Solo pochi giorni fa, Azzurro aveva pubblicato un pezzo sulla situazione dei portieri del Napoli e concluso ribadendo la necessità che il Napoli vada sul mercato anche per cercare un nuovo portiere. Questa opinione c’è anche negli ambienti napoletani e due tra i protagonisti di questa situazione, Navarro e Cassano, hanno rilasciato delle dichiarazioni in merito, precisando la loro situazione e inviando chiari messaggi alla società.
Partiamo dall’attuale titolare della squadra partenopea, felice della situazione personale che sta vivendo, ma comprensibilmente voglioso di sapere cosa gli aspetta dal prossimo futuro: “Donadoni ha detto a tutti chiaramente che prenderà una decisione più precisa la prossima settimana su chi deve partire e su chi resta; io penso di avergli dimostrato il mio valore, tuttavia spero che non prendano un altro portiere, in caso contrario vedremo il da farsi. Sogno di poter essere ancora il portiere titolare del Napoli anche per la prossima stagione in modo da realizzare il mio sogno di poter vestire la maglia della Seleccion”.
Diverso il punto di vista di Cassano, alla terza stagione nel Piacenza e pronto per puntare a qualcosa di più importante. Su Tuttonapoli.net le sue dichiarazioni: “Giocare a Napoli sarebbe bellissimo, ma per ora non c’è nulla di concreto. Sono giovane è vero ma ho già accumulato un po’ di esperienza per giocare in certe piazze. Oggi non esiste più il portiere titolare di una squadra: la fiducia te la devi conquistare domenica dopo domenica, ma cambiare squadra per restare un anno fermo in panchina a me personalmente non piacerebbe. L’attesa per il futuro è snervante, ma ci sono dei tempi da rispettare visto che il mercato non è ancora aperto. Al San Paolo ho giocato qualche anno fa sempre col Piacenza in Coppa Italia e mi resi conto dell’entusiasmo dell’ambiente. Di Napoli me ne ha parlato molto bene Taglialatela ai tempi di Firenze ma anche da Ferdinando Coppola: diciamo che qualcosina già la conosco”.
Insomma, Navarro riconsiderebbe la sua permanenza a Napoli se arrivasse un altro portiere. Cassano vuole cambiare maglia, ma preferirebbe essere titolare. Io non credo che Donadoni possa garantire all’ex portiere della fiorentina un posto da titolare, a meno di non puntare dichiaratamente su di lui. Poi non dimentichiamo Iezzo, messo da parte in questo momento. L’anno scorso Reja fu chiarissimo, dando i galloni da titolare all’esperto portiere campano. Donadoni si mostrerà altrettanto fermo, così come lo è stato in questo finale di stagione?


Lo scorso campionato, Andrea Campagnolo è stato sicuramente uno dei protagonisti della salvezza della Reggina. Questa stagione, invece, il portiere veneto non ha saputo ripetersi finendo addirittura in tribuna, prima a causa di un problema muscolare e poi per la decisione di preferirgli Puggioni, bravo a sfruttare l’occasione e protagonista di molte partite oltre la sufficienza.
Nuovi verdetti con i risultati della 37° giornata. La Juventus risorge a Siena e si assicura l’accesso diretto alla Champions. Il Milan chiude nel peggiore dei modi la stagione casalinga e dovrà andare a giocarsi a Firenze la partita ed evitare i preliminari della massima competizione europea. La Roma, invece, si assicura l’ultimo posto disponibile per la nuova Europa League e salva in extremis una stagione che aveva ben altri obiettivi. In zona retrocessione, la matematica condanna il Lecce e lo sciagurato Torino si condanna a una probabile discesa in B, perdendo inopinatamente in casa contro il Genoa, onesto ed esempio che andrebbe sempre seguito. Il pareggio 0-0 tra Chievo e Bologna, salva i veneti e rende facile il compito degli emiliani, che dovranno solo ripetere il risultato dei granata nell’ultima giornata.
All’inizio del mese, come molti di voi già sapranno, 

Il campionato si sta avviando alla conclusione e a sole due giornate dalla fine, restano ancora in ballo le qualificazioni in Europa e un posto in B (dando per scontata la retrocessione del Lecce, oltre a quella matematica delle Reggina). In questo post voglio però soffermarmi sulla situazione dei portieri e sulle loro prospettive nella prossima stagione. I giudizi sono esclusivamente personali, in buona fede e del tutto criticabili. D’altronde sintetizzo in pochissime parole, situazioni spesso complesse e articolate.













































