di ritorno, Gianello, che la scorsa stagione si era dimostrato un’ottima alternativa, ma che in questa non ha convinto nelle occasioni in cui ha trovato spazio, Bucci, preso per rimpiazzare il portiere stabiese alle prese con i suoi problemi fisici e presente solo nella sconfitta rimediata a Cagliari e Navarro, che nonostante gli evidenti limiti tecnici, ha dimostrato di non essere un’incognita, giocando partite eccellenti alternate ad altre meno convincenti, ma che potrebbe essere un ottimo numero 1 per il futuro. Non dimentichiamoci infine del promettente Sepe, portierino della primavera catapultato nella bolgia del Franchi contro la Fiorentina e che sicuramente in futuro si saprà fare valere.

Il problema è che Donadoni, che pure al numero 30 argentino ha continuato a  dare fiducia dopo la prestazione scadente contro la Sampdoria, non sembra ancora del tutto convinto sulle potenzialità di Navarro, e quindi, considerando le sicure partenze di Gianello, Bucci per fine carriera, Sepe per farsi le ossa quasi sicuramente in prima divisione e Iezzo, che se fosse recuperato totalmente difficilmente si accomoderebbe in panchina, comprare un nuovo estremo difensore diventa indispensabile.

I nomi che si fanno sono quelli dell’ottimo Marchetti del Cagliari, di Morgan De Sanctis ormai all’estero da diverso tempo e di Cassano del Piacenza. Per Marchetti il problema è rappresentato dal prezzo richiesto dal presidente Cellino, anche se l’assenza di concorrenti diretti, potrebbe favorire gli azzurri; per De Sanctis il freno è la possibiltà di disputare le coppe europee con il Galatasaray, se come sembra, sarà rinnovato il prestito dal Siviglia, mentre per Cassano, che ricordiamo essere classe 83, giocherebbe contro la poca esperienza in serie A, anche se è stato sicuramente uno dei migliori portieri in serie B quest’anno.

Vedremo se tutto questo resterà fantamercato, o se ci saranno delle novità interessanti. Comunque vada, per chi difenderà i pali napoletani sarà una bella sfida capace di dire quanto si vale sul campo.

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Vota il miglior portiere della trentasettesima giornata di Serie A

lunedì, maggio 25th, 2009

Nuovi verdetti con i risultati della 37° giornata. La Juventus risorge a Siena e si assicura l’accesso diretto alla Champions. Il Milan chiude nel peggiore dei modi la stagione casalinga e dovrà andare a giocarsi a Firenze la partita ed evitare i preliminari della massima competizione europea. La Roma, invece, si assicura l’ultimo posto disponibile per la nuova Europa League e salva in extremis una stagione che aveva ben altri obiettivi. In zona retrocessione, la matematica condanna il Lecce e lo sciagurato Torino si condanna a una probabile discesa in B, perdendo inopinatamente in casa contro il Genoa, onesto ed esempio che andrebbe sempre seguito. Il pareggio 0-0 tra Chievo e Bologna, salva i veneti e rende facile il compito degli emiliani, che dovranno solo ripetere il risultato dei granata nell’ultima giornata.

Poi segnialiamo l’esordio assoluto in A di Fiorillo, giovane promessa della Sampdoria. Rosati sostituisce Benussi, così come Toldo con Julio Cesar e Carrizo ancora con Muslera. Cosa posso segnalare… Fiorillo con i pro fangmaschine absolutgrip e Kosicky con gli ergonomic absolutgrip.

In sondaggio si torna a cinque portieri, nell’ordine: Amelia, Artur, Carrizo, Frey e Rubinho. Amelia, pur peccando sui due gol di Plasmati, si rende protagonista di belle respinte; Artur gioca la sua migliore partita nella Roma ed è marginale l’errore sul pareggio di Ambrosini; Carrizo, come il portiere giallorosso, fa il suo miglior match, facendo davvero tanti buoni interventi; Frey ne fa diversi, ma nessuno davvero difficile (Castillo lo grazia due volte); Rubinho si supera due volte e condanna assieme a Milito, il Torino alla B.

(continua…)

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Recensione: Completo da portiere Zeus Hispanico

venerdì, maggio 22nd, 2009

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Arriva la stagione calda, o meglio è già arrivata già da qualche giorno e per un portiere diventa indispensabile vestirsi quanto più leggero possibile, per non dover soffrire l’afa durante le proprie partite.

Se è possibile farlo indossando anche un bel completo, che permetta una totale libertà di movimento e offra la massima traspirazione possibile, allora il completo della Zeus Hispanico è la soluzione ideale per queste situazioni.

L’ho provato la settimana scorsa, giocando su un campo in erba sintetica di nuova generazione decisamente morbido e in questa situazione l’assenza di protezioni e imbottiture non si è fatta assolutamente sentire. La sua vestibilità è larga, tanto che a me la L risulta comoda addosso, sia per il pantaloncino che per la maglia; quest’ultima ha il tessuto bi-elastic fiber light, leggerissimo e elastico a tal punto che non frena mai i movimenti corporei. Ciò potrebbe permettere a chi lo indossa, di utilizzare abbigliamento protettivo specifico, per sopperire alla mancanza di protezioni, come a esempio la Guardian Undershirt della Reusch. Gli inserti in mesh sono inseriti nelle posizioni ideali, e la traspirazione corporea è veloce, permettendo di restare, per quanto possibile freschi e asciutti. Il design è davvero elegante, sia nella versione nero arancio, che in quella blu delfi, che è quella che ho provato io.

Il prezzo è un vero e proprio affare. Se questo completo fosse realizzato da una marca famosa, non ci sarebbero problemi a vederlo anche sopra i 50 euro, ma essendo Zeus impegnata a offrire la migliore qualità al prezzo più basso possibile, potrete acquistarlo a soli 26 euro, cosa che non ha bisogno di ulteriori commenti.

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Una lieta sorpresa da Uhlsport. Già da noi il nuovo Fangmaschine per campi sintetici!

giovedì, maggio 21st, 2009

All’inizio del mese, come molti di voi già sapranno, abbiamo incontrato il responsabile italiano per la distribuzione di Uhlsport in Italia. E oggi pomeriggio abbiamo avuto i primi frutti tangibili della stretta collaborazione che si è venuta piacevolmente a creare tra l’importante azienda tedesca e la nostra attività di commercio elettronico.

Bando alle ciance, sono arrivati da pochi minuti nel nostro magazzino, i primi Fangmaschine Hardground AG, evoluzione dei Chimera Impact, famosi per la loro struttura particolare che ben si sposava sul terreno duro e il sintetico. Dopo alcuni anni, però e con l’avvento dei nuovi sintetici, Uhlsport ha deciso che fosse giunto il momento di evolvere questo tipo di prodotto, elaborando nuovamente il palmo e modificando sostanzialmente il dorso.

Come potete vedere dalle foto sottostanti, prese direttamente dal sito Uhlsport (non abbiamo ancora avuto tempo per fare le nostre…),  è in lattice e non più in EVA, aumentando considerevolmente la qualità e la morbidezza del guanto.

fangmaschine hardroung ag dorso fangag2

I guanti sono acquistabili sul nostro shop al costo di 36 euro, spese di spedizione escluse.  Chiudo segnalando il riassortimento dalla 6  sino alla 11 del Cerberus Soft Supportrame, il meglio se volete provare le stecche senza spendere una follia. Poi ci sono anche le protezioni e 4 paia di Cerberus Bionik Supersoft. Ops… l’ho detto!

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Analisi sui portieri di Serie A. Uno sguardo alla stagione

giovedì, maggio 21st, 2009

Il campionato si sta avviando alla conclusione e a sole due giornate dalla fine, restano ancora in ballo le qualificazioni in Europa e un posto in B (dando per scontata la retrocessione del Lecce, oltre a quella matematica delle Reggina). In questo post voglio però soffermarmi sulla situazione dei portieri e sulle loro prospettive nella prossima stagione. I giudizi sono esclusivamente personali, in buona fede e del tutto criticabili. D’altronde sintetizzo  in pochissime parole, situazioni spesso complesse e articolate.

ATALANTA: Consigli ha tolto il posto da titolare a Coppola. La prossima stagione sarà per il giovane portiere, l’anno della possibile consacrazione, mentre il suo collega potrebbe guardarsi intorno per giocare altrove, anche in Serie B.

BOLOGNA: Antonioli ha dato ampie garanzie, ma l’età avanza. Molto dipenderà dalla salvezza della squadra emiliana, oltre che dalla volontà del giocatore. Colombo ricopre benissimo il ruolo di riserva.

CAGLIARI: Marchetti è stata la grande rivelazione di questa stagione. Dopo un’avvio difficile, ha dimostrato le sue capacità, divenendo oggetto di molte voci di mercato. Personalmente, lo vedo un altro anno in Sardegna, ma non mi sorprenderei se andasse via. Lupatelli ha accettato di buon grado il ruolo di chioccia, facendosi trovare pronto quando richiesto. Un binomio che potrebbe rinnovarsi.

CATANIA: Bizzarri ha avuto garanzie da Zenga e ha fatto una grande stagione, ricoprendo assieme a Mascara, il ruolo di stella del Catania. Nella Lazio arriva per fare il titolare, poi si vedrà. Kosicky ha dato dimostrazione di avere buoni numeri, anche se difficilmente lo vedremo titolare all’inizio della prossima stagione.

CHIEVO: Sorrentino torna in Italia e conferma di essere un portiere di livello. Potrebbe andare via, ma siamo certi che non possa rimanere in Veneto? Squizzi, dopo la B vinta con merito, ha accettato di fare il secondo. Rimarrà?

FIORENTINA: Frey ha detto più volte di voler rimanere per sempre a Firenze. Ama la città e i tifosi, quindi non parliamo di strane ipotesi non percorribili. Cambieranno sicuramente i suoi compagni di ruolo. Storari, dopo la strana scelta di venire a svernare in Toscana, tornerà al Milan per andare altrove, mentre per Avramov si faranno sotto squadre di B o dall’estero.

(continua…)

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Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Bionik Absolutgrip

martedì, maggio 19th, 2009

COMPRALI QUI

La linea Cerberus Bionik, già disponibile da questo inverno sul nostro sito, non è ancora visibile tra i portieri sponsorizzati Uhlsport. Da quanto sentito durante il nostro incontro con il rappresentante di Uhlsport Italia, la linea avrà la sua visibilità con la nuova stagione (assieme a tutti i nuovi prodotti della casa tedesca). Nel frattempo io e non Azzurro, che solitamente fa le prove dei prodotti, ho deciso di utilizzarli in alternanza con i miei v-Konstrukt 2008. Quindi, perché non farne una bella recensione?

Partiamo subito dal nuovo sistema di stecche Bionikframe. La prima cosa che si sente indossando i guanti, è la leggerezza di tutta la struttura e la facilità con cui si può chiudere il pugno. A differenza del classico supportframe, già tra i sistemi di stecche più flessibili in commercio, il bionikframe simula la struttura tendinea e muscolare delle dita. Il risultato è un’ottima stabilizzazione delle dita in fase di presa, che diminuisce drasticamente i rischi di fastidiosi infortuni alle dita. Personalmente l’ho trovato una innovazione davvero interessante, sfruttabile anche da chi non ama le stecche, soprattutto se molto rigide. Aggiungo che il pollice ne è sprovvisto e che il sistema non è estraibile (se non incidendo i guanti sul dorso, ma è una procedura che sconsigliamo).

Detto questo, passiamo al palmo, spesso addirittura 6 millimetri e sagomato. Dopo i primi minuti di ‘ambientamento’, dato che non avevo mai usato un guanto sagomato, ho finito per apprezzare tantissimo l’eccellente effetto di ammortizzazione, forse il migliore mai provato. Il lattice absolutgrip è di assoluta qualità e non c’è bisogno di tesserne le lodi, anche se bisogna ricordare di dargli una bella lavata prima di poterli utilizzare, onde evitare di non sfruttarne al massimo le capacità di presa. Sul dorso, è ancora presente l’absolutgrip, ottimo per dare più sicurezza nelle uscite ed evitare strane deviazioni. Ottimo anche il cinturino, sempre in absolutgrip e con un sistema a strappo che fa egregiamente il proprio dovere. Piccola critica alla scelta di far arrivare il lattice del palmo sino all’altezza della chiusura, già adeguatamente protetta dal cinturino e che finisce solamente per infastidire chi, come me, ha un polso particolarmente stretto.

Chiudo con un commento sulla calzata del guanto. Di base la struttura è leggermente curvata e con la taglia giusta (consiglio mezza taglia in meno) veste perfettamente e sorprende chi si aspetta un prodotto massiccio. Non che non lo sia, ma la morbidezza e facilità con cui si può muovere la mano, lo rendono uno tra i migliori guanti in circolazione. Il costo è sicuramente elevato (109 euro da noi, 120 di listino), ma si parla di un guanto di fascia altissima, che racchiude tutto il meglio della Uhlsport. Io lo uso con soddisfazione, può bastare come consiglio?

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